Franco Battaglia
docente di Chimica dell’ambiente – Università di Modena
Quando me l’hanno detto non volevo crederci e, a costo di passare per scortese malfidato, ho controllato. A pagina 148 del programma dell’Unione – quello titolato «Per il bene dell’Italia» – sta scritto, testualmente: «Si rende necessario ritornare ai princìpi della legge quadro sull’elettrosmog approvata dal governo di centrosinistra, applicando il principio di precauzione e modificando radicalmente i decreti attuativi varati dalla maggioranza di centrodestra». Diciamo la verità: non è a Palazzo Chigi che dovremmo mandarli, ma a Regina Coeli o, se preferiscono, a San Vittore.

“Non esistono venti favorevoli per il marinaio che non sa dove andare”.
Il Foglio 18 febbraio 2006
Ragionpolitica 14 febbraio 2006






