Articolo pubblicato su Avvenire 21 aprile 1985 di Augusto del Noce Non ha mai avuto paura di andare contro-corrente. «Ho sempre avuto una certa simpatia per i perdenti» spiega Augusto del Noce, 75 anni, filosofo. le sue prime interpretazioni del fascismo risalgono già al ’45. Il tentativo era di condurre un’analisi culturale del fenomeno, il …



