La Croce quotidiano 20 aprile 2018
Un itinerario da Hope Hoffman a Gianna Jessen, passando per Melissa Odhen e “Viola”, in preparazione alla grande giornata prolife di Roma – 19 maggio 2018
Virginia Lalli
Apr 26
La Croce quotidiano 20 aprile 2018
Un itinerario da Hope Hoffman a Gianna Jessen, passando per Melissa Odhen e “Viola”, in preparazione alla grande giornata prolife di Roma – 19 maggio 2018
Virginia Lalli
Apr 26
Tempi.it 24 Aprile 2018
I bambini li mettono al mondo i padri e le madri, non i medici e i giudici. Cosa c’è in gioco con la vita del bambino inglese (e che pure molti cattolici non capiscono
Rodolfo Casadei
(Aggiornamento delle 9.30 italiane. Ieri sera alle 22.17 è stato staccato il ventilatore di Alfie Evans. Secondo i giudici sarebbe dovuto morire in un quarto d’ora. Questa mattina, invece, Alfie era ancora vivo, tanto che i medici hanno dovuto ricominciare a idratarlo, «perché altrimenti sarebbe stata una morte per fame e sete», come ha detto suo padre Thomas).
Apr 26
Tempi.it
13 Aprile 2018
I numeri mostrano che la convinzione religiosa si atrofizza all’interno delle comunità di immigranti di tutti i credi, razze e origini. E per l’islam è peggio che per la Chiesa
di Michael Davis
Apr 26
Il Giornale 7 Novembre 2017
Hannibal Lecter e Dexter sono icone di una società che rinuncia a giudicare
di Rino Cammilleri
Apr 26

Miguel Marto Diaz-Canel Bermùdez.
Libero quotidiano 11 Aprile 2018
Il 19 Aprile Raoul cede la poltrona di presidente a Miguel Marto Diaz-Canel Bermùdez. A lui spetta il compito di pilotare l’Avana sulla strada della Cina
di Marco Respinti
Apr 22
(da Totustuus.it)
[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]
Galilei aveva definito i due aspetti del metodo sperimentale: l’induzione e il calcolo matematico, i due strumenti con cui l’uomo interroga la natura e costruisce la scienza: l’uomo è, dunque, l’agente, il soggetto dell’esperienza… Ma questa esigenza rimane quasi sopraffatta dalla concezione naturalistica e meccanica del mondo fisico ed umano e dalla mentalità razionalistica e geometrizzante per cui l’astratto prevale sulla concretezza, il principio della necessità e del meccanicismo su quello della libertà; il razionalismo geometrico e l’amore per l’idea chiara e distinta condizionano le stesse analisi dei sentimenti umani (religiosi, morali, estetici, ecc.).
D’altra parte, si accentua, soprattutto attraverso l’illuminismo inglese e francese, l’esigenza di un umanesimo sempre più laico: autonomia delle scienze, della storia, della filosofia, ecc.; autosufficienza dell’uomo, artefice esclusivo del suo mondo, quello che egli stesso si costruisce con l’uso della ragione e della esperienza, senza alcuna dipendenza dalla religione
Apr 19
La Nuova Bussola
quotidiana
13 Aprile 2018
l nuovo rapporto sulla pena capitale realizzato da Amnesty International e pubblicato con il titolo Condanne a morte ed esecuzioni nel 2017 è colmo di dati. Una notizia buona: le condanne a morte sono in calo. E una cattiva: non sappiamo nemmeno quante sentenze capitali siano state eseguite in Cina.
di Marco Respinti
Apr 19
Il Corriere della Sera 11 Aprile 2018
Siamo arrivati alla società dei «diseredati»: giovani a cui non è stato trasmesso nulla di ciò che è davvero fondante, senza radici e senza capacità di immaginare e di costruire il futuro
di Susanna Tamaro
Apr 19
La nuova Bussola quotidiana
2 Aprile 2017
Uccideva i figli in grembo ed elargiva la contraccezione come panacea, “anche se in verità vedevo che peggiorava i problemi e che non dava felicità alle donne e alle coppie, ma solo più dolore”. Eppure il medico John Bruchalski continuava a praticare aborti. Poi la “preghiera incessante mi salvò e Maria mi convertì il cuore”, fino a far sorgere una clinica e a sovveritire la concezione moderna di maternità.
di Benedetta Frigerio
Apr 19
Libertà e Persona
13 Aprile 2018
di Francesco Agnoli
In uno dei più celebri e discussi processi della storia, quello a Galileo Galilei, la Chiesa aveva le sue ragioni dal punto di vista scientifico, mentre lo scienziato pisano ne aveva altrettante dal punto di vista teologico e dell’esegesi biblica. In altre parole, Galilei presentò come prova inoppugnabile della teoria copernicana le maree, sbagliando di grosso, e non arrivando mai a provare ciò che sosteneva a riguardo dell’ipotesi copernicana; però, a differenza dei teologi del sant’Ufficio, seppe “molto giustamente distinguere tra l’inerranza della Sacra Scrittura e la capacità di errare dei suoi interpreti” (Walter Brandmüller, Eventi eloquenti. L’agire della Chiesa nella storia, Editrice Vaticana, 2014).