di Paolo Pugni
Oggi il lavoro è un problema e non solo perché c’è crisi. Anzi, per certi versi il disgraziato momento che viviamo potrebbe aiutare a riconsiderare il senso del lavoro. Perché la vera tragedia è la crisi di significato. Come capita ad ogni virtù, che sciaguratamente trascina con sé non uno ma due vizi, uno per eccesso l’altro per difetto, così sono due le deviazioni che trascinano l’uomo lontano dal senso del lavoro.





L’Osservatore Romano (ed settimanale) martedì 31 gennaio 2012
Corriere della sera 31 gennaio 2011
la Bussola quotidiana 1 febbraio 2012



