Newsletter n.4 Marzo-Aprile 2016
Notiziario di un gruppo di volontari libanesi membri di “Oui pour la vie”, associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta e operante in favore dei più poveri.
Padre Damiano Puccini
Mar 17
Newsletter n.4 Marzo-Aprile 2016
Notiziario di un gruppo di volontari libanesi membri di “Oui pour la vie”, associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta e operante in favore dei più poveri.
Padre Damiano Puccini
Mar 17
Il Timone n.151 marzo 2016
Non è poi così facile uccidere i principi non negoziabili. Occorre preparazione, competenza, fiuto e soprattutto strategie culturali vincenti. Ecco di seguito le 19 mosse con cui il “mondo” fa fuori Dio (e tanti cattolici ci vanno dietro)
di Tommaso Scandroglio
Mar 10

Gli assassini di Luca Varani
Il Giornale 9 marzo 2016
Lo psicoterapeuta: «Morale e doveri addio, si parla solo di diritti. Così c’è chi pensa di poter fare qualunque cosa. Come fosse Dio»
Giuseppe Marino
Mar 10
Il Sussidiario.net lunedì 29 febbraio 2016
Michela Mercuri
Qualora le autorità libiche dovessero avanzare la richiesta, l’Italia sarebbe pronta per una missione militare di supporto in Libia con un contingente “limitato” — si parla di circa 3mila/5mila uomini — con il compito di addestrare le forze locali e sorvegliare siti sensibili. Questo, in sintesi, è quanto è emerso della riunione del Consiglio supremo di difesa dello scorso 25 febbraio.
Mar 10

Julien Benda
Vita Nuova settimanale cattolico di Trieste 4 marzo 2016
Nel 1927 Julien Benda dava alle stampe un grido di dolore che era un atto d’accusa rivolto agli intellettuali europei. Quel mare oscuro di irrazionali moti e demoniache forze che parve sommergere il mondo nel ‘900 non è ora né meno oscuro né meno diabolico. Ma gli intellettuali tacciono ancora.
Mar 10
La Croce quotidiano 4 marzo 2016
Undici anni fa moriva in Iraq l’agente dei servizi segreti militari (SISMI) che stava riportando a casa Giuliana Sgrena, la cronista del Manifesto rapita dagli jihadisti. Giovanni Paolo II ne additò l’«eroico gesto suscitato da senso del dovere e da sentimenti di cristiana virtù». Ciampi gli conferì la medaglia d’oro al Valore Militare, premiando l’eroismo della fedeltà quotidiana al proprio dovere.
di Giuseppe Brienza
Mar 10
Pubblicato su Il Covile, anno XVI n.890
27 febbraio 2016
Maurizio Blondet
Ida Magli è scomparsa. Non avrà nemmeno lontanamente gli onori funerari che il Sistema ha tributato ad Umberto Eco. È logico: è stata la prima a gridare, inascoltata, che l’Europa burocratica era diventata la prigione dei popoli e stava distruggendo la cultura e la civiltà europee. Ancor meno è stato onorato Piero Buscaroli, grande giornalista, scrittore, musicologo, caratteraccio. Logico: fu sempre un sopravvissuto della Repubblica Sociale in territorio nemico. Da giovane praticante, leggevo avidamente i suoi straordinari, originalissimi reportage dalla guerra del Vietnam (per il Borghese); come direttore del Roma di Napoli, rivelò che l’ex ministro Taviani gli aveva ammesso: gli attentati dei «neri» erano organizzati dal ministero dell’Interno, democristiano».
Mar 10
newsletter n.2 Febbraio 2016
Notiziario di un gruppo di volontari libanesi membri di “Oui pour la vie”, associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta e operante in favore dei più poveri.
padre Damiano Puccini
Mar 03
Il libro di Gianni Di Santo, “A tavola con Dio”, è già stato pubblicato otto anni fa, ma con il boom dell’Expo 2015, l’Editrice Ave ha voluto approntarne una nuova edizione, impreziosita da una Prefazione di Erri De Luca e perfino recensita da “L’Osservatore Romano”. Il viaggio tra cibo e spiritualità non vuole essere una pura silloge aneddotica, semmai auspica di sollevare la consapevolezza che solo quando l’alimentazione è anche spirituale essa nutre davvero l’uomo
di Giuseppe Brienza
Mar 03
Il più grande esperto svizzero di “nuove religioni”, Jean-François Mayer, ha spiegato – in una serie di trasmissioni radiofoniche – il come, il perché e quanto il “Daesh” funzioni come una “setta”. Illustra pure come le modalità di reclutamento attingano a tecniche di manipolazione mentale
Giuseppe Brienza