Dopo la legalizzazione della marijuana in Canada l’ente delle Nazioni Unite che si occupa del controllo internazionale degli stupefacenti denuncia: «stiamo danneggiando la salute dei giovani»
di Giuseppe Brienza
Ott 25
Dopo la legalizzazione della marijuana in Canada l’ente delle Nazioni Unite che si occupa del controllo internazionale degli stupefacenti denuncia: «stiamo danneggiando la salute dei giovani»
di Giuseppe Brienza
Ott 25
da Aleteia 23 maggio 2016
di Silvana De Mari
Vale per l’aggressività e la virilità la stessa regola che vale per la sessualità, per la debolezza, per l’egoismo, per il grasso, per il numero di paia di scarpe, per il colesterolo: l’eccesso uccide, ma la mancanza non è compatibile con la sopravvivenza.
Ott 25
di Marcello Veneziani
Le istituzioni si accingono a celebrare la Vittoria come una festa dell’Europa, mettendo in sordina la Vittoria dell’Italia. Invece la Prima guerra mondiale fu esattamente il contrario: gloria dell’Italia e rovina dell’Europa. Perché l’Italia trovò la sua unità ben al di là delle terre redente, un popolo sparso si scoprì nazione, contadini e borghesi, intellettuali e analfabeti, settentrionali e meridionali. Invece l’Europa perse gli Imperi centrali e la sua centralità, vide trionfare il comunismo e l’America, e cominciò il suo inglorioso tramonto. L’Unione europea è il frutto tardivo di un’inseminazione artificiale, se non postuma.
Ott 25
da Lo sbuffo 25 settembre 2015
di Italo Angelo Petrone
“Le utopie appaiono oggi assai più realizzabili di quanto non si credesse un tempo. E noi ci troviamo attualmente davanti a una questione ben più angosciosa: come evitare la loro realizzazione definitiva? […] Le utopie sono realizzabili. La vita marcia verso le utopie. E forse un secolo nuovo comincia; un secolo nel quale gli intellettuali e la classe colta penseranno ai mezzi d’evitare le utopie e di ritornare a una società non utopistica, meno “perfetta” e più libera.”
Nikolaj Aleksandrovič Berdjaev
Ott 25
da Tradizione Famiglia Proprietà n. 79 Ottobre 2018
Il ’68 europeo cominciò in realtà nel ’67, e non in Francia bensì in Italia, con l’occupazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Oggi, molti sessantottini di allora sono diventati personaggi centrali della nostra vita pubblica, politica e culturale.
di Guido Vignelli
Ott 25
Gonfiate all’inverosimile le presenze alla manifestazione contro la Brexit convocata sabato nella capitale britannica dalle oligarchie politico-finanziarie
di Giuseppe Brienza
Ott 18
Messaggero Veneto 11 Ottobre 2018
Questa guerra non si combatte solo con la repressione. Finanziati progetti per il contrasto con appena 6 milioni
Paolo Ermano
Uno studente delle superiori mi ha raccontato della perquisizione che ha subito il giorno dopo la morte della povera Alice: «Sono arrivate le pattuglie, si sono piazzate all’ingresso e hanno fermato gli studenti all’uscita per controlli». Poi aggiunge: «Tanto cosa vuoi che cambi: ne fermano uno, ne ricompare un altro». Il risultato dei controlli, stante quanto riportato dal Messaggero Veneto, è E fermo di uno studente con dell’erba. Uno studente su oltre 14.000 iscritti sarebbe un bel risultato se fosse una reale fotografìa del fenomeno. Peccato che sia falsato dalla fretta di dare un segnale alla collettività, per tranquillizzare l’emotività del momento.
Ott 18
da “Catolicismo“, Marzo 1954
di Plinio Correa de Oliveira
L’eccesso è un difetto capace di corrompere ogni virtù.
L’amor di Patria, per esempio, è una qualità, ma la statolatria è un difetto; anche la giustizia è una qualità, ma l’eccesso può trasformarla in durezza ed anche in cmdeltà; l’intransigenza è una virtù, ma, condotta all’eccesso, può giungere al settarismo; e potremmo così dare mille altri esempi.
Ott 18
da Tradizione Famiglia Proprietà n. 79
Ottobre 2018
di Julio Loredo
Abbiamo ricordato a maggio i cinquant’anni di quella che rimarrà nella storia come la “Rivoluzione del ’68”, vale a dire la stagione di contestazione studentesca che ebbe nel maggio parigino la sua epitome.
Secondo Time, “il ’68 fu un rasoio che separò il passato dal futuro”. Più che rasoio, però, il 1968 fu una pietra miliare, cioè un anno cruciale ed emblematico, di quel gigantesco e multiforme processo rivoluzionario già sfociato nel 1789 e nel 1917.
Ott 18
Il Borghese anno XVIII n. 10 ottobre 2018
Dalla dipendenza da pornografia all’integrità
di Giuseppe Brienza
Oggi circa trecento milioni di utenti visitano quotidianamente 260 milioni di siti pornografici. Fra questi vi sono gli 81 milioni di pervertiti che ogni giorno visitano “Pornhub”. Gente che cammina sui cadaveri se, per dirne solo una, cinque porno-attrici si sono tolte una dopo l’altra la vita in meno di tre mesi all’inizio del 2018… Le prime vittime dell’industria pornografica, infatti, sono i protagonisti stessi, cioè gli attori porno, donne e uomini.