Tag: Massoneria

La Massoneria del Grande Oriente d’Italia tra dialogo ed esoterismo

Corrispondenza Romana 1 Novembre 2017 di P. Paolo M. Siano Il Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani (GOI) è la più antica Obbedienza (Gran Loggia) massonica italiana, fondata a Milano nel 1805 all’interno della Massoneria del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico e Accettato del 33° ed ultimo grado (RSAA). Attualmente il GOI è giuridicamente …

Continue reading

La Massoneria negli «Acta» del Concilio Ecumenico Vaticano II

Dal sito Amici del Timone di Ferrara, lunedì 4 Settembre 2017 di P. Paolo M. Siano Negli «Acta» del Concilio Ecumenico Vaticano II (Acta et Documenta ed Acta Synodalia) si parla di Massoneria, ma non sempre nella stessa direzione. Ecco, in sintesi, alcuni dati sull’argomento[1].

Continue reading

L’istruzione della S. Penitenzieria «Suprema ecclesiae bona»

Corrispondenza romana 16 Agosto 2017  di p. Paolo M Siano Il gesuita spagnolo José Antonio Ferrer Benimeli (nato nel 1934) è da decenni notoriamente filo-massone, sostenitore della liceità dell’appartenenza di cattolici alla Massoneria sedicente regolare e tradizionale che si presenta come amica della Chiesa. In un volume degli “Ars Quatuor Coronatorum”, ossia gli Atti della …

Continue reading

Per il Bussante del Grande Oriente d’Italia: Iniziazione e Gnosi

Corrispondenza Romana 2 agosto 2017  Paolo M. Siano Su “Erasmo notizie”, bollettino della Massoneria del Grande Oriente d’Italia (GOI), N° 7, Luglio 2017, a pagina 14 leggiamo che c’è un «Boom di bussanti online», ossia «aumentano le richieste via web di iscrizioni al Grande Oriente d’Italia». In gergo massonico il “Bussante” è colui che chiede …

Continue reading

Lo Ius soli è il vero razzismo

Il Ponte levatoio (blog di Massimo Viglione) Luglio 2017 di Massimo Viglione Lo Ius soli non ha un senso pratico: infatti, siamo già invasi, da anni, e lo siamo ogni giorno di più. Non c’è bisogno dello Ius soli per far entrare milioni di immigrati, né, specificamente, per far arricchire ONG varie di varia natura, …

Continue reading

Massoneria & Chiesa: confusione, infiltrazione, inconciliabilità.

Dal blog Amici del Timone di Ferrara sabato 22 Aprile 2017 La lettera aperta del prof. Giertych al Card. Seper (1975)  Paolo M. Siano Dopo il Concilio Vaticano II comincia la grande stagione di dialoghi pubblici e riservati tra ecclesiastici e massoni che cercano di indurre la Santa Sede a dichiarare lecita l’appartenenza dei cattolici …

Continue reading

La Gran Loggia massonica delle Filippine tra Messa ed esoterismo

Dal sito Amici del Timone di Ferrara 2 Aprile 2017 Paolo M. Siano Sulla rivista massonica filippina The Cabletow (o The Cable Tow) N. 1/2015, l’allora Gran Maestro della Gran Loggia dei Liberi e Accettati Massoni delle Filippine, Thomas Guntang Rentoy III (già funzionario della Philippino National Police), rivela che tra novembre e dicembre 2014 …

Continue reading

Uno strano dialogo: «Noi cattolici noi massoni» (Atanòr, Roma 1980)

dal sito: amici del Timone di Ferrara 20 marzo 2017 p. Paolo M. Siano FI Da diversi decenni fino al presente, in Italia e all’estero, vari dignitari della Massoneria tentano di intrattenere con la Chiesa dialoghi miranti sia a una qualche forma di cooperazione filantropica e culturale, e sia ad una dichiarazione di compatibilità o …

Continue reading

Massoneria & Rivoluzione francese. Fatale epilogo (6)

Ricognizioni 10 gennaio 2020 Mario Di Giovanni Il 30 settembre 1791 l’Assemblea Nazionale Costituente dichiara concluso il suo compito, si scioglie e si ricostituisce in Assemblea Nazionale Legislativa. Su 745 deputati, 136 sono Giacobini, 246 moderati (Foglianti) mentre i restanti non si qualificavano ideologicamente.

Continue reading

Massoneria & Rivoluzione francese. La trappola degli Stati Generali (5)

Ricognizioni 3 gennaio 2020 Mario Di Giovanni Nel 1789, anno della presa della Bastiglia, il Grande Oriente di Francia contava 700 logge, di cui 78 nell’Armata, cui si affiancavano 300 logge dipendenti da obbedienze massoniche minori. Il patibolo per la Francia era pronto: mancava solo la ghigliottina.

Continue reading