Credere Oggi (5/2013)
n. 197 settembre-ottobre
Carlo Cardia
(ordinario di Diritto ecclesiastico e di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Roma-Tre Roma)
1. Dal nichilismo totalitario ai diritti umani. Reazione giusnaturalista ed eccesso di etica
Per iniziare una riflessione sui valori non negoziabili è utile muovere dalle radici teoriche del relativismo e del nichilismo contemporanei, tenendo presente che le prime elaborazioni filosofiche o giuridiche che maturano su determinati argomenti, con formulazioni del tutto scandalose, rimangono a lungo chiuse nelle scuole di pensiero inaccessibili ai più. Però con il tempo filtrano nella cultura politica e giungono a penetrare il senso comune quando ormai la società si trova impreparata e indifesa di fronte ad affermazioni più radicali, che prima erano impensabili. Basti pensare che soltanto vent’anni addietro nessuno avrebbe parlato di nozze gay o suicidio assistito, mentre oggi traguardi del genere sono ritenuti realistici in numerosi paesi europei e occidentali.












