Dal sito Noifamiglia, Diocesi di Cesena Sarsina
III seminario di studio – Lunedì 03 Novembre 2014
C’è una bellezza da salvaguardare. L’eclissi della differenza
Coniugi Laura e Claudio Gentili
Mar 21
Dal sito Noifamiglia, Diocesi di Cesena Sarsina
III seminario di studio – Lunedì 03 Novembre 2014
C’è una bellezza da salvaguardare. L’eclissi della differenza
Coniugi Laura e Claudio Gentili
Mar 21
dal sito Cultura romena.it 11 Aprile 2017
Relazione in occasione del convegno internazionale Cristiani perseguitati- oggi martiri
Facoltà di Teologia – Università della Svizzera Italiana (2016)
Violeta Popescu
Mar 21
da Il Timone n.180 Gennaio 2019
Si racconta che gli Arabi furono i primi a far conoscere all’Europa cristiana le opere di Aristotele. In realtà i testi dello Stagirita erano già conosciuti in Occidente.
di Marco Di Matteo
Mar 21

Fides Cattolica. Rivista di apologetica teologica – Anno III n. 2 – Frigento (AV) luglio-dicembre 2008
di Giuseppe Brienza
1.La famiglia società sovrana nella “Lettera alle famiglie”
La tesi secondo cui la famiglia è la cellula della società ha avuto, nell’Occidente cristiano, una plurisecolare realizzazione istituzionale, sia nel costume sia nella legge. Essa è stata ben descritta da papa Giovanni Paolo II (1978-2005) con l’espressione di “famiglia sovrana”, contenuta nella Lettera alle famiglie del 2 febbraio 1994(1). Egli utilizza più volte questo termine, nuovo almeno nella sua formulazione, per rivendicare una reale originarietà, nonché “indipendenza” sociale e politica, della famiglia rispetto alla società ed allo Stato.
Mar 21
La prima parlamentare austriaca è una beata della Chiesa cattolica. A lei si deve la nascita del welfare state austriaco dopo la sconfitta bellica. Un bell’esempio di donna in politica.
di Rino Cammilleri
Mar 14
da La Nuova Bussola quotidiana
1 marzo 2019
Usa. Per la prima volta una ricerca statistica su vasta scala confronta fedeltà alla dottrina, apertura alla vita e rifiuto dei contraccetivi e dell’aborto tra i fedeli che scelgono di frequentare la messa in forma straordinaria e quelli che optano per il novus ordo. I risultati sono sorprendenti. Almeno per la sociologia.
di Giuliano Guzzo
Mar 14
Mar 14
Da La Nuova Bussola quotidiana 11 Marzo 2019
Già dalla prima scena si è capito che la nuova versione-kolossal de Il nome della rosa, finanziata da RaiCinema, cioè dal contribuente era anche peggio della precedente, il film di Jean-Jacques Annaud del 1986, tratto dal «palinsesto» di Umberto Eco. La storia della lotta per le investiture ci dice l’asatto opposto della nuova fiction.
di Rino Cammilleri
Mar 14
da Atlantico rivista di analisi politica, economica e geopolitica 9 Marzo 2019
di Adriano Angelini Sut,
Esce in questi giorni in libreria il bel libro della giornalista del quotidiano Il Tempo Francesca Musacchio, “La trattativa Stato-Islam” (Curcio Editore). Un saggio inchiesta coraggioso che dice cose che si pensano un po’ ovunque ma non si ha il coraggio di dire apertamente. Come fu negli anni 70, quando, a detta di Francesco Cossiga, il governo italiano fu costretto a concedere una sorta di lasciapassare ai terroristi palestinesi su suolo italiano (in un accordo chiamato Lodo Moro), in cambio di una specie di salvacondotto sugli attentati, anche in questi anni potrebbe essere successa una dinamica simile. Non scritta, né detta. Ma tacita.
Mar 14
Dal sito Rete Famiglie Roma 10 Marzo 2019
di Giuseppe Brienza
Le “riforme” dell’ordinamento della famiglia che in Italia hanno caratterizzato il decennio che va dalla seconda metà del 1960 a quella del 1970 possono a giusto titolo identificarsi, come ha rilevato Giuseppe Dalla Torre, con un processo di emancipazione dell’individuo dalla stessa, messo in moto teoricamente almeno due secoli prima, con la filosofia e la prassi della Rivoluzione detta francese del 1789.