[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]
Nel sottosuolo di Ragusa e Alanno nel dopoguerra è stato trovato il petrolio, alimentando grandi speranze per l’Italia, sempre ritenuta povera di materie prime. In questo volumetto l’autore esamina i passi compiuti per lo sfruttamento della preziosa risorsa e le prospettive che tale sfruttamento potevano dare al nostro Paese. Un testo certamente datato e superato dagli avvenimenti successivi. L’Italia non è diventata una potenza produttrice di greggio e gas naturale anche se nel frattempo altri giacimenti sono stati individuati e sfruttati: ad esempio in Adriatico, come già prefigurato negli anni ’50 del secolo scorso, il che apre interessanti interrogativi sulla veridicità delle previsioni contenute in questa interessante inchiesta, che comunque costituisce un altrettanto interessante documento sulla storia economica del nostro Paese




