L’Apa distingue tra pedofilia e atto pedofilo: solo l’atto sessuale viene considerato “disordinato” per le conseguenze che ha sui bambini
Benedetta Frigerio
Nov 07
L’Apa distingue tra pedofilia e atto pedofilo: solo l’atto sessuale viene considerato “disordinato” per le conseguenze che ha sui bambini
Nov 07
di Osvaldo Rinaldi
ROMA, – L’era della globalizzazione apre a nuovi scenari, non solo per quanto riguarda i campi dell’economia e della finanza, ma anche per il raggiungimento del desiderio di maternità e paternità. E non stiamo parlando delle adozioni internazionali, un percorso che richiede vari anni per diventare genitori, e per questo ritenuto “scomodo” da molte coppie. E non stiamo nemmeno facendo riferimento alla procreazione assistita, che ormai è da molti ritenuta un fallimento, visto il numero di tentativi che occorre ripetere per diventare genitori, e viste le conseguenze dolorose che lascia nell’animo della donna.
Nov 05
Marco Tangheroni
Dall’Umanesimo al Rinascimento, dal protestantesimo all’illuminismo e oltre, fino ai nostri giorni, la storia dello sforzo rivoluzionario teso a fare perdere ai cattolici la consapevolezza di avere un passato “sociale” particolarmente glorioso. Fare dimenticare il Medioevo o falsificarlo è un artificio per trasformare la civiltà cristiana da realtà storica — vissuta e quindi di nuovo vivibile — in mito, e per convincere surrettiziamente che l’impegno per restaurare una Cristianità è pura utopia.
Nov 05
La nascita di un figlio si accompagna ad una serie di attese e attenzioni che i genitori hanno verso il loro bambino, e la salute è sicuramente la prima e più importante. La salute fisica e quella psichica, ma soprattutto quest’ultima, sono delicate perché legate alla crescita e allo sviluppo del bambino che risentono di molti fattori. Il contesto familiare soprattutto, ma anche quello sociale e culturale, nel quale il bambino cresce e si sviluppa è fondamentale e, al di là di molte difficoltà che la famiglia oggi incontra, da sempre la letteratura scientifica pediatrica e psicopedagogica sottolinea il ruolo insostituibile del padre e della madre nella crescita serena e armoniosa del bambino.
Ott 31
Salvatore Calasso
L’impresa di Fiume compimento del Risorgimento
Nelle varie memorie dei centocinquant’anni dell’Unità d’Italia si può inserire a pieno titolo un episodio avvenuto molto tempo dopo, fra il settembre del 1919 e il Natale del 1920, che però, di fatto, conclude l’epopea risorgimentale e apre a nuove prospettive rivoluzionarie: l’impresa di Fiume, ideata e guidata da Gabriele D’Annunzio (1863-1938). Essa cerca di portare a compimento, in stile quasi garibaldino, l’unità del nuovo Stato italiano verso i suoi “confini naturali”, quelli cantati, secondo una retorica rispolverata anche di recente, da Dante Alighieri (1265-1321) nella Divina Commedia: “sì com’a Pola, presso del Carnaro / ch’Italia chiude e suoi termini bagna” (1).
Ott 31
Dal sito UCCR 7 ottobre 2013di Raffaele U.(ex-omosessuale)
Sono Raffaele, un ragazzo bresciano di 23 anni e probabilmente qualcuno di voi già mi conosce come “A. 27 marzo”, il nickname con cui scrivo sul forum “Si può cambiare”. Grazie a UCCR, cercherò nei vari post di far emergere la verità nascosta di quello che sembra essere diventato il primo punto di ogni governo, dagli Usa all’Italia, passando per la Francia e la Spagna: l’omosessualità e i suoi diritti. Lo farò raccontando la mia esperienza personale di ex-gay ed analizzando le reali motivazioni che si celano dietro la facciata della corsa al matrimonio e alle adozioni omosessuali come evoluzione civile.
Ott 31
Antonio Socci
C’è confusione e smarrimento, in alcune aree del cattolicesimo, per i primi mesi di papa Francesco. E c’è chi – lefebvriano più o meno confesso – soprattutto tramite la rete soffia sul fuoco di questo malessere, per alimentare il dissenso e per amplificare i dubbi, delegittimando il papa.
Ott 31
La Nuova bussola quotidianadi Riccardo Cascioli
Domenica scorsa sul Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia offriva una immagine scoraggiante quanto realistica dell’Italia, un paese – diceva – che «non sta precipitando nell’abisso. Più semplicemente si sta perdendo, sta lentamente disfacendosi». E giù a descrivere impietosamente un paese che dalla giustizia all’istruzione e alla burocrazia, dalla classe politica a quella imprenditoriale, è l’immagine di un paese paralizzato, fermo al passato, avvitato su se stesso, in cui «la crisi è lo specchio di tutti i nostri errori passati così come delle nostre debolezze e incapacità presenti».
Ott 31

Gerhard Ludwig Müller
L’Osservatore Romano 23 ottobre 2013
Indissolubilità del matrimonio e dibattito sui divorziati risposati e i sacramenti
Dopo l’annuncio di un sinodo straordinario che si terrà nell’ottobre del 2014 sulla pastorale della famiglia, si sono succeduti interventi diversi, in particolare circa la questione dei fedeli divorziati risposati. Per approfondire con serenità il tema, che è sempre più urgente, dell’accompagnamento pastorale di questi fedeli in coerenza con la dottrina cattolica, pubblichiamo un ampio contributo dell’arcivescovo prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.
di Gerhard Ludwig Müller
Ott 31
Boicottare la famiglia significa svantaggiare l’intera società che si è convertita in un sistema senza fini, senza identità, dove gli individui realizzano le proprie aspirazioni e vocazioni naturali in modo quasi “selvaggio”, deresponsabilizzato, spesso inconsapevole, senza ideali e aspirazioni di progetti. Si sta perdendo (o si è già perso?) il valore economico della famiglia che di fatto prende in outsourcing dallo Stato formazione e sussidi ai giovani e cura anziani e malati, svolge un triplice ruolo socio-economico. Quello di investitore in capitale umano, quello di ridistributore di reddito al suo interno, secondo i veri bisogni, quello di risparmiatore a vantaggio della società
di Ettore Gotti Tedeschi
(Economista)