Non lasciate l’Africa

immigrati_AfricaLa Roccia, n.6 novembre-dicembre 2015

 L’Africa sta perdendo il suo bene più prezioso: il capitale umano. Fra chi se ne va non ci sono solo coloro che fuggono dalla guerra (i rifugiati che chiedono asilo politico), ma anche chi fugge dalla povertà, privando purtroppo il proprio Paese di un contributo prezioso. L’appello dei vescovi africani ai giovani perché facciano il possibile per rimanere.

 di Anna Bono

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Una civiltà sana viene dalle famiglie

Papa NairobiLa Croce quotidiano 28 novembre 2015

 Del primo viaggio in Africa del Pontefice riprendiamo un testo importante ma rimasto in ombra a causa del concomitante discorso all’assemblea delle Nazioni Unite. Il Pontefice ha ricordato nella Messa celebrata nel campus dell’università di Nairobi che dalla “salute” delle famiglie dipende anche la «salute di qualsiasi società»

Giuseppe Brienza

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“A compromesso alcuno”. Fede e Politica dei Principi non negoziabili.

CrepaldiOsservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân 10 novembre 2015

di S. E. Mons. Giampaolo Crepaldi

Scuola di Cultura Cattolica

Bassano del Grappa – 5 ottobre 2015

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Cattolici adieu

chiesa abbattutaIl Foglio 27 Gennaio 2014

C’era una volta il curato di campagna. Che in Francia rischia di sparire, stretto tra l’islam e il dilagante laicismo di stato

 di Giulio Meotti

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Il giusto ruolo del governo*

liberalistiStoria Libera n.3 anno II – 2016

di Ezra Taft Benson

A cura e traduzione di Maurizio Brunetti

The Proper Role of Government, «Il giusto ruolo del governo», è il titolo del più famoso dei discorsi di Ezra Taft Benson (1899-1994), segretario dell’Agricoltura nel corso dei due mandati presidenziali di Dwight David «Ike» Eisenhower (1890-1969) e, negli ultimi anni della sua vita, presidente della comunità dei mormoni (Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni). Il discorso costituisce una serrata disamina di argomentazioni anti-stataliste nel solco di una tradizione di pensiero inerente al liberalismo classico, per la quale la proprietà privata è intesa come diritto naturale e i rapporti sociali sono il risultato della spontanea coordinazione degli individui.

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Hadjadj: «Se non riscopriamo la virilità guerriera della vita cristiana, perderemo contro l’islamismo»

crociateTempi.it, 18 novembre 2015

All’indomani della strage, il filosofo francese ha scritto per Famille Chrétienne: «La guerra è qui: nel coraggio di avere una speranza così forte che ci renda in grado di dare la vita»

Redazione

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Imam francese: «Nell’islam moderno vi è una vera crisi della ragione»

islamici_BataclanTempi.it 16 novembre 2015

Redazione

Ieri un gruppo di imam francesi si è riunito davanti al Bataclan, uno dei luoghi di Parigi dove un commando dell’Isis ha compiuto una strage il 13 novembre. Hanno pregato e cantato l’inno nazionale per onorare le vittime. L’imam di Nîmes, Hocine Drouiche, ha anche tenuto un discorso importante, come riportato da AsiaNews.

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Mali: il terrore dopo il caos calmo

esercito MaliMondo e Missione 20 novembre 2015

Quello al centro dell’attacco di oggi è un Paese ferito e diviso, dopo i fatti del 2012 e l’intervento francese. Così Eyoum Ngangué raccontava il Mali in un reportage pubblicato da Mondo e Missione utile per capire il contesto in cui si inseriscono i fatti di queste ore

Eyoum Ngangue

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Perché il gender uccide il corpo e annienta la realtà

genderLa Nuova bussola quotidiana

10 novembre 2015

 di Chiara Atzori

Passato il momentaccio, la Chiesa forse dovrà ringraziare Krzysztof Charamsa, il sacerdote che con un atto plateale ha dichiarato la sua omosessualità. A prescindere dal ben calcolato esito di clamore mediatico sul Sinodo, forse grazie al “monsignore gay” si potrà ricominciare a parlare di omosessualità, che nella sua versione di deriva ideologica e politica (omosessualismo) è uno dei pilastri della visione gender. Perché il tema della inclinazione omosessuale è il “non detto” che aleggia in tante sessioni, incontri e dibattiti sulla famiglia e sulla “teoria gender” in cui si affrontano le tematiche della relazione uomo donna, senza avere più chiari fondamenti antropologici di base. La persona umana non è un’astrazione teorica né un contenitore neutro di “preferenze” affettive o erotiche.

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Elezioni in Austria. Vince l’erede di Joerg Haider

partito libertà_AustriaIl Borghese anno XV n. 11 – Roma novembre 2015 (p. 48)

di Giuseppe Brienza

I partiti di destra continuano a mietere consensi in tutta Europa. L’ultima vittoria si è avuta in Austria, dove il Partito delle libertà fondato dal compianto leader liberal-nazionale Joerg Haider (1950-2008) è divenuto il primo partito del Paese. In caso di prossime elezioni politiche generali, quindi, la coalizione attualmente al governo a Vienna, fra socialdemocratici e popolari, non avrebbe più la maggioranza.

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