Sono già diecimila i convertiti in Italia, ma molti di più i simpatizzanti e persino i cattolici che credono nella reincarnazione Grazie a testimonial» come Roberto Baggio
di Massimo Introvigne
Ago 01
Sono già diecimila i convertiti in Italia, ma molti di più i simpatizzanti e persino i cattolici che credono nella reincarnazione Grazie a testimonial» come Roberto Baggio
di Massimo Introvigne
Ago 01
Un articolo del cardinale Paul Poupard a 200 anni dai moti
Fu uno sterminio di massa organizzato
di Paul Poupard
Ago 01
Pubblicato su Avvenire
di Maurizio Blondet
L’Ibm rischia di sborsare miliardi (di dollari) in indennizzi ai sopravvissuti dei lager. Fu la grande azienda americana, attraverso la sua controllata tedesca Dehomag, a fornire gli apparecchi elettromeccanici contabili a schede perforate (antenati dei computer) con cui il Terzo Reich poté gestire la complessa “selezione” degli ebrei in Germania, e il loro inoltro e smistamento nei campi della morte. L’automazione Ibm per la soluzione finale: così accusa Edwin Black, giornalista americano, nel suo “L’Ibm e l’Olocausto” (Rizzoli, pagine 606, lire 36.000).
Ago 01
«Le Insorgenze in Italia»
di Dario Antiseri
E‘ il buon senso a istruirci sul fatto che di buone intenzioni sono lastricate le vie dell’inferno. E non solo il buon senso, cioè l’esperienza di generazione in generazione di uomini, ma anche filosofi come Vico, Hume, Ferguson, Kant, Hegel — a suo modo —, storici come Paolo Sarpi e ai nostri giorni Edward Carr, sociologi come Weber e Merton, economisti come Smith, romanzieri come Tolstoj sono stati ben consapevoli del fatto che le azioni umane intenzionali non sempre, anzi raramente, conducono agli effetti programmati e voluti. Essendo le conseguenze di un’azione infinita, l’emergenza di effetti non intenzionali è la norma.
Ago 01
Il Sole 24 Ore sabato 20 marzo 1993
Le ultime esplosioni di violenza tra musulmani si spiegano con le divisioni religiose
L’Occidente è solo l’ultimo avversario esterno ma la resa dei conti è tra i «fedeli»
di Alessandro Corneli
Ago 01
Avvenire 16 febbraio 1993
Prosegue il dibattito a 200 anni dall’inizio dei moti controrivoluzionari
«Fu la prima guerra di popolo al totalitarismo»
di Franco Cardini
Quando, nel 1989, si avviarono le «celebrazioni» per il bicentenario della Rivoluzione francese, le voci polemiche non furono poche: e non si riuscì — nonostante i reiterati tentativi in tal senso — a metterle a tacere gabellandole riduttivamente come «reazionarie» o accusandole di essere espresse da quella storiografia «revisionistica» che molti preferiscono demonizzare in blocco anziché affrontare con gli argomenti della critica
Lug 30
Lug 30
La Nuova bussola quotidiana 15 luglio 2015
di Marco Di Matteo
Il 5 maggio 1981 moriva appena trentottenne il grande filosofo Emanuele Samek Lodovici (i cui scritti sono reperibili sul sito www.emanuelesameklodovici.it), che Augusto Del Noce riconosceva già come un vero maestro e Gaspare Barbiellini Amidei come uno dei maggiori pensatori contemporanei. La sua testimonianza esistenziale e morale e il suo contributo speculativo continuano a suscitare ammirazione e ad alimentare la riflessione sulle cause della corruzione sia del modus cogitandi sia del modus agendi dell’uomo contemporaneo.
Lug 30
Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân Newsletter n.608 21 luglio 2015
Silvio Brachetta contesta su Settimo Cielo la strana posizione di Padre Gargano
Stefano Fontana
Silvio Brachetta, giornalista e collaboratore del nostro Osservatorio, studioso di San Bonaventura da Bagnoregio ma non meno preparato sui Padri della Chiesa e sulla teologia in genere, è intervenuto in un dibattito a livello nazionale e i suoi scritti polemici sono stati pubblicati nel noto blog di Sandro MagisterSettimo Cielo. La disputa riguardava alcuni scritti del teologo camaldolese padre Guido Innocenzo Gargano. Su di essi Brachetta ha fatto da apripista, altri teologi sono in seguito intervenuti da varie parti del mondo per contestare la dubbia visione del padre camaldolese.
Lug 30
“cercate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi”
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].
di Rino Cammilleri