Alcune note sul “magistero” episcopale del servo di Dio
mons. Antonio (“don Tonino”) Bello (1935-1993).
Un contributo critico
di Padre Paolo M. Siano, FI
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NOTE
Gen 24
Alcune note sul “magistero” episcopale del servo di Dio
mons. Antonio (“don Tonino”) Bello (1935-1993).
Un contributo critico
di Padre Paolo M. Siano, FI
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NOTE
Gen 24
Alcune note sul “magistero” episcopale del servo di Dio
mons. Antonio (“don Tonino”) Bello (1935-1993).
Un contributo critico
di Padre Paolo M. Siano, FI
Gen 24
Alcune note sul “magistero” episcopale del servo di Dio
mons. Antonio (“don Tonino”) Bello (1935-1993).
Un contributo critico
di Padre Paolo M. Siano, FI
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Gen 24
Alcune note sul “magistero” episcopale del servo di Dio
mons. Antonio (“don Tonino”) Bello (1935-1993).
Un contributo critico
di Padre Paolo M. Siano, FI
L’A. del presente saggio esterna la sua meraviglia per la causa di beatificazione di Mons. Antonio Bello, avviata pochi anni fa. L’atteggiamento dell’A. risulta sempre più comprensibile e condivisibile alla luce di vari scritti di Mons. Bello. Fino all’ultima sua conferenza tenuta ad Assisi nell’agosto 1992, il presule pugliese ha manifestato idee molto discutibili. In sintesi ecco i punti non condivisibili del pensiero di Mons. Bello: iper-conciliarìsmo, progressismo e antropologismo teologico, linguaggio secolarìsta, filo-socialismo, pacifismo assoluto, disistima verso il Sacro e verso i Dogmi, mariologia terra-terra, sensualità, femminismo. L’A. auspica che un tale Pastore non venga presentato come modello per coloro che devono essere anzitutto maestri e custodi della Fede Cattolica.
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Gen 24
Benedetto XVI, durante l’Udienza Generale, ha ricordato che l’affidamento a Dio, come quello di Maria, è ciò che cambia il mondo anche quando il male sembra vincere.
Benedetta Frigerio
Gen 24
Tempi n.3 23 gennaio 2013L’avevano descritta come un’adunata intollerante enemica delle minoranze. Invece il corteo di Parigi contro la legge sui matrimoni gay e il piallamento di ogni diversità e’ stato un elemento partecipato anche dagli omosessuali. Un capolavoro politico e culturale di resistenza al nuovo conformismo
da Parigi Rodolfo Casadei
Gen 24
Dietro l’ascesa e il potere delle lobby omosessuali stanno le grandi fondazioni americane. Da armi del movimento per il controllo delle nascite all’infiltrazione nella Commissione europea, la storia di una lobby di successo
di Riccardo Cascioli
Gen 24
Avanzano proposte di legge per punire chi offende le religioni. La Santa Sede di oppone. Perché nascondono il disegno islamista di confermare ed esportare la legge contro la blasfemia. Grazie alla quale in Pakistan vengono imprigionati e condannati a morte i non musulmani
di Andrea Morigi
Gen 24
Studi Cattolici n.622 Dicembre 2012
II fisico padre Paolo De Lisi, sacerdote missionario di Maria, espone le tesi di fondo della teoria evoluzionista di Darwin (nella foto) e del neodarwinismo, a partire dalla «selezione naturale», accompagnandola con le affermazioni più recenti di scienziati di varie branche della biologia che, contro l’opinione comune che ritiene ormai assodate e vere le concezioni darwiniane, ne evidenziano i punti deboli e superati, intendendo l’evoluzione come dovuta a fattori interni agli organismi più che ambientali. L’autore richiama poi il fatto che anche la Chiesa condanna il darwinismo, ma non l’idea di evoluzione, che sul piano scientifico, conclude lo studio, resta peraltro una mera ipotesi probabile.
Dai documenti del Magistero risulta chiaro questo principio: esclusi alcuni punti inaccettabili – che niente hanno a che fare con la vera scienza – non c’è contraddizione tra la dottrina della creazione e le tesi evolutive, purché rettamente insegnate. Attualmente, rileva De Lisi, i reperti fossili non consentono di stabilire se l’evoluzione della specie umana sia monogenetica o poligenetica (da una sola coppia o da un gruppo di individui), sicché non viene meno il valore di verità della dottrina tradizionale cattolica del peccato originale commesso dal primo uomo e trasmesso ai discendenti per propagazione genetica. Del resto, l’analisi del genoma umano e del Dna mitocondriale ha offerto indizi scientifici a favore del monogenismo.
Paolo De Lisi
Gen 23
Oggi imponente a manifestazione a Parigi delle associazioni familiari contro la decisione del governo francese di riconoscere i matrimoni fra persone dello stesso sesso. Ieri la sentenza choc della Cassazione in Italia che legittima le unioni gay. C’è una spinta ideologica che attraversa tutto l’Occidente che cerca di imporre la legittimazione dei matrimoni gay. Ma una storia che arriva dall’India ci mostra uno degli effetti aberranti di questa corsa all’omosessualismo. E’ un testo molto lungo, ma abbiamo preferito lasciarlo integrale perché rappresenta un eccezionale documento.
di Diego Molinari