Newsletter Marzo 2026 n. 3
di p. Damiano Puccini
La crisi economica in Libano, insieme alla prolungata crisi dei rifugiati siriani, all’epidemia di colera, ha fatto crescere enormemente i bisogni umanitari nel Paese. Il Libano si trova a fronteggiare sfide immense nel fornire assistenza di base non solo alla propria popolazione, ma anche a 1,5 milioni di rifugiati siriani e 257.000 rifugiati palestinesi.
Oltre la metà delle famiglie libanesi e il 90% di quelle siriane vivono in condizioni di povertà, con tassi di disoccupazione elevati, soprattutto tra le donne. I servizi pubblici, già in crisi per la mancanza di investimenti, stanno collassando, peggiorando l’accesso all’acqua e ai servizi igienici. Questa situazione ha provocato un aumento della malnutrizione per oltre il 60% dei bambini, soprattutto tra i rifugiati siriani.
Negli ultimi anni, il rapido deprezzamento della lira libanese ha ridotto drasticamente il potere d’acquisto delle famiglie, rendendo l’accesso a beni essenziali come cibo, acqua e cure mediche un lusso per molti. La crisi energetica ha aggravato ulteriormente le difficoltà, con blackout prolungati che compromettono il funzionamento delle scuole, degli ospedali e dei servizi idrici.
La nostra associazione “Oui pour la Vie” continua ancora con la “cucina” di Damour, l’ambulatorio per i test sanitari e il riferimento per AIDS, droga e alcool, il centro di ascolto per le medicine e la scuola. Tutto sempre per bisognosi di ogni appartenenza e provenienza.
Si chiedono sempre aiuti e pubblicità.
Una giovane coppia che ha perduto la figlia di 3 anni nel sud del Libano a causa della guerra tra Hezbollah e Israele, è venuta a Damour per vivere con una zia, lontano dai bombardamenti. Questa madre, dopo aver iniziato ad accettare la perdita della figlia, da 5 giorni, si alza dal letto e inizia ad aiutarci.
La mattina ci aiuta a distribuire la colazione e invita i suoi nipoti a venire ad aiutare i genitori, ripetendo sempre: “mia figlia mi ha fatto aprire gli occhi”. Ora vive insieme ad una signora che sta affrontando una situazione simile, perché madre di un bambino di 4 anni che ha perso il padre a causa della guerra.
Quest’anno Quaresima e Ramadan sono quasi coincidenti. Abbiamo chiesto ai nostri poveri di ogni appartenenza di non limitarsi in quest’anno solo al digiuno ma di rendersi disponibili per venire con i nostri volontari a visitare bisognosi di tutti i gruppi e appartenenze religiose per portare loro qualche aiuto.
È sempre molto edificante vedere come i cristiani di tutti i riti religiosi, anche nella povertà più estrema, quando ricevono il cibo preparato dalla nostra cucina, si accertino che non ci siano carne, latticini e dolci nel rispetto del digiuno quaresimale.
Quest’anno ci stiamo trovando in difficoltà nell’acquisto di cibo, vestiti, medicine e carburante, recentemente aumentato in grande misura, per far fronte al freddo, che è cominciato con un mese di anticipo. Inoltre stiamo ultimando i lavori manutenzione straordinaria della nostra cucina di Damour.
Grazie a chi potrà sostenerci.
Per testimonianze in Italia tel 333/5473721 pdamianolibano@gmail.com Per inviare offerte: Bonifico sul conto: Oui pour la Vie, presso Unicredit Cascina (PI). IBAN: IT94Q0200870951000105404518; (BIC-Swift: UNCRITM1G05 se richiesto). Indicate nella causale del bonifico il vostro email / telefono cell e avvisateci dell’offerta scrivendo a info@ouipourlavielb.com. Grazie.




