Vita Nuova. Settimanale cattolico di Trieste – Anno 9513 marzo 2015
Gino Paoli: il nero in una stanza (del PD). La recente vicenda di cronaca che ha riguardato l’artista monfalconese
di Giuseppe Brienza
Cantando non sempre si impara, si potrebbe dire parafrasando il titolo della bella rubrica tenuta da Fabio Trevisan su Vita Nuova. Cantando le canzoni di Gino Paoli (1934), cantautore della scuola “genovese” con un passato da bohémien, autore di tante canzoni tristi e disperate, infatti, il fondato rischio è quello di demoralizzarsi. Per non parlare delle sue interviste e dichiarazioni pubbliche, soprattutto a partire da quel drammatico tentativo di suicidarsi che, nel 1963, lo vide sparare un colpo di pistola dritto al suo cuore, per fortuna sbagliando mira…












