La Nuova Bussola
quotidiana
2 Maggio 2018
A 40 anni dalla legge Basaglia che chiuse i manicomi, la figlia dello psichiatra veneziano difende la 180 paragonandola alla legge sull’aborto e il divorzio. Ma è una lettura marxista. Certo, giusto aver chiuso quei luoghi terribili di contenimento, ma la mancata applicazione della legge scaricò i malati mentali sulle famiglie. Una provvida sventura: è stato un dramma vero, ma solo in famiglia i “matti”, ricevendo amore, hanno potuto acquisire lo status di persona che nelle strutture “basagliane” avrebbero perso per diventare soltanto individui di una società che non erano pronti ad affrontare.
di Andrea Zambrano
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