Marco Respinti (*)
Uragano Isaac o no, la Convenzione nazionale del Partito Repubblicano a Tampa, in Florida, non teme nemici e non fa prigionieri. Eccoci, dopo lunghi mesi di coraggioso duello nelle primarie forse più appassionanti che ma si siano viste, la prima fase delle presidenziali USA 2012 è giunta alla fine. Adesso la candidatura di Mitt Romney ha pure il crisma della formalità e Barack Obama il suo sfidante ufficiale. Tutto è pronto per la seconda fase, quella definitiva.


Corrispondenza Romana
Corriere della Sera 13 agosto 2012




Il Timone n. 115 luglio-agosto 2012


