Notizie dal Libano

oui pour la vie I poveri del libano gennaio 2012 n 1

Notiziario di un gruppo di volontari libanesi membri di “Oui pour la vie”, associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta e operante in favore dei più poveri.

p. Damiano Puccini

Nel periodo natalizio, da poco terminato, abbiamo visitato le famiglie che normalmente aiutiamo, questa volta non per distribuire gli aiuti (lo avevamo già fatto prima delle feste) ma per far sentire loro la nostra considerazione e amicizia. Siamo stati molto edificati da una mamma che non potendo comprare dei cioccolatini per i suoi figli, ha trovato comunque una piccola confezione di dolci, che ha messo da parte per noi per ringraziarci. Abbiamo accettato il dono, per non offendere, per poi aprirlo insieme ai suoi ragazzi.

Con i nostri volontari, che già da tempo si impegnano gratuitamente, e alcuni studenti universitari, che collaborano con noi in cambio di qualche piccolo aiuto per i loro studi, abbiamo pensato di offrire ai ragazzi delle famiglie povere che assistiamo un servizio di dopo-scuola, proiezione di film insieme a gite ed escursioni. In questo modo desideriamo migliorare il livello di istruzione scolastica di bambini poveri che si trovano in serie difficoltà a causa dell’analfabetismo dei genitori.

Abbiamo invitato i giovani (solo ragazzi) a rischio di droga e alcool e quelli abbandonati dalle loro famiglie per una piccola festa alla vigilia del nuovo anno.

Un po’ della nostra storia…

«Circa una decina di anni fa, un gruppo di amici inizia una riflessione sul significato della vita, il desiderio di maggior radicalità, perché  la nostra esistenza ci sembra senza senso e poco profonda. Tuttavia, ci sentiamo molto fortunati per aver conosciuto i bisogni più profondi delle persone vicine a noi e per questo ci decidiamo nell’impegnarci a trovare delle risposte.

Allora gradatamente, familiarizziamo  con i poveri che iniziamo ad aiutare e questo ci incoraggia a sorpassare i nostri piccoli problemi, a combattere i nostri “fantasmi” e per non inciampare più sui nostri piccoli capricci. La decisione è presa: stiamo iniziando a camminare contro corrente, cioè: la missione.

Raramente avevamo avuto, in precedenza, la possibilità di conoscere i reali bisogni degli altri. Decidiamo allora di cercare un significato più profondo, rispetto a un genere di vita abitudinario; quindi iniziamo a scendere nelle strade, cercare i bisogni, battere sulle porte e mettersi in ascolto della gente senza riguardo alla loro condizione sociale, religione o identità preferendo soltanto i più poveri.  Il nostro contributo non si limita solo agli oggetti materiali, o alle risorse finanziarie, ma mettiamo a disposizione il nostro tempo, la fiducia, i nostri desideri e le preghiere.

Oui pour la La Vie” adotta una linea di condotta opposta allo stile di altre associazioni nell’aiuto dei bisognosi: siamo noi che andiamo a bussare alle porte anziché attendere la gente che venga a bussare alla nostra. Una lira di prevenzione vale più di un capitale speso per curare. 

La testimonianza di come il cuore dell’uomo possa sempre vivere con serenità e pazienza anche una situazione ingiusta, senza correre il rischio di trovare soluzioni violente, è la pubblicità più vera che conduce anche altri ad aggregarsi a noi o almeno a sostenere le nostre opere, condividendo sempre le nostre motivazioni, testimoniate innanzitutto con la gioia del cuore.”

Buon 2012: ognuno sia missionario verso tutti nel luogo in cui vive!

Chi è interessato a maggiori informazioni o a conoscere le modalità per una testimonianza in Italia o un  contributo in favore della nostra opera può inviare un sms al 333/5473721 o un email a: info@ouipourlavielb.com

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