“cercate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi”
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].
di Rino Cammilleri
Nov 27
“cercate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi”
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].
di Rino Cammilleri
Nov 27
Lo psicanalista Giancarlo Ricci spiega che l’assenza di limiti posti dal maschio «ha snaturato la madre e i figli che non sanno più la via per essere felici»
di Benedetta Frigerio
ll 33 per cento dei giovani italiani, tra i 18 ai 30 anni, rispondendo alle domande del questionario dell’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha risposto che il loro punto di riferimento primario è la madre. La ricerca, presentata in occasione del XIII Congresso della Cei per la pastorale giovanile, mette al secondo posto i ragazzi che si affidano agli amici (26 per cento), al terzo quelli che confidano nei partner (14). Mentre solo il 9 per cento pensa che la figura di riferimento sia il padre.
Nov 27
del 19 novembre 2014
di Lupo Glori
«Usa internet col cuore: no all’odio, no all’intolleranza sul web». Questo l’ambiguo motto della campagna promossa dal dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri che aderisce al progetto Young People Combating Hate Speech Ondine (I giovani combattono l’istigazione on line all’odio) lanciato dal Consiglio d’Europa volto a sensibilizzare i giovani contro il cosiddetto cyberbullismo, ossia episodi di intolleranza ed espressioni violente sul web, nei confronti del “diverso” riguardo differenze religiose, di genere e culturali.
Nov 27
Giovanni Fighera
Devo ringraziare una mia studentessa che nel diario, poco tempo fa, ha trascritto il consiglio che il grande sant’Ambrogio, vescovo di Milano, offre a tutti i papà e le mamme. Sono rimasto impressionato dalla bellezza e dall’essenzialità del suo pensiero tanto che l’ho fatto conoscere a tanti che hanno condiviso le mie impressioni. È davvero liberante, perché permette di sbarazzarsi del troppo e del vano, per usare un’espressione dantesca. Consente di andare al cuore della questione e di affidarsi. Qui sta la vera possibilità di libertà e di letizia anche di fronte alla preoccupazione per l’educazione dei figli.
Nov 27
del 16 novembre 2014
In margine alla Prolusione del cardinale Bagnasco
di Giacomo Samek Lodovici
Nella Prolusione che ha aperto, lunedì sorso ad Assisi, i lavori dell’Assemblea straordinaria della Cei, il cardinal Bagnasco ha affrontato anche un tema culturale ed esistenziale cruciale: «Il nichilismo […] si aggira in Occidente, fa clima e sottomette le menti: “Manca lo scopo – scriveva Nietzsche –, manca la risposta, tutti i valori si svalutano” […]. A che cosa appigliarsi? Se manca lo scopo ideale, non si può rispondere alla domanda radicale, che, prima o dopo, emerge nel cuore di tutti: “Perché sono al mondo? Che senso ha la mia vita? Che cosa sto facendo?».
Nov 27
La Nuova Bussola quotidiana 2 novembre 2014
di Rino Cammilleri
L’italiano, quando teneva famiglia, aveva il record mondiale del risparmio. E questo risparmio andava in primis alla casa, che l’italiano si toglieva anche il pane di bocca pur di costruirsi, così che almeno i suoi figli avessero quel punto di partenza che lui non aveva avuto. Gli italiani erano perciò, percentualmente, un popolo di proprietari di case.
Nov 27
Nov 27
B.N. Klein ha reso la sua testimonianza davanti alla Corte d’appello del Texas: «Nella comunità Lgbt i bambini sono usati per provare che le famiglie gay sono come le altre»
Benedetta Frigerio
Nov 20
Nov 20
Studi Cattolici n.644 ottobre 2014
di Franco Olearo
La Corte Costituzionale, con sentenza del 9 aprile 2014, ha dichiarato incostituzionale il divieto di ricorrere alla fecondazione eterologa per le coppie sterili, perché, come dice la sentenza, la scelta di «diventare genitori e di formare una famiglia che abbia anche dei figli costituisce espressione della fondamentale e generale libertà di autodeterminarsi». Vicende come questa mostrano con dolorosa evidenza l’esistenza di vuoti legislativi in difesa dei più deboli. Continua a venir convalidato il principio secondo il quale «la legge è uguale per tutti», purché quel «tutti» sia costituito da persone che vadano a votare. In questo momento storico manca qualsiasi forma giuridica dei nascituri.