Pubblicati gli atti del convegno che si è svolto nel 2006 presso il CNR dove sono stati discussi gli aspetti scientifici, medici, filosofici, etici del concetto di morte
di Federico Bonuccelli
Mar 05
Pubblicati gli atti del convegno che si è svolto nel 2006 presso il CNR dove sono stati discussi gli aspetti scientifici, medici, filosofici, etici del concetto di morte
di Federico Bonuccelli
Mar 05
Corriere della Sera, 11 maggio 2008
Appena conclusa la mappatura del genoma. Ecco le sorprese dell’ animale più strano. «Il suo patrimonio genetico mette in crisi l’ evoluzionismo»
di Massimo Piattelli Palmarini
Mar 05
Corrispondenza Romana n.1043/01Un aborto ogni 27 secondi. Un divorzio ogni 30 secondi. Quasi un milione di nascite in meno rispetto al 1980. L’aborto come principale causa di mortalità in Europa, insieme al cancro. Sono solo alcuni dei dati raccolti dalla Rete Europea dell’Istituto di Politica Familiare (IPF), contenuti nella Relazione sulla Evoluzione della Famiglia in Europa, 2008 e pubblicati da Antonio Gaspari, giornalista esperto di questioni ambientali e familiari, in un interessante documento uscito su “Zenit” (15 maggio 2008).
Mar 05
Dopo 70 anni di regime totalitario e un costo umano altissimo, in Urss si sono aperti gli archivi e qualcuno ha cominciato a cercare la verità sulla persecuzione comunista. Con enormi difficoltà, ostacoli, reticenze. L’esempio edificante di chi cerca di restituire almeno la memoria alle persone assassinate o scomparse
di Marta Dell’Asta
Mar 05
Parla Pietro Verni, presidente dell’Associazione Italia-Tibet: «La tradizione tibetana è a rischio estinzione. Un genocidio culturale pianificato da Pechino e che parte da lontano». Parola di un esperto
di Paolo M. Alfieri
Mar 05
L’istituto del matrimonio, per principio, non si fonda sulla vita sessuale in senso lato, ma su un’alleanza tra un uomo e una donna. Ecco perché è opportuno smascherare il progetto di “omoge-nitorialità” che si sta imponendo nelle società occidentali.
Sylviane Agacinski (*)
Mar 05
di Antonio Gaspari
Sarà per il freddo e la neve che ha colpito tutto l’emisfero Nord del Pianeta, sarà per la crisi economica e finanziaria, sarà perchè l’ideologia ecologista catastrofista sta mostrando tutte le sue contraddizioni, sta di fatto che da più parti d’Europa sta emergendo una vera e propria ribellione contro le politiche dei sostenitori della teoria del global warming.
Mar 05
Avvenire, 29 febbraio 2009Rapporto choc dell’associazione per i diritti dei disabili: i medici che curano pazienti handicappati sono troppo spesso disattenti, superficiali e fatalisti. «È discriminazione»
di Carlo Bellieni
Mar 05
di Carlo Bellienidirigente del Dipartimento di Terapia intensiva neonatale
del Policlinico Universitario Le Scotte di Siena
Il governo inglese vara delle linee-guida per i genitori su quanti alcolici possono bere i bambini dai 5 anni in su. Sì, avete letto bene: perché sotto i 5 anni è illlegale, ma dai 5 anni in poi il governo spiega quantità e qualità. E’ il solito fenomeno della liberalizzazione quando un fenomeno si fa preoccupante: invece di bloccare gli eccessi col cervello e il cuore, si dà via libera: “basta che non disturbino” e “non si facciano male”. Le associazioni dei genitori sono inferocite.
Ma c’è un altro pensidro: se sotto i 5 anni è vietato perché, almeno per i piccolissimi, ancora ci si rende conto che l’alcol fa male, perché nulla si dice per spiegare alle mamme in attesa che bere alcol (e passarlo attraversando la placenta al feto, lo può danneggiare in modo disastroso? Già, perché? Ai piccoli è permesso, ai piccolissimi è vietato, ma a chi è ancora più piccolissimo (il feto) può arrivare senza problemi.
Mar 04
Ritratto di un’arciduchessa molto speciale: Caterina d’Austria, nipote del beato Carlo d’Asburgo, l’ultimo imperatore cattolico.
di Carlotta Lucà
Un’esistenza apparentemente da favola, quella delle arciduchesse. Ma non è sempre stato così per Caterina d’Asburgo, giovane principessa orfana di patria (la sua famiglia era stata esiliata all’indomani della fine della I guerra mondiale) che da bambina veniva presa in giro dai compagni di scuola per non avere né corona né carrozza.
Il lieto fine è arrivato poi: l’adolescenza in Belgio, l’esperienza americana, l’Erasmus a Madrid e, lì, il fortunato incontro con Massimiliano Secco Gnutti d’Aragona, suo marito, con cui vive, insieme ai due figli, a Brescia. La vita di arciduchessa che Caterina d’Austria ha scelto per sé trascorre all’insegna dell’understatement, lontano dai clamori che un’eredità nobiliare tanto prestigiosa potrebbe suscitare e vicina invece agli affetti familiari e al suo lavoro di storica e scrittrice.