Articolo pubblicato su Liberal Anno II n.2 Contro la globalizzazione stanno rinascendo ideologie che sembravano superate di Jacques Garello
Categoria: Economia
Giu 14
A muovere i fili del vertice un gran burattinaio di nome Cfr
Articolo pubblicato su Avvenire del 27 gennaio 2001 Da «crescita» a «disparità»: dietro le parole si cela un disegno di Maurizio Blondet
Giu 14
Le persone più ricche, le aziende più potenti del mondo
classifica tratta da Forbes 2002 Le dieci persone più potenti (influenti) del mondo
Giu 14
No Global? No, planetari e contenti
Articolo pubblicato su Avvenire del 24 aprile 2001 Si può rendere “etica” la globalizzazione? Sì, non facendone una questione solo economica. Parla Crocker, discepolo di Amartya Kunar Sen di Massimo Giuliani
Giu 01
Mill John Stuart
Tratto da www.paginecattoliche.it di Ugo Viglino Filosofo ed economista, figlio di James, n. il 20 maggio 1806 a Londra, m. l’8 maggio 1873 ad Avignone. Il cognome Stuart lo adottò per riconoscenza al facoltoso Sir John Stuart che aveva sovvenzionato suo padre. Educato e istruito personalmente dal padre, fu di una precocità straordinaria. A 3 …
Mag 22
Lezione americana: il liberalismo è più sociale del socialismo
Tempi n.43 del 2000 Negli Usa le politiche economiche liberiste hanno abbattuto la disoccupazione, aumentato la ricchezza media e diminuito il numero dei poveri: lo dicono le statistiche del Census Bureau e lo confermano anche gli oppositori di sinistra. In Europa invece… di Carlo Pelanda
Mag 22
Le tappe della rivoluzione nell’economia
Articolo pubblicato sul n. 15 di Cristianità Verso la socializzazione universale di Luiz Mendonça de Freitas
Mag 21
Teologia, etica e affari
Mag 21
Ricchi grazie alla Chiesa cattolica
Articolo pubblicato su Tempi n.38 anno 5 Se l’economia basata sulla proprietà privata e la libertà di mercato ha preso piede, e con essa il benessere, il merito è della Chiesa cattolica.
Mag 21
I «neocon» contro Roosevelt: prolungò la crisi del ’29
pubblicato su Il Corriere della Sera 4 dicembre 2003 Gli intellettuali liberisti americani attaccano il mito del grande presidente: «Non capiva nulla di economia, favorì gli Stati dell’Est a svantaggio del Sud»




