I poveri del Libano

Newsletter n 5 – Maggio 2019

Notiziario di un gruppo di volontari di “Oui pour la vie”, un’associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta impegnata in favore dei più poveri di ogni appartenenza religiosa e provenienza http://www.ouipourlavielb.com/it/ Facebook: Damiano Puccini pdamianonotiziarivolontari@gmail.com

di padre Damiano Puccini

“La guerra ha posto nel cuore dei giovani siriani, non solo cristiani, una grande sofferenza. Tantissimi sono cresciuti conoscendo solo armi, violenza, bombe, non hanno potuto frequentare le scuole, non sanno leggere e scrivere. Sono stati sradicati dalle loro case, allontanati, costretti a emigrare e peggior cosa indotti a uccidere l’altro. Soprattutto i maschi. Colpisce molto la tristezza nei volti dei bambini più piccoli”.

Nonostante ciò, aggiunge P Hanna Jallouf, francescano siriano:  (…)“vedo nei giovani della mia comunità una fede che è cresciuta, maturata, che li ha spinti a rifiutare la violenza e a dedicarsi in opere di servizio sociale caritativo. Rimasti attaccati alla Chiesa, alla preghiera e alle liturgie, combattono così la loro guerra contro la mancanza di futuro… Ma nessuno ci toglierà mai la gioia della Pasqua!”.

Più dei due terzi dei rifugiati siriani in Libano vive al di sotto della soglia di povertà, con un accesso limitato al lavoro, e spesso le famiglie sono costrette a mandare i propri figli di 8 anni a guadagnare il pane per la famiglia.

La nostra associazione “Oui pour la Vie” è sempre impegnata in prima linea principalmente con la cucina di Damour, che offre sempre un numero crescente di pasti ai bisognosi di ogni appartenenza, per cercare di far fronte alle loro gravi carenze alimentari.

Sono sempre in continuo aumento le richieste di aiuto per l’acquisto di medicine. Per cercare di far fronte a queste urgenze si chiede sempre a tutti di aiutare e di far pubblicità.

Una famiglia di sei persone che vive in una stanza, il papà è malato fermo a letto, la mamma soffre alla schiena, abita con loro suocera e hanno tre figli uno dei quali una bambina con grave handicap. Entrando in quella stanza i nostri volontari sono rimasti senza parola al saluto caloroso della mamma che tra l’altro ha detto: ‘’Vedete che grande dono è per noi nostra figlia?’’.

Abbiamo organizzato una serata di festa con i ragazzi siriani, libanesi e iracheni che assistiamo con la nostra missione. La mamma di una bambina che ha partecipato alla serata ci ha raccontato che sua figlia, avendo sentito da una nostra volontaria che la festa sarebbe iniziata alle diciotto pomeridiane era sveglia sin dalle sei di mattina e pronta per venire.

Bambine come questa quando ricevono giocattoli, anche usati, li prendono e li stringono come qualcosa di prezioso. Uno dei ragazzi venuti alla serata è un bambino libanese che vive in una casa talmente povera tanto da non avere né porte e né finestre anche in inverno. Il bambino in casa ha solo un piccolo tavolo per studiare e non ha nemmeno una sedia: ma è il primo della classe come rendimento scolastico.

Uno dei nostri volontari dice sempre: io quando sono preoccupato o ho qualche problema, vado a fare una visita ai poveri perché loro mi trasmettono tantissimo, per il fatto che sono sorridenti, pur avendo problemi infintamente più grandi dei miei

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Per testimonianze in Italia pdamianolibano@gmail.com; tel 333/5473721. Per inviare offerte: Bonifico intestato al conto Unicredit a Cascina (PI) di Oui pour la Vie. Indirizzo:Rue Mar Elias,35 Damour Lebanon.BIC-Swift: UNCRITM1G05 IBAN: IT94Q0200870951000105404518; dopo invio offerta scrivere il proprio indirizzo e telefono a info@ouipourlavielb.com per potervi confermare il ricevimento dell’offerta

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