Studi cattolici n.636 Febbraio 2014
di mons. Luigi Negri
Credo che sia innegabile, almeno per le persone dotate di buon senso, ancor prima e più profondamente che di un’autentica coscienza ecclesiale, che la Chiesa e la società vivono un periodo di estrema confusione. Epoca in cui posizioni diverse, il più delle volte senza adeguate motivazioni, vengono affermate come posizioni oggettivamente valide e pertanto indiscutibili.
In questo intreccio di banalità, di veri e propri tradimenti nei confronti della tradizione teologica e magisteriale, di irruzione dei mass media in cui, come metteva in guardia tanti anni fa il Papa Paolo VI, la mentalità laicista tenta di dettare le linee interpretative della fede e dei suoi contenuti fondamentali, si rende necessario e doveroso indicare alcune linee di riflessione e di approfondimento.












