Islam e democrazie occidentali

11 settembreCristianità, N. 336 luglio-agosto 2006

A Naples, nello Stato della Florida degli Stati Uniti d’America, il 4 febbraio 2006 si è tenuta una riunione della direzione dell’associazione d’imprenditori e di dirigenti cattolici Legatus. Nell’occasione è intervenuto S. Em. il card. George Pell, arcivescovo di Sidney, in Australia, con una relazione dal titolo Islam and Western Democracies, -visitato il 15- 9-2006 -. La traduzione del documento e le inserzioni fra parentesi quadre sia nel testo che nelle note sono redazionali.

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Scontri: guerra santa o sana laicità

laicità_islamIl Nostro Tempo, anno 61, n. 34,
24 settembre 2006

Secondo il Papa le posizioni possibili nel rapporto fra religione e cultura non sono due ma tre: il fondamentalismo, il laicismo e la “sana laicità” che coniuga fede e ragione ma per il laicismo tra fede e cultura ci deve essere totale separazione: una sorta di muraglia cinese che valuta negativamente ogni tentativo del credente di far diventare la sua fede cultura e di giudicare la cultura alla luce della fede. Ecco perché nazionalismo laicista e fondamentalismo – che oggi si spartiscono i Paesi a maggioranza musulmana – si sono alleati: temono l’emergere nell’islam una posizione intermedia che minacci la loro egemonia politico-culturale

di  Massimo Introvigne

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Armiamoci e partite

italiani_LibanoStudi Cattolici n.547 settembre 2006

Editoriale

Onore e gratitudine ai nostri soldati impegnati nella difficile, difficilissima missione in Libano. I politici che li hanno mandati laggiù (destra e sinistra farmalmente unanimi) li hanno equipaggiali di parole, li hanno avvolti in bandiere di discorsi.

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Spagna. Prove tecniche di guerra civile

guerra spagnaStudi Cattolici n. 547 settembre 2006

 E’ in atto un pericoloso revisionismo storico, suggerito dal Consiglio d’Europa, che tende a minimizzare la persecuzione anticristiana  della Repubblica spagnola che è all’origine della Guerra civile del 1936.

di Augusto Zuliani

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Amare il mondo appassionatamente

Josemaría EscrivàTesto dell’omelia pronunciata nel campus dell’Università di Navarra, l’8 ottobre 1967

da San Josemaría Escrivà.

Mons. Javier Echevarría presentava così quest’omelia durante il XIII Simposio sulla Storia della Chiesa in Spagna e in America: “Amare il mondo significa amarlo in Dio e per Dio. In questa determinazione si radica il messaggio di questo sacerdote santo. Un messaggio vecchio come il Vangelo e come il Vangelo nuovo. Nel mondo esistono molti uomini e donne, e il Maestro chiama tutti, senza eccezione. Li chiama a una vita di santità, a una vita eterna”.

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Nessuna autorità può avallare la «dolce morte»

eutanasiail Giornale 26 settembre 2006

 Mario Palmaro

Che Piergiorgio Welby abbia pensato di rivolgersi direttamente al capo dello Stato per chiedere l’eutanasia è molto istruttivo. Involontariamente, il co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni ci mette di fronte al problema più grave, e oggettivamente insormontabile, di ogni discorso sulla dolce morte»: a chi spetti decidere chi, come, dove e quando si possa uccidere per motivi pietosi.

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Tocca al Papa di Roma difendere i fondamenti della civilità

proteste islamAvvenire, martedì 19 settembre 2006

Al dunque di tante chiacchiere e troppi silenzi

Marina Corradi

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Non aprite la porta del demonio

Olanda_eutanasiail Giornale 25 settembre 2006

Nel 2004 la Santa Sede, per mezzo della Pontificia Accademia per la Vita, aveva diffuso un’articolata analisi del caso Olanda, mostrando come quando si tratta di attacchi alla vita il primo intervento legislativo inneschi la logica scivolosa del «piano inclinato». Siamo nel 2006 e la profezia si è già avverata: il Parlamento olandese discute l’estensione dell’eutanasia ai malati di mente, riservando la decisione ai medici

di Massimo Introvigne

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Il debito formativo del Centrodestra

forza italiaIl Domenicale n.35 – 2 settembre 2006

Perché 5 anni di governo non sono bastati per costruire un progetto politico e una nuova classe dirigente? Pensare alla cultura come una forma residuale di attività politica non ha portato bene alla Cdl. Quando era al potere, la pur vasta galassia dei think tank e delle riviste di area è stata snobbata. Oggi ci s’inventa con ritardo fondazioni e scuole. Mentre servirebbe il Fusionismo

Angelo Crespi

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Un grande discorso: il Papa bacchetta i politici cattolici

Benedetto XVIPubblicato su Il Giornale

di Massimo Introvigne

Il Papa partendo per la Baviera ha ricevuto a Roma i vescovi canadesi dell’Ontario, un paese dove molti parlamentari cattolici si stanno battendo con grande coraggio per liberarsi della legge sul matrimonio omosessuale lasciata in eredità al nuovo governo conservatore (che ha vinto le elezioni proprio insistendo su questo tema) dal precedente esecutivo socialista. Eppure, Benedetto XVI ha pronunciato un discorso di rara durezza sulle gravi responsabilità dei politici cattolici che hanno “escluso Dio dalla vita politica”, “sacrificando l’unità della fede” a ragioni di schieramento partitico.

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