Nascita, avvento al potere del fascismo e molte altre questioni della storia dell’Italia unita vedono implicata la massoneria. Che la Chiesa ha sempre condannato.
di Angela Pellicciari
Apr 28
Nascita, avvento al potere del fascismo e molte altre questioni della storia dell’Italia unita vedono implicata la massoneria. Che la Chiesa ha sempre condannato.
di Angela Pellicciari
Apr 21
pubblicato su l’Ottimista Piero Mainardi
osservatorio2000@virgilio.it
Sono passati più di dieci anni da quando l’Osservatorio Permanente sui Libri di Testo, all’epoca emanazione dell’associazione Gymnasium, iniziò il suo lavoro sui manuali scolastici. Era la fine degli anni novanta e la manualistica risentiva ancora della storiografia che andava per la maggiore nel secolo scorso: quella che era influenzata notevolmente dal pensiero marxista.
Apr 21
per Rassegna Stampa 15 aprile 2011Troppe disattenzioni di insegnanti e genitori sui contenuti dei manuali scolastici e sopratutto troppe colpevoli amnesie o manipolazioni da parte degli autori. L’Osservatorio permanente per l’Editoria e i Libri di testo una preziosa bussola per orientarsi.
di Andrea Bartelloni
Apr 21
Cosa è successo a Valentia, ai suoi scintillanti giardini? Cosa è successo a Murcia e a Jativa, città di eccelsa bellezza? E a Jaen? Cosa è successo a Cordoba, dove le scienze sedevano come su un trono e le arti fiorivano come in primavera, e la gloria tutto illuminava? Cosa è successo a Siviglia, alle sue feconde riviere, rivestite di fiori profumati?
di Augusto de Izcue
Apr 21

Alberto Scarpigni
Tempi 13 aprile 2011
«Ero favorevole all’eutanasia. Oggi credo che mai nessuno dovrebbe morire come la Englaro». Così Umberto Scapagnini, tornato alla luce dopo mesi di coma, ha capito che «non esiste una vita per cui non valga la pena di combattere fino alla fine»
di Benedetta Frigerio
Apr 21
di Massimo Introvigne
Su mons. Marcel Lefebvre (1905-1991) la letteratura è abbondante, ma le opere che apportano effettivamente informazioni storiche di prima mano non sono numerose. Alla fine, la biografia apologetica scritta da uno dei quattro vescovi da lui consacrati nel 1988, mons. Bernard Tissier de Mallerais (Mons. Marcel Lefebvre. Una vita, trad. it., Tabula fati, Chieti 2005), rimane per molti versi la fonte più attendibile.
Apr 20
di Fernando De Angelis
1. PREMESSA
Nel considerare come l’evoluzionismo è trattato a scuola applicherò due criteri: esame di un libro di testo e oggettività delle argomentazioni. Con un obiettivo dichiarato: far vedere agli studenti che la questione dell’origine dei viventi, sul piano scientifico, non solo non è risolta, ma appare sempre più irrisolvibile, perciò la risposta che ciascuno necessariamente si deve dare, dipende soprattutto dalle convinzioni di partenza (i presupposti) con i quali si comincia a ragionare.
TESTO SCOLASTICO DI RIFERIMENTO: A. Gainotti e A. Modelli, “Scienze della natura”, Zanichelli, terza edizione, 2008. In particolare “Unità 3, La teoria dell’evoluzione” (pp. C50-C67), facente parte della “sezione C, La varietà della vita”.
Apr 20
L’Italia ha visto sempre scegliere le sue élites in base alla vicinanza e all’obbedienza al potere piuttosto che al merito. A questa tradizione si sono sovrapposti dopo il ’68 una cultura dell’eguaglianza che ha ulteriormente mortificato il merito ed una decadenza culturale che ha affermato criteri di selezione più moderni ma anche più superficiali
di Lucetta Scaraffia
Apr 18
dott. Renzo Puccetti
(Scienza&vita Pisa-Livorno)
Avvertenza prima dell’uso: le righe che seguono non sono destinate ai troppo freddi, ma ai tiepidi. Quanti infatti sostengono la bontà dell’eutanasia avranno qualche difficoltà a reperire qualcosa che si possa dire maggiormente inconciliabile con le loro posizioni. Oso sperare che queste righe possano aiutare a riflettere anche qualche sincero difensore della vita fragile ed indifesa, che forse vive con sconcerto l’attuale divaricazione delle posizioni pro-life anche all’interno del cattolicesimo non adulto.
Apr 15
di Massimo Introvigne
A chi importa del Bahrain, l’isola del Golfo Persico dov’è in corso una dura repressione dell’ennesima rivolta araba? Dev’esserselo chiesto anche Barack Obama, che su quanto avviene nel piccolo regno ha emesso dichiarazioni contraddittorie, considerando alternativamente i rivoltosi dei combattenti per la libertà o dei pericolosi agenti iraniani.