Articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 16 ottobre 2002 Pubblichiamo un brano dell’introduzione di Francois Furet alla raccolta di saggi «Le due rivoluzioni» (prefazione all’edizione italiana di Marina Valensise), che esce venerdì dalla Utet e raccoglie alcuni testi dello storico francese scritti fra il 1980 e il 1997. di Francois Furet
Categoria: Rivoluzione e controrivoluzione
Set 05
La rivoluzione francese nel processo rivoluzionario
Pubblicato in Insorgenze antigiacobine in Italia (1796-1799). Saggi per un bicentenario, Istituto per la Storia delle Insorgenze, [via Castelmorrone 8, 20129] Milano 2001, pp. 360, L. 29.000. Testo riveduto e con una prima annotazione dell’intervento al convegno Contro l’Ottantanove. Miti, interpretazioni e prospettive, organizzato da Alleanza Cattolica e da Cristianità, Roma, 26-26 febbraio 1989. La …
Lug 26
Karl Marx: il progetto «scientifico» della rivoluzione
di Roberto Vicini Come intendere il pensiero di Marx: come una teoria politica, una ideologia, una sociologia? È un «canone d’interpretazione storica», «scienza» o «filosofia della prassi»? Sicuramente la produzione teorica di Karl Marx contiene tutti questi aspetti ed i suoi vari interpreti non hanno fatto altro che sviluppare potenzialità già insite nella sua riflessione. …
Lug 22
Scristianizzazione della società nel pensiero, da Lutero a Marx e Engels (1)
IL MARXISMO IDEOLOGIA DELLA RIVOLUZIONE di Fernando Ocàriz, Ares 1975 (prima parte)
Lug 18
Joseph de Maistre
In vari articoli la vita e le opere di uno dei padri del moderno pensiero contro-rivoluzionario
Lug 17
Plinio Corrêa de Oliveira (1908-1995)
I.D.I.S. – Istituto per la Dottrina e l’Informazione Sociale Voci per un dizionario del pensiero forte di Giovanni Cantoni
Lug 17
Juan Donoso Cortés
Articolo pubblicato su Il Timone – n. 23 Gennaio/Febbraio 2003 Cattolico, lucido pensatore, capace di denunciare i limiti dell’ideologia liberale e di quella social-comunista che si stavano affermando nell’Europa dell’Ottocento. Solo nel cattolicesimo sì trova l’ordine voluto da Dio. di Maurizio Schoepflin
Lug 17
I grandi e il popolo
Tratto da: DIAGNOSI Saggio di fisiologia sociale di Gustave Thibon La Bruyère parla, in una sua pagina, della venerazione ardente e irriflessiva dei poveri nei riguardi dei grandi. “Se i grandi si curassero di essere buoni, commenta amaramente, si arriverebbe all’idolatria”.
Lug 17
Monarchia, aristocrazia e democrazia La sovranità secondo de Maistre
Articolo pubblicato su Il Giornale (Toscana) 12 settembre 2000 di Claudio Finzi Il popolo è sovrano, e di chi? A prima vista di se stesso. Il popolo è dunque soggetto. Qui c’è sicuramente qualche equivoco se non un errore, perché il popolo che comanda, non è il popolo che obbedisce. E sufficiente dunque enunciare la …



