Bassa fecondità? Un problema non solo italiano

da Neodemos 11 dicembre 2018

Una fecondità inferiore al livello di sostituzione per un lungo periodo di tempo determina cambiamenti profondi nella struttura per età di una popolazione, mettendo in discussione importanti meccanismi di funzionamento della società interessata. Questa generalizzata situazione di fecondità al di sotto del livello di sostituzione delle generazioni ha suscitato, in questi anni, diverse preoccupazioni e ha stimolato numerosi interventi politici in tutta Europa. In questo articolo ne parlano Corrado Bonifazi e Angela Paparusso.

Corrado Bonifazi, Angela Paparusso

Continua a leggere

La sindrome del convertito

dal blog mienmiuaif – mia moglie ed io

di Elena Biondi

Molti cristiani della mia generazione appartengono alla categoria dei convertiti, persone cioè che per un periodo abbastanza lungo, parliamo spesso di decenni, hanno abbandonato la fede. Perché sono tornati a credere? Ad un certo punto nella loro testa è squillato una specie di campanello. Quando questo? A trenta, quaranta, cinquant’anni… certo la paura della vecchiaia e la scoperta dei propri limiti sono una medicina efficacissima nelle Sue mani, anche se molto amara!

Continua a leggere

Torniamo ad essere regine

da Aleteia 6 Agosto 2018

Il sistema patriarcale cristiano non era perfetto ma ruotava attorno alle donne, alla loro capacità di dare la vita. Oggi c’è un esercito di donne sole e infelici che credono di essere libere ma non lo sono affatto

Silvana De Mari

Continua a leggere

La strategia del porno? Creare dipendenza per avere clienti fissi e stipendi alti

Da Punto famiglia gennaio 2019

I dati dell’Internet Filter Review calcolano che oltre 28 mila persone ogni secondo accedono a materiale hard-core tramite internet, 3 milioni e 75 mila sono i secondi spesi a navigare sui siti a luci rosse. Quaranta milioni di americani accedono a video e immagini erotiche regolarmente. Circa 200 mila americani ne sono gravemente dipendenti. Una catastrofe di cui si sa poco.

di Gabriele Soliani

Continua a leggere

I poveri del libano

Newsletter n 2 Febbraio 2019

 Notiziario di un gruppo di volontari di “Oui pour la vie”, un’associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta impegnata in favore dei più poveri di ogni appartenenza religiosa e provenienza  http://www.ouipourlavielb.com/it/ Facebook: Damiano Puccini /newsletter@ouipourlavielb.com

padre  Damiano Puccini

Continua a leggere

l problema dell’ora presente. Antagonismo tra due civiltà – La rinnovazione e le sue condizioni. Vol 2 (di Henri Delassus)

animalfarm

(da Totus Tuus network)

[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]

Una mirabile esposizione, in forma sistematica e organica, delle tesi di fondo del pensiero cattolico contro-rivoluzionario del secolo XIX, di cui, in un certo senso, costituisce anche inventario e bilancio, che si rivela assolutamente positivo.

Tali tesi sono confrontate e integrate sulla base del magistero di Pio IX, Leone XIII e san Pio X.

Nel presente volume sono indicati i presupposti di una possibile restaurazione della civiltà cristiana dopo l’attacco della Rivoluzione: all’intervento divino devono affiancarsi, a parte hominis riforma personale, docilità alle lezioni del passato, ritorno alla semplicità del linguaggio, nonché riconquista della nozione teologica di “peccato originale”, di quelle economiche di “capitale” e di “sforzo”, e infine di quella sociale di “famiglia”.

Che cos’è la tradizione

da Cultura&Identità — anno IV, n. 18, luglio-agosto 2012

Pio XII (1939-1958)

(Discorso al patriziato e alla nobiltà romana, del 26 giugno 1944)

Molti animi, anche sinceri, s’immaginano e credono che la tradizione non sia altro che il ricordo, il pallido vestigio di un passato che non è più, che non può più tornare, che tutt’al più viene con venerazione, con riconoscenza se vi piace, relegato e conservato in un museo che pochi amatori o amici visitano.

Continua a leggere

Aborti clandestini: miti e realtà

Libertà e Persona 31 gennaio 2019

di Lorenza Perfori

Uno dei miti più duro a morire riguardo agli aborti illegali, che si continua tutt’oggi a sentire nonostante sia stato sfatato da tempo dai numeri e dalle testimonianze, è quello secondo cui prima della legalizzazione dell’aborto gli aborti praticati in clandestinità erano milioni e migliaia erano le donne che morivano a causa di queste pratiche insicure. Il mito conseguente è quello secondo cui, grazie alla legalizzazione dell’aborto, si sia potuta eliminare la piaga dell’aborto clandestino, la quale si ripresenterebbe in tutta la sua pericolosità se la legge che ha legalizzato l’aborto dovesse essere abrogata.

Continua a leggere

Studio: aiutare migranti “a casa loro” incentiva partenze

da Wall Street Italia 14 Agosto 2018

di Alberto Battaglia

La logica di chi vorrebbe contrastare l’emigrazione dai Paesi poveri segue spesso questo percorso: se chi decide di rischiare la vita per fuggire dall’indigenza ricevesse aiuti economici nel suo Paese sarebbe meno motivato a partire verso un’economia ad elevato reddito. Il proposito di “aiutare i migranti a casa loro”, spesso citato dalla politica di area conservatrice, si poggia proprio su questo assunto.

Continua a leggere

Sulla teologia del “come”

Osservatorio Internazionale cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale della Chiesa

Newsletter n.960 del 29 gennaio 2019

di Stefano Fontana

 

Continua a leggere