Avvenire, 9 marzo 2007Negli ospedali ormai avviene una sistematica violazione della legge 194
di Eugenia Roccella
Mar 22
Avvenire, 9 marzo 2007Negli ospedali ormai avviene una sistematica violazione della legge 194
di Eugenia Roccella
Mar 22
di Massimo Introvigne
Il dibattito lanciato martedì sulle colonne di questo giornale, con la consueta chiarezza, da monsignor Alessandro Maggiolini a proposito della «teologia di Rosy Bindi» non può essere lasciato cadere. Riguarda, infatti, le radici culturali del governo Prodi e il suo rapporto con quella sintesi di fede e ragione, di Gerusalemme e di Atene che chiamiamo Occidente.
Mar 15
Il Sole 24 Ore, 10 marzo 2007di Piero Sinatti
Domenica 11 marzo si vota in 14 “soggetti” della Federazione Russa (sono in tutto 87) per il rinnovo delle rispettive assemblee legislative, che legiferano in materia di infrastrutture, casa, sanità, istruzione, cultura, traffico, turismo. E che scelgono tra le tre personalità che il capo dello stato propone loro come governatore.
Mar 15
7 marzo 2007Il presidente del Movimento per la Vita, Carlo Casini, scrive al Ministro della Salute
Mar 15
il Giornale, 7 marzo 2007Comprare l’oppio afgano, una proposta che sembra sembra fatta apposta per addormentare e tenere buona la sinistra radicale, dal cui voto dipende la sopravvivenza politica del governo, e cui intanto D’Alema offre le sue lacrime per le tragiche ma inevitabili vittime civili dell’offensiva Nato in corso.
di Massimo Introvigne
Mar 15
n.983 del 10 marzo 2007
In un articolo apparso sulla rivista telematica americana “National Review Online”, l’ex generale dei Servizi segreti rumeni, Ion Mihoi Pacepa, accusa lo scrittore tedesco Rolf Hochhuth di aver basato le calunnie contro Pio XII nella sua opera Il Vicario su materiale manipolato dal KGB.
Mar 15
All’esterno si è data un’impressione negativa: “ciascuno per sé senza unità alcuna”
di Marco Bertoncini
Mar 15
dal sito ragionpolitica 6 febbraio 2007di Alessandro Gianmoena
La coltre culturale della sinistra, che dalle cattedre universitarie e dai centri mediatici di stampa e tv invade di gemiti l’opinione pubblica etichettando la nostra società come violenta e rozza, sfoggia l’arroganza di chi si sente senza macchia deputato a tracciare la retta via al popolo. Come se la cultura del disvalore e dell’insurrezionalismo non fosse il cuore estremo del suo pensiero.
Mar 10
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].