di Roberto De Mattei
Troppo spesso gli storici sembrano dimenticare le origini anche finanziarie dei movimenti e delle organizzazioni politiche di cui affrontano lo studio. La letteratura così abbondante, e talvolta inutile, fiorita attorno ai due maggiori fenomeni rivoluzionari di questo secolo – il comunismo e il nazional-socialismo -, è estremamente avara di elementi in proposito; e la negligenza appare tanto singolare da essere sospetta, quando tale studio lascia emergere imprevedibili e sconcertanti ascendenze finanziarie convergenti tra realtà politiche e culturali che si vorrebbero irriducibilmente antitetiche. Continua a leggere


tratto da Tracce. Litterae Communionis, anno XXX, dicembre 2003, p. 81.
Pubblicato su L’Espesso 
Rubrica Vivaio su Avvenire
Pubblicato su Il Giornale

Pubblicato su Il Secolo del 3 gennaio 1996


