Radio Vaticana 13 settembre 2007 Con il Summorum Pontificum, il Papa vuole valorizzare il tesoro inestimabile dell’antica Liturgia: la riflessione del cardinale Castrillon Hoyos, alla vigilia dell’entrata in vigore del Motu Proprio sull’uso del Messale Romano del 1962
Categoria: Liturgia
Mar 18
Il diavolo non veste Prada e vuole l’eucaristia in mano
Il Riformista, 11 ottobre 2007 di Paolo Rodari Che per le sette sataniche «il permesso ai fedeli di ricevere la comunione sulla mano ha rappresentato un punto di svolta» è cosa facilmente credibile. Lo scrive Michela – il nome è volutamente inventato per mantenere l’anonimato dell’autrice – nell’affascinante quanto terribile racconto (a ruba nelle librerie) …
Mar 12
La comunione in ginocchio e l’adorazione.
il Foglio del 20 novembre 2007 Il Segretario della Congregazione del culto divino, l’arcivescovo cingalese Malcom Ranjith Patabendige Don, ha appena sottolineato l’importanza della comunione in ginocchio, magari con la vecchia balaustra. Il nuovo cerimoniere del papa ha introdotto la croce sull’altare…una riforma liturgica, secondo i vaticanisti più informati, è imminente. Riporto al riguardo una …
Mar 11
Chiesa Cattolica: i nuovi segni dei tempi
Corrispondenza Romana n.1062/01 del 11 ottobre 2008 L’amministrazione della comunione in bocca a fedeli in ginocchio da parte di Benedetto XVI «non è un esperimento, ma qualcosa sulla quale il Santo Padre ha sicuramente riflettuto, pregato e si è consultato. Si tratta di qualcosa che si poteva già trovare nei suoi scritti da cardinale, quando …
Mar 10
Il sacro nella liturgia, cioè il Santissimo
Il Timone n.80 febbraio 2009 La secolarizzazione del sacro, tipica del post-Concilio Vaticano II, non si è fermata all’esterno delle chiese ma è entrata all’interno. Si è tentato di rendere la liturgia una imitazione del profano, con il chiasso, la materialità e la distrazione di cui esso è carico. Ma il Magistero ha sempre parlato …
Mar 09
La chiesa di Benedetto ritorna all’autenticità attraverso la tradizione
l’Occidentale 20 Giugno 2007 Benedetto XVI ha firmato il motu proprio, di prossima pubblicazione, che (a quanto è dato sapere) renderà più agevole l’uso corrente del missale romanum, detto di Pio V (1570). Il messale latino, che impropriamente si indica come “preconciliare”, era uscito dall’uso come mera conseguenza dell’adozione della liturgia nelle lingue moderne, ma, …
Mar 09
L’antica messa in latino non è una controriforma
il Giornale, 30 giugno 2007 Perché Benedetto XVI liberalizza la Messa di san Pio V? Il problema riguarda un tema cruciale del pontificato di Joseph Ratzinger: l´interpretazione del Concilio Vaticano II. di Massimo Introvigne
Feb 27
Chierichette? Una pratica da scoraggiare
Il Timone n.76 settembre-ottobre 2008 L’innovazione controproducente delle “ministranti femmine”, ministri straordinari dell’Eucaristia fuori controllo, I sacerdoti “attori”: Monsignor Malcolm Ranjith, segretario della Congregazione del Culto Divino, fotografa alcune diffuse derive liturgiche. di Andrea Galli
Feb 24
Perché Ratzinger recupera il sacro
La Repubblica, giovedì 31 luglio 2008 Il latino, il sacerdote di spalle ai fedeli, la comunione in ginocchio. Intervista a monsignor Malcom Ranjith, segretario alla Congregazione del culto di Marco Politi
Feb 23
Versato per molti
Mons. Ranjith e il “pro multis” nella Santa Messa Riportiamo il testo integrale della Prefazione di mons. Ranjith e la Lettera circolare della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, inviata all’Episcopato mondiale il 17 ottobre 2006, nella quale si trattava la corretta traduzione delle parole latine “pro multis” nella formula per …



