I.D.I.S. – Istituto per la Dottrina e l’Informazione Sociale
Voci per un dizionario del pensiero forte
di David Botti
Nov 26
I.D.I.S. – Istituto per la Dottrina e l’Informazione Sociale
Voci per un dizionario del pensiero forte
di David Botti
Nov 26
Agenzia Stampa Italia 5 Agosto 2020
di Giuliano Mignini
Ricorre in questo periodo l’anniversario della strage di Bologna del 2 agosto 1980 e questa ricorrenza mi spinge a doverose considerazioni sulle stragi che hanno insanguinato l’Italia, da quelle sui treni e altrove, in Alto Adige, dei primi anni ’60 (di cui ci si dimentica troppo spesso) fino a quella di Bologna, anticipata da quella di Ustica.
Nov 26
24 Novembre 2020
Un’indagine irlandese fa parlare i medici di una procedura “terribile” che è come “pugnalare il bambino” e dopo “mi ricordo che stavo male”. L’iniezione del cloruro di potassio nel cuore è molto dolorosa per il piccolo ma avviene senza sedazione (il che è vietato nel caso si eutanasizzi un animale). Non solo, quando i bimbi nascono vivi, i medici si rifiutano di curarli. Eppure, dopo il sì all’aborto, il Paese sarebbe dovuto entrare in un’era di progresso dovuta all’eliminazione del suo retaggio cattolico-oscurantista.
di Benedetta Frigerio
Nov 26
Libertà e Persona 21 Novembre 2020
di Francesco Agnoli
Molti testi di medici americani, inglesi, olandesi, italiani… che si occupano di esperienze di pre morte (NDE) riportano un fatto: i ritornati, in qualche caso persone che avevano tentato il suicidio, raccontano non solo di aver visto in faccia la morte e “la vita oltre la vita”, ma anche di aver compreso che questa vita terrena è un “compito da assolvere”, cui non ci si può sottrarre, mentre il suicidio è un gesto che all’uomo non è permesso.
Nov 26
23 Novembre 2020
Storia della cavia di un esperimento lesbico di donazione del seme. Fino a quando dovremo sopportare questi orrori?
di Giacomo Bertoni
Nov 19
13 maggio 2020
«L’apostasia all’interno della Chiesa è la cosa più grave e scioccante» che emerge dalle mariofanie del XX secolo. «Il cardinale Ciappi, che aveva letto il Terzo Segreto, specificava che la Vergine aveva detto che l’apostasia sarebbe iniziata dai vertici della Chiesa». «Noi siamo governati dalla massoneria, perché tanti politici e diversi vescovi e cardinali purtroppo sono affiliati» e, a Civitavecchia, «l’Italia è stata avvertita» perché c’è questa convergenza. La sospensione delle Messe con popolo può essere «un’apostasia pratica», perché «se la Madonna raccomanda l’Eucaristia ogni giorno, e tu la neghi, evidentemente è in atto un forte scontro tra Lei e Satana, che finirà con il trionfo del Cuore Immacolato di Maria». La Nuova BQ intervista padre Flavio Ubodi, teologo cappuccino, per il 103° anniversario dell’inizio delle apparizio
di Luca Marcolivio
Nov 19
Ricognizioni 24 Settembre 2020
di Matteo Donadoni
“La democrazia finché dura è più sanguinaria dell’aristocrazia e della monarchia. Ricordate: la democrazia non dura mai a lungo, si corrompe si esaurisce e si suicida. Non c’è mai stata una democrazia che non si sia suicidata”.
(John Adams, secondo presidente degli Stati Uniti d’America)
Che le democrazie occidentali stiano attraversando uno stato di profonda crisi sociale e politica non ci vuole un luminare per capirlo. La nostra società sta crollando a pezzi in un moto esponenzialmente più rapido di giorno in giorno e quasi certamente il punto di non ritorno è stato superato verso i primi anni ’90 del secolo scorso, l’indomani dell’avvento del mondo monopolare.
Nov 19
Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân
sulla Dottrina sociale della Chiesa
Newsletter n.1125 del 22 Luglio 2020
di Stefano Fontana
Nov 19
12 Novembre
Referendum a go go per droga a go go. Più il ridicolo: tasse per curare chi si fa
di Andrea Bartelloni
Nov 19
Agenzia Stampa Italia 2 Luglio 2020
di Giuliano Mignini
L’argomento merita un particolare approfondimento sotto molteplici profili (autonomia e separatismi, problema del postconcilio, rapporti tra le diverse anime del cattolicesimo, genesi del più antico partito democristiano, quello nazionalista basco e rapporti tra il carlismo basco e il movimento nazionalista di Sabino Arana y Goiri) perché, normalmente, quando si parla di “Baschi”, ci si riferisce ad una parte, più o meno, alla metà di questo popolo, che, dopo molte esitazioni (questo non lo si ammette), ritenne di doversi schierare con la Repubblica contro la cospirazione “militare – carlista” e falangista che aveva il suo epicentro “direttivo” a Pamplona, in Navarra, nel quartier generale del governatore militare Emilio Mola Vidal che operava altresì con l’appoggio entusiastico di circa diecimila Requetés navarresi, i paramilitari carlisti dal caratteristico basco rosso e della stragrande maggioranza delle popolazioni di Navarra e Álava.