Tempi n.11 del 9 marzo 2006di Luigi Amicone
Mar 12
E mentre si disquisisce sull’ora di Corano a scuola, c’è chi a scuola non può neppure pregare, a ricreazione. E’ successo a Milano, all’Istituto Professionale Paolo Frisi: alcuni ragazzi hanno chiesto il permesso di recitare l’Angelus tre volte la settimana durante l’intervallo, e in nome della laicità della scuola e della libertà delle persone il collegio dei docenti, a maggioranza, ha detto no. Due docenti della scuola hanno scritto un volantino, a proposito, raccontando il fatto e facendo qualche domanda, come, ad esempio “Chi ha paura della libertà? Chi ha paura del pluralismo? Chi ha paura dell’educazione? Chi ha paura dell’ideale? Il volantino è molto bello.
Segue la risposta al cardinale Martino pubblicata dal Corriere
Mar 10
Il Domenicale 24 aprile 2004È quello dei militari italiani e Alleati che liberarono l’Italia e che oggi si fa fatica a ricordare. Siamo ancora prigionieri della menzogna resistenziale: che solo il PCI lavorò per la democrazia
di Ugo Finetti
Mar 10
Il Domenicale 5 febbraio 2005Presiedeva il Comitato di liberazione nazionale in Alta Italia, eppure è stato estromesso dalla storiografia con risvolti imbarazzanti: i manuali l’ignorano, perfino chi ha pubblicato le sue memorie le ha in pratica occultate. Altro che “revisionismo”
di Ugo Finetti
Mar 10
Il motto tanto deprecato, dagli storici di sinistra post-gramsciani, “my country, right or wrong”, sarebbe invece un primo passo per ricostruire una identità nazionale comune che possa fare fronte ai dilemmi secessionisti e a quelli della globalizzazione
Revisionismo e consegna del silenzio
Anche la democrazia censura gli intellettuali: il caso De Felice e le paure attuali degli storici che piegano la storia alla politica
di Eugenio Di Rienzo
Mar 10
Il Domenicale 9 aprile 2005Come e perché la Resistenza perse i connotati storici e assunse quelli liturgici di un fenomeno che doveva diventare il mito fondatore del nuovo Stato. Il ruolo politico del Partito Comunista e quello moralizzatore di Giustizia e Libertà/div>
di Giuseppe Parlato
NOTE
Mar 10
Come e perché la Resistenza perse i connotati storici e assunse quelli liturgici di un fenomeno che doveva diventare il mito fondatore del nuovo Stato. Il ruolo politico del Partito Comunista e quello moralizzatore di Giustizia e Libertà
di Giuseppe Parlato
Mar 10
Il Domenicale 16 aprile 2005Memoria rossa, memoria nera, memoria grigia. Come e perché non si è riusciti a crearne invece una condivisa. Italiana. Vera.
Mar 10
il Domenicale 23 aprile 2005Si è finalmente sgretolata la granitica (e mistificante) storiografia comunista sulla Liberazione. E pure l’antirevisionismo perde colpi. Che sia giunta l’ora di Bad Godesberg
di Ugo Finetti
Mar 10
Sessant’anni di liturgia resistenziale e di mistica antifascista non sono bastati a fare di questa data il simbolo dell’identità italiana, che forse vale la pena di fondare altrove
di Angelo Crespi