La nuova Bussola quotidiana
22 febbraio 2013
di Massimo Introvigne
Sollecitato spesso da giornalisti, italiani e stranieri, su chi sono i «papabili», confesso sempre di non essere troppo appassionato al toto-Papa. Non solo il cattolico deve anzitutto fidarsi dello Spirito Santo, ma non è così importante sapere se il nuovo Pontefice sarà giovane o meno giovane, europeo o no, italiano o «straniero» – ma nella Chiesa non ci sono stranieri –: e anche la distinzione tra progressisti e conservatori mi sembra ormai datata e stantia. Per quanto posso, cerco di riportare la discussione dai nomi alle questioni sostanziali, e dalle dimensioni organizzative alla dottrina.
Continua a leggere