di Massimo Introvigne
La sociologia dell’emigrazione ha fissato da decenni tre principi fondamentali. Primo: l’emigrazione per povertà va dove pensa di trovare migliori possibilità di lavoro. Secondo: l’emigrazione per povertà è sempre seguita da un’emigrazione criminale, perché la criminalità organizzata sa che potrà reclutare “soldati” fra gli emigrati poveri che “non ce la faranno”. Terzo: quando può scegliere, l’emigrazione criminale va dove pensa di correre meno rischi grazie a leggi e giudici più permissivi o meno efficienti.



Libero, 28 maggio 2008
Settimo cielo, 15 Ottobre 2007
Corriere della sera, 25 ottobre 2007
Corriere della Sera, 3 maggio 2008



