newsletter Aprile 2026 n. 5
Notiziario di un gruppo di volontari di “Oui pour la vie”, un’associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta impegnata in favore dei più poveri di ogni appartenenza religiosa e provenienza www.ouipourlavielb.com; Facebook: Damiano Puccini
di padre Damiano Puccini
Papa Leone ha parlato del Libano come di una “tragedia di proporzioni enormi” e del rischio di una “voragine irreparabile”. «È davvero preoccupante questo venir meno del diritto internazionale: alla giustizia è subentrata la forza», aggiunge il Cardinal Parolin. E’ stata ordinata l’evacuazione immediata di diversi quartieri di Beirut, oltre che al Sud. Nelle ultime due settimane quasi una persona su cinque in Libano, (circa 850 mila persone), è stata sfollata in preda al panico. I bombardamenti con droni e missile possono colpire ovunque.
In molte aree del Libano, le persone dormono nelle auto per strada, in tenda nelle piazze, senza riferimenti e bisognosi di acqua e beni di prima necessità tra cui le medicine, che sono spesso introvabili.
L’esodo intasa le strade: sono già 800mila le persone accampate sui lungomare di Beirut e Sidone (compresi circa 200 000 bambini che adesso dormono al freddo), con difficoltà crescenti a trovare accoglienza. Secondo le ultime notizie, almeno 83 bambini sono stati uccisi e 254 feriti dal 2 marzo. In media, più di 10 bambini sono stati uccisi ogni giorno in Libano durante le scorse 2 settimane e circa 36 bambini sono stati feriti ogni giorno.
Sono circa 1500 feriti e oltre 968 morti: il Paese sull’orlo del collasso umanitario.
La nostra associazione “Oui pour la Vie” continua ancora con la “cucina” di Damour, l’ambulatorio per i test sanitari e il riferimento per AIDS, droga e alcool, il centro di ascolto per le medicine e la scuola. Tutto sempre per bisognosi di ogni appartenenza e provenienza.
Si chiedono sempre aiuti e pubblicità.
Il numero di famiglie di rifugiati libanesi nella nostra zona è salito a 146. Diverse associazioni, tra cui Oui Pour la Vie altri e volontari della città di Damour, stanno facendo tutto il possibile per reperire beni di prima necessità come lenzuola, cuscini, materassi, vestiti, medicine e acqua potabile e per lavarsi. Lo Stato non fornisce quasi nulla. La maggior parte di queste famiglie è alloggiata in scuole private e statali, in tende sulla spiaggia e nel nostro centro di Oui Pour la Vie.
Un giovane ha rinunciato al proprio materasso per offrirlo ad una signora e dormire su un pezzo di cartone coperto di stoffa. Un altro ha lasciato l’unico spazio coperto a disposizione a una famiglia con bambini, scegliendo di restare all’aperto e coprirsi con un telo.
Sentiamo continuamente i rifugiati pronunciare parole delicate come: “Anche la Vergine Maria è per noi; è menzionata nel Corano”, e molte altre frasi simili.
L’impegno è: lavorare non per cercare il ringraziamento, chiudere gli occhi per non vedere volti che parlano bene di noi e chiudere la bocca per non lodarsi. Bisogna semplicemente aprire il cuore, come fece San Francesco, che si impegnava solo nel donarsi. E il team di Oui pour la Vie cerca di seguire il suo esempio.
I rifugiati, si trovano bene con noi, perché non facciamo distinzioni di persone, non si giudichiamo nessuno per la sua appartenenza o provenienza, ma soltanto chiediamo a tutti di assumere atteggiamenti moderati e di rispettare gli altri.
Auguri a tutti per una Santa Pasqua!!!
Per testimonianze in Italia tel 333/5473721 pdamianolibano@gmail.com Per inviare offerte: Bonifico sul conto: Oui pour la Vie, presso Unicredit Cascina (PI). IBAN: IT94Q0200870951000105404518; (BIC-Swift: UNCRITM1G05 se richiesto). Indicate nella causale del bonifico il vostro email / telefono cell e avvisateci dell’offerta scrivendo a info@ouipourlavielb.com. Grazie.




