Notizie dal Libano

oui pour la vieI poveri del libano n 2-Maggio 2010

Notiziario di un gruppo di volontari libanesi membri di “Oui pour la vie“, legalmente riconosciuta in Libano, operanti a Damour nel Centro-Sud del Libano in favore dei più poveri

padre Damiano Puccini
(pdamianolibano@gmail.com)

L´impegno di condivisione del proprio necessario anche con i poveri appartenenti a gruppi che hanno commesso stragi, ha permesso di entrare in contatto con alcune famiglie islamiche. In una di queste, responsabile della conduzione di un centro di culto, uno dei figli è malato abbastanza gravemente. Da tempo ormai i nostri volontari di ouipourlavie vanno a visitarlo e assisterlo, offrendo il frutto delle loro rinunce per l´acquisto dei medicinali.

La testimonianza di perdono e di pazienza nella povertà,  ha fatto anche scaturire un rapporto di amicizia con questo giovane che, dopo aver condiviso con i nostri giovani una sensibilità per la preghiera alla Madonna di Fatima, ha chiesto di ricevere il Battesimo. La sua famiglia ha acconsentito che questo fosse amministrato, ma in ambiente molto riservato.  Quello che però ne è scaturito, come conseguenza visibile e come obiettivo perseguito dalla nostra associazione, è che i genitori di questo ragazzo collaborano nell´opera di sostegno in favore dei più abbandonati, senza distinzione di appartenenza.

Un uomo che vive sulla soglia della povertà, in attesa di un´operazione chirurgica agli occhi, si è trovato nell´urgenza di reperire i fondi per poter coprire questo intervento (la sanità è completamente a pagamento). Ai nostri volontari ha confidato che per questo motivo ha cercato qualche lavoro in più con la conseguenza di aver smesso di aiutare altri bisognosi, come era stata sua abitudine fino a quel momento.

Riflettendo un po´, sulla tensione interiore che gli stava creando questa situazione, si è sentito più sereno quando ha deciso di aiutare economicamente una famiglia nelle sue medesime condizioni. Questo gesto gli ha restituito la pazienza per accettare con calma la sua malattia, in attesa di poter sostenere l´intervento, quando la Provvidenza gli avrebbe fatto trovare il necessario.

La processione della Domenica delle Palme è un momento particolarmente significativo non solo dal punto di vista religioso, ma rappresenta una tradizione molto sentita in Libano. Per partecipare a questo evento tutti, soprattutto i bambini, cercano di indossare in quella circostanza qualche nuovo abito. Una mamma povera ha risposto così ai nostri volontari che le avevano procurato un vestito adatto per suo figlio: “gli aiuti per il cibo li accettiamo, ma abbiamo deciso con i nostri figli, di ringraziarvi ugualmente, ma l´equivalente di questo vestito che ci offrite, datelo pure a chi ha più bisogno di noi”.

La crisi economica si fa sentire molto anche in Libano, per altro già martoriato dai suoi gravi problemi sociali ed economici. Davanti ad alcune promesse di aiuto per famiglie in difficoltà diventate difficili da mantenere, alcuni dei nostri volontari, che lavorano come insegnanti nelle scuole libanesi, hanno pensato di recuperare il denaro che manca offrendo corsi pomeridiani di ripetizione.

Infine, speriamo di poter organizzare nella comunità di Kfar Sama, come lo scorso anno, la colonia estiva con i bambini poveri libanesi e iracheni, che cerchiamo di assistere con tutta l´attenzione possibile al loro dramma.

Chi è interessato a maggiori informazioni o a conoscere le modalità per un contributo in favore della nostra opera può inviare sms al 333/5473721 o inviare un vaglia a Cuter Daniella (mia madre, con 2 elle) via Santi, 11. Navacchio (PI) 56023 tel.333/1309125. Quando mi trovo in Italia, nell´occasione di celebrazioni o incontri, sono sempre disponibile a venire ovunque.

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