di Magdi Allam Continua a leggere
Set 28
Angela Merkel
Massimo Introvigne
Ha colpito, durante e subito dopo la campagna elettorale in Germania, il rumoroso silenzio dei vescovi cattolici del Paese, mentre neppure un venticello di sostegno alla Merkel o di rammarico per l’esito è spirato dai Sacri Palazzi vaticani dove regna, dopo tutto, un Papa tedesco. Il contrasto è clamoroso se si confronta la situazione tedesca con quella italiana, dove ogni intervento del Cardinale Ruini remotamente collegato alle elezioni del 2006 va subito a finire in prima pagina, per non parlare dell’interesse affettuoso che Giovanni Paolo II portava a ogni elezione polacca. Il temuto o auspicato fattore R – Ratzinger – non c’è stato.
Set 28
Nell’Hebei nuova ondata di persecuzione contro i cattolici
Mentre i rapporti tra Vaticano e Pechino sembrano dare segni di miglioramento, nella regione dove maggiore è il numero di cattolici, vescovi e sacerdoti vengono costretti sotto la minaccia delle armi a iscriversi all’Associazione patriottica.
di Xing Guofang
Set 28
Il medico che tifa per la morte
Stefano Lorenzetto
Vi sentireste garantiti se una ricerca sulla pranoterapia venisse affidata a Giucas Casella? E se una commissione d’indagine sul disturbo dell’identità di genere fosse presieduta da Platinette?
Set 27
Il relativismo moderno
di Giuseppe De Rosa sj
Nell’introduzione a Relativismo e fondamentalismo G. P. Prandstraller rileva che «nella parte terminale del Novecento si è manifestato, nelle aree più avanzate, un fenomeno di grande rilievo culturale: l’avvento del relativismo come costume sociale, fatto pratico, mentalità […].
Set 27
Callisto I, papa
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].
Set 26
Caschi blu? No, grazie
Set 26
Cos’è in gioco in via Quaranta
Pubblicato su Tempi n.39Perchè non si deve cedere al ricatto dei fuorilegge
di Amicone Luigi
Set 26
Chi critica Darwin non è un bigotto, a differenza di certi darwinisti
Il Foglio 20 settembre 2005Giuseppe Sermonti
(Ordinario di genetica all’Università di Perugia)
Togli dalla scienze naturali il mistero della bellezza, dello scopo e del significato e avrai l’evoluzionismo. Non è un’ipotesi né un fatto, è un metodo, o un castigo. L’esistenza, proclamò Richard Dawkins, “non è più un mistero”, da quando l’enigma è stato risolto, da Darwin e Wallace. Ma l’enigma è ancora là.
Set 26
Calogero
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].




Pubblicato su Tempi n.39


