Il Corriere del Sud giovedì 14 marzo 2013
di Giuseppe Brienza
Molti si chiedono in questi giorni quali saranno i punti fermi e le specificità della teologia, spiritualità e pastorale che Francesco I, il gesuita argentino d’origine italiana Jorge Mario Bergoglio appena eletto da uno dei più veloci Conclave degli ultimi tempi (26 ore dall’“extra omnes”), darà da pontefice e vescovo di Roma.
Prima della sua elezione, da cardinale arcivescovo di Buenos Aires e Primate d’Argentina, Bergoglio si è mostrato assai sensibile verso la povertà materiale, evidenziando nel suo carattere e comportamento allo stesso tempo umiltà d’animo e spirito forte. Si sa per esempio che a Buenos Aires, come arcivescovo viaggiava in autobus e metropolitana, ma sempre con l’abito talare, mai in clergyman, ed impersonando autorevolezza di padre.
Continua a leggere