Il processo di scristianizzazione del diritto

 Genicot_cover (tratto da: Totustuus.it)

Due atteggiamenti ci sembrano pericolosissimi per la nostra disciplina:

– quello dei puri tecnici del diritto, che non vogliono nemmeno immaginare che possano pur esistere altri principi diversi da quelli a partire dai quali essi lavorano; così si nega l’esistenza stessa dei problemi della filosofia del diritto

– l’atteggiamento, questa volta frequente presso i «filosofi del diritto», di coloro che si cristallizzano in un sistema solo, e che edotti di una sola filosofia, ad es. quella di Kant o quella di Marx, cercano di applicarla al diritto, senza voler sapere nulla del resto e che sono quindi incapaci di mettere in discussione il loro proprio metodo, i loro principi.

Cinquecento pagine di storia del pensiero giuridico: un itinerario indispensabile per chi si occupa di giurisprudenza.

Parte I: I precedenti nell’antichità greca, romana ed ebraica

Parte II: La teologia cristiana e la filosofia del diritto dal V al XIII secolo

Parte III: L’umanesimo e il sedicesimo secolo Parte IV: L’epoca di Cartesio

Parte V: Thomas Hobbes e la fondazione del positivismo giuridico

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