“cercate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi”
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].
di Rino Cammilleri
Set 03
“cercate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi”
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].
di Rino Cammilleri
Set 03
Dal sito Comunità ambrosiana
22 agosto 2015
di Marco Invernizzi
Mi sembra ci sia stata e rimanga un poco di confusione nella polemica estiva sull’immigrazione. Se ne è accorto anche Mauro Magatti sul Corriere della Sera del 20 agosto, dove mette in luce il necessario diverso approccio al problema fra politica e religione.
Set 03
I danni e il progetto di legalizzarla
di Carlo Bellieni
Che fumare cannabis comporti rischi per la salute è noto e chiaro nel mondo medico.
Proprio mentre in Italia 218 parlamentari pensano di raccogliere applausi proponendo la liberalizzazione delle droghe “leggere”, i numeri di luglio di autorevoli riviste mediche come “La presse medicale” di Parigi e l’“Irish Journal of Medical Sciences” di Dublino rilanciano l’allarme: la prima sui problemi da dipendenza, il cosiddetto cannabis use disorder, classificato nei manuali di psichiatria come condizione che richiede un trattamento specifico; il secondo sulla scarsa consapevolezza dei giovani verso i rischi polmonari, mentali, di attenzione e di sviluppo cognitivo che provoca il fumo di marijuana. Crediamo che l’idea stessa di liberalizzare faccia passare il concetto che “non fa male”, come mostra l’aumento di fruitori di cannabis dopo il via libera in Colorado.
Set 03
Set 02
Jornal da Tarde, San Paolo, 3 aprile 1998
Olavo de Carvalho
Ho creduto già in molte menzogne, ma ce ne è una alla quale sempre sono stato immune: quella che celebra la gioventù come una epoca di ribellione, di indipendenza, di amore alla libertà. Non ho dato credito a tale scemenza neppure quando, io stesso giovane, essa mi lusingava. Al contrario, presto mi impressionarono profondamente, nella condotta dei miei compagni di generazione, lo spirito del gregge, la paura dell’isolamento, l’asservimento alla voce corrente, l’ansia di sentirsi uguali e accettati dalla maggioranza cinica e autoritaria, la disposizione a cedere tutto, a prostituire tutto in cambio di un posticino da neofita nel gruppo dei tipi “giusti”.
Ago 29
Alla ricerca dei motivi della «crisi», parlano compositori e direttori
di Massimo Iondini
Ago 29
I principali pronunciamenti sull’argomento
di Giovanni Cantoni
Sono 586 gli interventi magisteriali dei Pontefici sulla massoneria. Secondo quanto documentato da Giordano Gamberini, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia dal 1961 al 1970, la massoneria, come corpo regolare organizzato in logge, è nata il 24 giugno 1717 a Londra «per rispondere a quelle esigenze di universalità che il mondo occidentale si era visto mortificare con lo spegnimento dell’idea imperiale e con la frantumazione della religione cristiana Ossia per offrire un’etica universale in luogo di quella perdutasi poiché era stata fondata su una fede universale di cui era venuta a mancare l’unità».
Ago 29
Pagine Libere luglio-agosto 1992
È un caso patologico di provincialismo: ci autodenigriamo perché ci vergognamo di non aver avuto la nostra Riforma luterana. Noi, mancati protestanti… E invece la strada è un’altra: valorizzare la nostra identità mediterranea, cattolica, popolare all’insegna di un nuovo e antico viatico: «Grazie a Dio sono italiano».
di Vittorio Messori
Ago 28
il Giornale Mercoledì 19 agosto 1992
Viaggio nell’«onorata società» dall’unificazione nazionale ad oggi -1 / La miopia delle autorità sabaude e le spedizioni militari in Sicilia
MAFIA, COME SI LEGALIZZA UN CRIMINE
La Destra storica tenta la via della repressione, la Sinistra chiama a Palazzo gli uomini d’onore
di Marco Travaglio
Ago 27
Il Messaggero veneto 31 ottobre 1985
Sfatare la leggenda nera spagnola
Marco Tangheroni
«lo, affinché ci diventassero molto amici, poiché conobbi che era gente che meglio si salverebbe e si convertirebbe alla nostra santa fede con l’amore che con la forza, diedi ad alcuni di essi alcuni berretti rossi ed alcune coroncine di vetro che si ponevano al collo e altre molte cose di poco valore di. Cui ebbero molto piacere e restarono tanto nostri che era una meraviglia. Essi venivano poi nuotando alle barche delle navi dove, noi stavamo e ci portavano pappagalli, filo di cotone in gomitoli e zagàglie e molte altre cose e ce le cambiavano con altre cose che noi davamo loro, come perline di vetro e sonagli… Essi vanno nudi come la madre li partorì, anche le donne… alcuni di essi si dipingono di scuro ed essi sono del colore degli abitanti delle Canarie, né negri né bianchi, e altri si dipingono di bianco e altri di rosso… e alcuni si dipingono i volti e altri tutto il corpo e altri solo gli occhi e altri solo il naso… Essi non hanno armi né le conoscono… Essi, generalmente sono di buona statura, di gradevoli movimenti e ben i fatti. Piacendo a Nostro Signore io ne porterò via di qui, al momento della partenza, sei per le Vostre Altezze, affinché imparino a parlare…»