di Piero Sinatti
Solo in Russia hanno ricordato la scrittrice russa Lidija Chukovskaja (1907-1996) nel centenario della nascita (24 marzo). Figlia del famoso poeta e critico letterario Kornej Chukovskij, assurse a grande notorietà negli anni 60-70, quando in Occidente uscirono per la prima volta i suoi libri, proibiti in patria. Partecipò attivamente al Dissenso e al samizdat. Fu espulsa dall’Unione degli scrittori sovietici nel 1974. Solzhenitsyn l’ha definita “gloria della pubblicistica russa “. Ma è un giudizio limitativo. Lidija fu una grande scrittrice e una testimone d’eccezione.





Libero, 30 marzo 2007
Corriere della Sera 26 marzo 2007




