Proponiamo in una nostra traduzione alcuni passaggi dell’intervento pronunciato al Sinodo da Robert Sarah, cardinale della Guinea e prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, pubblicato in inglese lunedì scorso dal National Catholic Register.
Ott 29
Nella Chiesa riforme, ma non rivoluzione
Per Rassegna Stampa 26 ottobre 2015
[Una versione parziale di questo testo appare oggi sul “Mattino” di Napoli]
Massimo Introvigne
Si è concluso il Sinodo ordinario dei vescovi, «secondo tempo» dello sforzo sinodale cattolico sulla famiglia dopo il Sinodo straordinario del 2014. Oggetto di attese per alcuni e di preoccupazione per altri, ci si aspettavano dal Sinodo grandi riforme dell’insegnamento cattolico in tema di comunione ai divorziati risposati, convivenze, omosessuali.
Ott 29
Il transgenderismo è un disturbo mentale: parola di psichiatra
Tradizione Famiglia Proprietà n.66 ottobre 2015
Il dott. Paul R. McHugh è uno dei più autorevoli psichiatri a livello mondiale, con quasi mezzo secolo di pratica professionale. Già Primario di psichiatria nel celebre Johns Hopkins Hospital, di Baltimora, oggi è Distinguished Service Professor of Psychiatry. Autore di sei libri, ha pubblicato più di 130 saggi in riviste specializzate.
Qualche settimana fa, il dott. McHugh ha sollevato un piccolo tsunami nel mondo accademico affermando che il transgenderismo è un “disturbo mentale” che va trattato, e che il cambio di sesso è “biologicamente impossibile”. La chirurgia per cambiare sesso, secondo lui, non è la soluzione per persone che soffrono di “disordine di assunzione”, vale a dire la percezione che la propria mascolinità o femminilità sia diversa da quella che la natura le ha assegnato biologicamente. Secondo McHugh, le persone che promuovono un tale intervento chirurgico stanno favorendo la diffusione di un disturbo mentale.
Ott 22
Il diritto di imitare
di Livio Podrecca
(presidente Unione giuristi cattolici di Piacenza)
Se non è zuppa, è il caso di dire, è pan bagnato. Monica Cirinnà ci riprova con le sue unioni in salsa matrimoniale. Questa volta l’etichetta che prova ad affibbiare alla sua creatura è quella delle formazioni sociali. Obbedisco alla Corte Costituzionale, dice. Peccato che, nonostante i giochi di parole, la sostanza sia la medesima: il matrimonio, con rito e testimoni, impedimenti, equiparazione al coniuge, ecc., e l’adozione omosessuale.
Ott 22
L’enigma Maria Valtorta
La Roccia, settembre-ottobre 2015
don Ernesto Zucchini
Presidente della Fondazione Maria Valtorta
Molti certamente conoscono gli scritti di Maria Valtorta. Dire il vecchio nome di quei dieci volumi che raccontano la vita di Gesù: “Il Poema dell’Uomo Dio”, è come far scattare una molla in tensione nella mente di tanti. Il nome di questa serie di libri è cambiato. Ora è «L’Evangelo come mi è stato rivelato». Ma il contenuto è pressoché identico.
Ott 22
Elezioni in Egitto – Padre Greiche: noi cattolici vogliamo essere cittadini come gli altri
Il Sussidiario.net venerdì 16 ottobre 2015
di Pietro Vernizzi
L’Egitto va al voto per le elezioni legislative, dopo che l’ultimo Parlamento era stato dichiarato incostituzionale dalla Corte suprema nel giugno 2012. Da allora il Paese è rimasto per tre anni e mezzo privo di qualsiasi organo legislativo. Il primo turno delle elezioni si svolgerà il 17-18 ottobre per i residenti all’estero e il 18-19 ottobre per quelli in Egitto. Mentre la seconda fase si terrà rispettivamente il 21-22 e il 22-23 novembre.
Ott 22
Parla Mantovano: “la priorità del governo sulle unioni è di natura ideologica”
Alla quercia di Mamre 14 ottobre 2015
La macchina governativa ha accelerato, con un certo disagio e stupore, l’approvazione del nuovo ddl sulle unioni civili che prevede la “stepchild adoption”, e di conseguenza l’apertura della pratica dell’utero in affitto, come nel precedente documento legislativo presentato dalla Cirinnà. Da dove nasce questa priorità assoluta?
E’ una domanda che andrebbe rivolta a chi preme da anni perché si giunga a questo risultato. La priorità è esclusivamente di natura ideologica, come affermano i sostenitori del ddl. Scrive l’on. Paola Concia – fonte insospettabile -, su Il Foglio del 7 luglio scorso:“(…) la legge contiene una piccola, per il momento necessaria, ipocrisia: è infatti una legge che di fatto introduce il matrimonio tra cittadini dello stesso sesso, ma senza dichiararlo esplicitamente (…). La legge adesso in discussione nel nostro Parlamento, che assomiglia alla legge in vigore in Germania, e ad altre leggi approvate in Francia, in Inghilterra e in Belgio, può essere considerata una specie di ‘cuscinetto’, un ponte: serve cioè a far capire che due persone dello stesso sesso possono essere benissimo considerate una famiglia. Una volta sperimentato che le unioni omosessuali (…) sono ‘famiglia’ (..) poi queste unioni vengono chiamate ‘matrimonio’, com’è accaduto in Inghilterra o in America per intervento della Corte suprema, vengono cioè equiparate anche sotto il profilo nominalistico. E si risolve così l’ipocrisia.”
Ott 20
Eravamo lì.
Per Rassegna Stampa ottobre 2015
Storie di sacerdoti e religiosi cattolici che hanno vissuto l’11 Settembre 2001
Ott 15
Redemptionis sacramentum
CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI
ISTRUZIONE
Redemptionis sacramentum
su alcune cose che si devono osservare ed evitare
circa la Santissima Eucaristia
INDICE
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