Siamo nati e non moriremo mai più

Il Borghese febbraio 2014corbella

Storia di Chiara Corbella Petrillo

Giuseppe Brienza

Ai primi posti nelle classifiche di vendita dei libri religiosi dell’ultimo anno, questa biografia della giovane mamma romana Chiara Corbella Petrillo (1984-2012), giunta in pochissimo tempo alla settima ristampa, merita di essere letta innanzitutto perché è un inno alla vita ed alla famiglia.

La protagonista, morta a soli 28 anni per aver rimandato le cure del carcinoma alla lingua che aveva scoperto al quinto mese di gravidanza e non abortire così il suo bambino, infatti, è una testimonianza vivente che riassume, con l’estremo sacrificio della vita, la missione comune a milioni di madri, quotidianamente votate come primo pensiero al bene delle creature che, prima, portano in grembo e, poi, crescono ed educano alla dura battaglia della vita

La vicenda di Chiara Corbella, di suo marito Enrico Petrillo, con il quale si sposa il 21 settembre 2008, e del loro figlio Francesco, per la cui salvezza, appunto, la giovane “madre-coraggio” ha donato la sua vita, ha impressionato e sorpreso migliaia di persone in tutta Italia e si è diffusa rapidamente con incontri, conferenze, volantini e mezzi di comunicazione i più vari.

Durante la prima gravidanza di Chiara, le viene diagnosticata un’anencefalia alla figlia Maria.I due giovani sposi decidono di dare alla luce lo stesso la figlia, che nasce, viene battezzata e muore tra le braccia dei genitori. «Ho imparato da mia figlia – commenta Enrico – che non conta la durata della vita, ma come la viviamo. Ho imparato da lei in un anno più di quanto non avevo capito in tutta la mia esistenza e non posso sprecare questo insegnamento».

Anche durante la seconda gravidanza, al bimbo che Chiara porta nel grembo sono diagnosticate gravi malformazioni e non rimangono speranze di sopravvivenza. Ancora una volta, Chiara e Enrico hanno voluto dare alla luce il figlio Davide, farlo battezzare e abbracciare mentre andava in Cielo.

Alla terza gravidanza, tutto procede bene per il figlio Francesco, ma la diagnosi infausta questa volta riguarda lei, la madre. Dopo un primo intervento chirurgico, per non danneggiare il figlio, rimanda chemio e radioterapia solo in seguito alla nascita del figlio. Ma è ormai troppo tardi. Chiara ha ormai metastasi ovunque. Ha ventotto anni, è malata terminale, ma ha un viso bello e folgorante perché, scrive il marito, «una persona muore come ha vissuto. Chiara è morta in maniera incredibile, sorridendo in faccia alla morte. Molto più che serena: felice» (p. 15).

E’ il 4 aprile 2012 quando Chiara ed Enrico conoscono l’esito della biopsia al fegato. Chiara è ormai una malata terminale e, confessa all’amica Cristiana: «Sai, Cri, ho smesso di voler capire, altrimenti si impazzisce. E sto meglio. Ora sto in pace, ora prendo quello che viene […] per ogni giorno c’è la grazia. Giorno per giorno. Devo solo fare spazio».

Chiara muore il 13 giugno 2012, vestita da sposa, con in mano il rosario e un piccolo mazzo di lavanda, ed è deposta in una bara che conosce un viavai continuo di persone che vengono per salutarla per l’ultima volta. Al funerale, celebrato il 16 giugno nella parrocchia di Santa Francesca Romana all’Ardeatino (Roma), si precipita anche il cardinale Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, impressionato per la vicenda della giovane. Anche lui ha voluto dare il suo personale saluto a colei che ha definito «una seconda Gianna Beretta Molla».

Siamo nati e non moriremo mai più, una frase inscindibilmente legata all’immagine di Chiara, che non ha mai pronunciato ma, scrivono gli Autori, «è perfetta per lei. L’ha fatto Enrico…L’ha ripetuta più volte… perché la sentiva come una buona notizia da dare a tutti» (p. 20), il libro descrive un’esistenza che non si è mai arresa di fronte alla morte fino a diventare un segno di speranza per tutti coloro che, per la famiglia e per la vita umana innocente, non smettono di lottare.

Non a caso con la stessa frase del titolo si conclude il racconto che i due amici scrivono su richiesta di Chiara per spiegare al piccolo Francesco la storia della madre e dei fratelli.

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Simone Troisi Cristiana Paccini Siamo nati e non moriremo mai più Storia di Chiara Corbella Petrillo, Edizioni Porziuncola – Assisi 2013, pp. 160, € 12

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