{"id":934,"date":"2005-07-17T00:00:00","date_gmt":"2005-07-16T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2015-11-30T12:29:05","modified_gmt":"2015-11-30T11:29:05","slug":"alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/","title":{"rendered":"Alle radici dell&#8217;identit&agrave; italiana: i Comitati Civici"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\">\n<div id=\"attachment_28297\" style=\"width: 159px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/Gedda.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28297\" class=\"wp-image-28297\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/Gedda.jpg\" alt=\"Gedda\" width=\"159\" height=\"200\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28297\" class=\"wp-caption-text\">Luigi Gedda, animatore dei Comitati Civici<\/p><\/div>\n<p><strong>Annali Italiani on line<\/strong> 7 febbraio 2005<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">di <strong>Marco Invernizzi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab[\u2026] chi \u00e8 che ha salvato l\u2019Italia nel 1948? Il Comitato Civico. Direte tutti i cattolici italiani e il partito che pi\u00f9 di tutti gli altri li rappresentava! D\u2019accordo. Ma tutti i cattolici italiani hanno avuto modo di essere orientati e il partito che pi\u00f9 li rappresentava ha potuto essere vittorioso perch\u00e9 c\u2019\u00e8 stata dietro questa armatura, che si \u00e8 dimostrata inattaccabile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondati l\u20198 febbraio 1948 e costituitisi nel giro di due settimane con una semplice articolazione che va dal Comitato Civico Nazionale a livello centrale a quelli zonali e locali, corrispondenti alle diocesi e alle parrocchie, i Comitati Civici attivano subito oltre ventimila comitati di base, che riescono a drammatizzare la campagna elettorale, impressionando soprattutto i comunisti &#8211; che devono affrontare un contendente attivo sul territorio, in grado di contrapporre alla cellula del Partito Comunista Italiano il Comitato Civico Zonale &#8211; e riuscendo a portare fisicamente alle urne centinaia di migliaia di anziani e di ammalati, che altrimenti non avrebbero potuto votare.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>1. Il Collegamento dei comitati civici <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un utile strumento per capire meglio le caratteristiche principali dei Comitati Civici \u00e8 Collegamento dei comitati civici, il giornale mensile che esce a Roma a partire dal mese di giugno del 1948. E\u2019 un \u00abgiornalone\u00bb, cio\u00e8 di grande formato, maggiore anche rispetto ai quotidiani attuali, con molte fotografie. Collegamento serviva per tenere appunto collegati i numerosi comitati locali, ma non era soltanto rivolto all\u2019interno perch\u00e9 affrontava temi di politica estera e interna che avrebbero potuto interessare anche lettori comuni. Il primo numero usciva dopo la \u00abgrande vittoria\u00bb elettorale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019editoriale di Gedda emerge la consapevolezza di una realt\u00e0 appena nata, anche se gi\u00e0 molto affermata, e quindi bisognosa di favorire la reciproca conoscenza fra i diversi comitati locali, di scoprire in un certo senso \u00abche cosa \u00e8\u00bb il Comitato Civico, anche per giustificare il suo mantenimento di fronte ai molti che avrebbero voluto ringraziare e accomiatare i Comitati Civici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, sfogliando il giornale ci si accorge della volont\u00e0 degli estensori di spiegare, forse anzitutto a loro stessi, la natura di questo organismo anomalo, sorto improvvisamente e immediatamente balzato agli onori della cronaca, qualcosa che aveva a che fare contemporaneamente con l\u2019impegno elettorale, la formazione religiosa e culturale, l\u2019educazione civica e politica, ma che non era riducibile a nessuna di queste espressioni della vita pubblica, come dir\u00e0 precisamente Papa Paolo VI nel 1965, in un discorso rivolto ai dirigenti dei Comitati Civici che forse coglie meglio di ogni altro la specificit\u00e0 dell\u2019organismo fondato da Gedda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia Gedda non \u00e8 uomo che si limiti alla riflessione. Appena usciti da una battaglia, i Comitati Civici verranno chiamati a combatterne un\u2019altra, quella sindacale, per appoggiare la scissione della componente cattolica dall\u2019unit\u00e0 sindacale, analoga alla rottura dell\u2019alleanza di governo che fino al 1947 aveva tenuto insieme DC e i partiti della sinistra, il PCI e il PSI. Ma prima ancora, i Comitati Civici vengono sollecitati a un\u2019altra cosa, molto indicativa della mentalit\u00e0 di Gedda, dello spirito del suo modo di concepire la battaglia per un \u00abmondo migliore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 nel primo numero, infatti, auspica la conversione degli avversari e invita i suoi militanti a \u00abcollegarsi con i nostri avversari, con quelli che abbiamo combattuto e che combattiamo perch\u00e9 hanno in testa delle idee sbagliate ma che amiamo come uomini perch\u00e9 Ges\u00f9 benedetto ci ha insegnato ad amare i nostri nemici\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel modo di pensare di Gedda era questa la vera guerra, di cui il 18 aprile era stata solo una battaglia. Questa considerazione aiuta a capire la natura dei Comitati Civici, il loro interesse primario per l\u2019apostolato nella prospettiva della trasformazione in senso cristiano della societ\u00e0, attraverso la formazione dei singoli &#8211; come accadr\u00e0 con i corsi che cominceranno nel novembre 1951 nella casa di Casale Corte Cerro, in provincia di Novara &#8211; e per mezzo di interventi pubblici, politici e umanitari, sempre a met\u00e0 strada fra l\u2019intervento partitico e quello sociale, fra l\u2019attenzione alla battaglia delle idee e la concreta azione a sostegno delle persone in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Comitati Civici si ritenevano in qualche modo come un pezzo nella storia del movimento cattolico e gi\u00e0 nel primo numero di Collegamento Alceste Bozzuffi ricorda la storia dei cattolici italiani dall\u2019Opera dei Congressi fino alla riforma del 1905, quando con l\u2019enciclica Il fermo propositopapa san Pio X faceva nascere accanto all\u2019Unione popolare e all\u2019Unione economico-sociale una Unione elettorale che \u00abpu\u00f2 considerarsi quindi l\u2019antenata degli attuali Comitati Civici\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. \u00abPerch\u00e9 celebrare i funerali dei Comitati Civici?\u00bb<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo interrogativo esprime la domanda che Luigi Gedda e molti con lui si fecero dopo il 18 aprile, a cominciare dal Pontefice. Infatti vi era chi voleva porre fine a un\u2019esperienza che avrebbe potuto creare dei problemi alla DC e mantenere un clima di elevata conflittualit\u00e0 coi socialcomunisti, e chi invece riteneva utile ed efficace la struttura creata per le elezioni e quindi sbagliato disfarsene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra questi vi era Pio XII, il cui parere a favore del mantenimento si pu\u00f2 ragionevolmente ritenere decisivo per la loro sopravvivenza. Con il Papa vi erano molti vescovi, pi\u00f9 di cento dir\u00e0 Gedda, semplici fedeli, che espressero il loro incoraggiamento a non smobilitare inviando decine di migliaia di lettere alla sede del Comitato Civico Nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti per\u00f2 erano ostili alla continuazione dei Comitati Civici e non soltanto all\u2019interno della DC, ma anche nell\u2019ambito dell\u2019Azione Cattolica e questo spiega l\u2019ostilit\u00e0 che i Comitati Civici incontreranno gi\u00e0 negli anni Cinquanta del secolo scorso. Intanto per\u00f2 il loro principale problema era quello di chiarire anche a loro stessi, ai dirigenti e agli attivisti, cos\u00ec come erano chiamati i militanti dei Comitati Civici, che cosa fossero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organismo di quadri e non di massa, nato senza statuti, senza regolamenti, nella disciplina di una direttiva generale, i Comitati Civico non mira ad avere una propria base associativa, ma propone ai dirigenti delle organizzazioni gi\u00e0 esistenti di collaborare alla formazione civica e alla mobilitazione elettorale dei cattolici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comitato Civico \u00ab\u00e8 un\u2019organizzazione di quadri e solo straordinariamente una organizzazione di base. Vale a dire: il Comitato Civico non \u00e8 un\u2019organizzazione di masse, di tesserati\u00bb, cos\u00ec si legge in un articolo di Giovanni Moruzzi (1890-1966) sul primo numero di Collegamento, che ricostruisce la storia della presenza dei cattolici italiani dopo il 1870, un po\u2019 approssimativamente da un punto di vista storico, ma con la coscienza che i Comitati Civici erano parte di quella storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Comitati Civici avevano vinto una battaglia importante e da questa volevano partire. Questo sembra essere il senso dell\u2019invito ad analizzare il voto, contenuto gi\u00e0 dal primo numero di Collegamento, per valutare la situazione sociale paese per paese, meglio in ogni parrocchia che fosse sede di un Comitato locale. Nascevano gi\u00e0 le prime iniziative, come quella di un inno dei Comitati Civici, scritto da Franco Turri e con musica di Mario Ruccione, mentre soltanto nel 1951, in novembre, sarebbero cominciati i primi corsi di formazione, quasi tutti tenuti nella Casa Getsemani di Casale Corte Cerro, fatta costruire dallo stesso Gedda, ai quali parteciperanno in venti anni circa cinquemila persone, di cui un terzo donne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dati relativi a questi corsi possono essere consultati nell\u2019Archivio Luigi Gedda conservato per decenni nella stessa casa di Casale Corte Cerro e oggi raccolto presso la Fondazione Vittorino Colombo di Milano. Si tratta di numerosi faldoni contenenti soprattutto informazioni sui corsi, i nomi dei partecipanti e dei docenti, i temi e gli orari. La documentazione contiene anche lettere di Gedda e scritte a Gedda da diversi esponenti dell\u2019Italia dell\u2019epoca, i manifesti dei Comitati Civici e anche notizie relative ai Circoli Mario Fani, costituiti sempre da Gedda a partire dal 1970, e alla Societ\u00e0 Operaia, l\u2019organismo prediletto da Gedda e a lui sopravvissuto, fondato nel 1942 per sostenere la vita spirituale degli associati fondandola sulla spiritualit\u00e0 di Ges\u00f9 agonizzante nel Getsemani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla lettura di Collegamento emerge anche l\u2019intenzione dei Comitati Civici di contribuire alla soluzione della questione sociale, assai sentita nel dopoguerra, quando la povert\u00e0 colpiva tanta parte della popolazione e i poveri, i disoccupati per mancanza di offerta di lavoro erano moltissimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nascevano anche un ufficio psicologico, quello che avrebbe ideato i manifesti famosi ed efficaci delle campagne elettorali, composto da Gedda, Turi Vasile e Dino Bertolotti, un giornale murale quindicinale, Il cittadino, mentre dal 1952 al 1974 uscir\u00e0 anche un mensile, Azione. Il 15 giugno 1948 il dubbio circa il futuro dei Comitati Civici appariva gi\u00e0 risolto e la conferma definitiva: i Comitati Civici avrebbero continuato a operare, dir\u00e0 Gedda agli ispettori regionali riuniti a Roma, come forma di collegamento fra le diverse forze cattoliche operanti nel campo civile. La notizia verr\u00e0 ripresa sul primo numero di Collegamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza di una figura definita, l\u2019ispettore regionale, indicava che la fase di incertezza era superata e gi\u00e0 avviata quella dell\u2019organizzazione. Una struttura che poneva una grande attenzione a quanto accadeva nel paese, ai problemi della ricostruzione, alla disoccupazione, agli emigrati, alla necessit\u00e0 che i pi\u00f9 benestanti si accollassero dei sacrifici per migliorare la condizione del paese, per migliorare lo stato del debito pubblico, tutti temi popolari che i Comitati Civici non volevano lasciare alla propaganda delle sinistre (cfr. Collegamento, n. 2, luglio 1948).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come gi\u00e0 aveva notato il giornalista inglese Arnold Lunn (1888-1974) durante la campagna elettorale, i Comitati Civici usavano spesso l\u2019ironia come forma di propaganda e il giornale era ricco di vignette che cercavano di mettere in ridicolo le posizioni dell\u2019avversario, offrendo agli attivisti strumenti efficaci di propaganda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, questa forma di propaganda non impediva la drammatizzazione delle grandi battaglie, come quella per rompere l\u2019unit\u00e0 sindacale e aiutare la costituzione di un sindacato ispirato ai principi della dottrina sociale della Chiesa, che poi diventer\u00e0 la CISL. Questa campagna cominciava gi\u00e0 sul numero di agosto di Collegamento, in un editoriale di Gedda, e continuer\u00e0 fino alla realizzazione dell\u2019obiettivo, gi\u00e0 annunciato nel numero di dicembre. Intanto, il 7 novembre, si riuniva la prima assemblea dei Comitati Civici, quando ancora non avevano celebrato il primo anniversario della nascita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3. I corsi di formazione a Casale Corte Cerro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costruita dopo il 18 aprile al fine di assicurare un luogo dove poter garantire una formazione costante, la Casa Getsemani di Casale Corte Cerro, il piccolo paese nel novarese dove Gedda aveva trascorso l\u2019infanzia e iniziato l\u2019itinerario nell\u2019associazionismo cattolico, diventer\u00e0 il luogo principale dove si realizzeranno i corsi di formazione degli attivisti nazionali, gli \u00aba\u00bb, come verranno chiamati. Saranno una delle iniziative pi\u00f9 significative dei Comitati Civici e certamente una delle pi\u00f9 seguite e curate sia da Gedda sia da padre Lucio Migliaccio, l\u2019assistente nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La documentazione raccolta e custodita nella casa di Casale Corte Cerro, fino a quando nel 2004 verr\u00e0 ritirata dalla Fondazione Vittorino Colombo di Milano e inventariata sotto la direzione della Sovraintendenza, conferma la grande attenzione posta nell\u2019organizzare questi corsi e l\u2019importanza che venne loro attribuita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cominciarono appunto nel 1951 con un Corso intitolato al Presidente ecuadoriano Garcia Moreno (1821-1875), assassinato per volont\u00e0 della massoneria, e si conclusero nel giugno 1972, quando fu organizzato l\u2019ultimo corso di cui l\u2019archivio fornisce notizia. I Corsi Nazionali erano una cosa seria, sia per la durata sia per le modalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Duravano circa quindici giorni, prevedevano quattro lezioni giornaliere sui diversi argomenti politici e propagandistici (anche se la documentazione disponibile sul punto \u00e8 lacunosa perch\u00e9 dice molto sui partecipanti, dei quali esistono fotografie e generalit\u00e0, e poco sul contenuto dei temi trattati e sui relatori), messa e meditazione quotidiane, riunioni dei partecipanti divisi in gruppi ai quali forse venivano richieste esercitazioni orali e senz\u2019altro scritte, in quanto di molti corsi esistono \u00abi compiti\u00bb svolti dai partecipanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi ultimi erano cercati preferibilmente fra gli universitari e lo scopo della formazione era di preparare persone disponibili ad animare le pi\u00f9 diverse situazioni, parrocchiali, elettorali, ma anche dettate da battaglie episodiche come saranno la scissione sindacale, il ritorno di Trieste all\u2019Italia, la battaglia a sostegno della Chiesa del silenzio nei paesi comunisti, il ritorno in Italia dei soldati italiani reduci dai campi di prigionia in URSS, il sostegno all\u2019insurrezione ungherese nel 1956 e tante altre battaglie propagandistiche e di animazione che i Comitati Civici sostennero, come si evince dalla lettura della loro stampa periodica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N\u00e9 bisogna trascurare gli interventi cosiddetti umanitari, come per esempio le alluvioni, a cominciare da quella del Polesine, una vera e propria tragedia che si verific\u00f2 nel novembre 1951 e che vide il primo intervento pubblico dei Comitati Civici. I candidati venivano scelti accuratamente fra quelli segnalati dai responsabili dei Comitati Civici locali (Comitati CiviciL) o zonali (Comitati CiviciZ); questi ultimi inviavano alla sede romana le schede di presentazione dei candidati, con fotografia, presentazione del parroco, spesso certificato di buona condotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di ogni singolo corso verranno accuratamente compilati gli elenchi dei partecipanti e anche degli esclusi, sia per motivi di opportunit\u00e0 sia per esaurimento dei posti e in alcuni casi verranno mantenuti anche gli elaborati dei partecipanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1955 verr\u00e0 spedita una lettera ai vescovi italiani che spiega la natura e gli scopi dei corsi; vale la pena riportarla integralmente perch\u00e9 permette di comprendere il significato degli stessi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Eccellenza reverendissima,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>il Comitato Civico Nazionale dall\u2019anno 1951 ha organizzato l\u2019Unione Nazionale Attivisti Civici (UNAC) allo scopo di preparare giovani con particolari doti morali ed intellettuali alla importante missione civica. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>I Corsi Nazionali si svolgono al Getsemani di Casale Corte Cerro (Novara), ed a tutt\u2019oggi ne sono stati tenuti 16 della durata di circa 15 giorni ciascuno, con la partecipazione di elementi segnalati da tutte le Regioni d\u2019Italia, ed accuratamente selezionati in considerazione della seriet\u00e0 impegnativa dei Corsi stessi, al termine dei quali si procede ad una triplice classificazione: Attivisti idonei &#8211; Attivisti a disposizione &#8211; Attivisti locali.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Gli idonei passano alle dirette dipendenze dell\u2019U.N.A.C. che li impiega a disposizione degli Ispettorati Regionali, o li destina a compiti speciali fuori Regione. Di qui le preferenze per studenti universitari o neolaureati, ai quali si offre la possibilit\u00e0 di rispondere a una vocazione per l\u2019attivit\u00e0 civica, attraverso una indipendenza economica che il Centro corrisponde loro, agevolandoli talvolta per continuare gli studi, oltre a non farli gravare sul bilancio famigliare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>I nostri Attivisti per lo spirito di sacrificio e la generosa dedizione hanno raccolto unanimi consensi nei molteplici impegni finora assolti a servizio delle organizzazioni Cattoliche, specialmente nelle campagne elettorali amministrative e politiche, nelle azioni di emergenza dall\u2019alluvione del Polesine &#8211; che fu il loro battesimo &#8211; sino all\u2019ultima alluvione del Salernitano, oltrech\u00e9 nei servizi specifici della organizzazione<\/em> <em>e nel compito precipuo della propaganda capillare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Numerose, infatti, sono le richieste che ci provengono da Eccellentissimi Vescovi e dirigenti cattolici per avere a disposizione gli Attivisti che dinamizzino le organizzazioni esistenti o addirittura crearle. Il Comitato Civico considerando le sempre crescenti esigenze dell\u2019Organizzazione, ha deciso di tenere nel 1955 &#8211; ad iniziare dal prossimo gennaio &#8211; Quattro Corsi Nazionali, di cui tre maschili ed uno femminile, della durata ciascuno di 15 giorni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Desideriamo, pertanto, rivolgere all\u2019Eccellenza Vostra la preghiera di volerci segnalare i nominativi dei migliori giovani della Diocesi che posseggano i requisiti accennati al fine di dare loro la preparazione specifica per svolgere la delicata missione, che S.S. Pio XII si \u00e8 degnata mirabilmente illustrare nel discorso che ci pregiamo allegare alla presente, rivolto agli Attivisti nel 1\u00b0 Convegno di Roma dell\u2019aprile 1953. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Confidiamo nella benevola considerazione di questa sentita richiesta, e ci \u00e8 gradita l\u2019occasione per dirci a disposizione dell\u2019E.V. ed inviare i pi\u00f9 deferenti ossequi; chini al bacio del S. Anello<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il documento si trova presso l\u2019Archivio Gedda; \u00e8 senza data, trattandosi di una copia dell\u2019originale, scritto a macchina, copiata con la carta a carbone&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4. L\u2019\u00aboperazione Sturzo\u00bb<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 25 maggio 1952 si svolgevano a Roma le elezioni amministrative. In previsione di esse, a causa dell\u2019incertezza del risultato, che se fosse stato favorevole alle sinistre avrebbe portato un\u2019amministrazione comprendente il PCI a governare la capitale della cristianit\u00e0, ambienti vicini al Pontefice decisero di proporre alle forze politiche di centro-destra una lista comune, senza contrassegni di partito, per sconfiggere pi\u00f9 facilmente l\u2019alleanza di sinistra guidata dall\u2019anziano leader Francesco Saverio Nitti (1868-1953). La proposta prese il nome di operazione-Sturzo perch\u00e9 il sacerdote fondatore del PPI avrebbe dovuto guidarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Carlo Falconi (1915-1998), Gedda avrebbe assunto una parte preponderante nel progetto, incaricato di tenere i contatti con i monarchici e con i missini. Il fondatore dei Comitati Civici invece, nelle sue memorie, nega di aver avuto l\u2019idea dell\u2019operazione-Sturzo, anche se non nega di aver ricevuto dalla Santa Sede l\u2019incarico di contattare, al fine di spiegare e chiedere l\u2019adesione all\u2019iniziativa, sia i partiti di destra sia l\u2019Azione Cattolica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio quest\u2019ultima forn\u00ec le maggiori sorprese perch\u00e9, appunto convocati da Gedda i vertici dell\u2019associazione, cio\u00e8 Carlo Carretto (1910-1988) della Giovent\u00f9 italiana di Azione Cattolica, Maria Badaloni dell\u2019Associazione italiana dei maestri cattolici, Alda Miceli della Giovent\u00f9 femminile e Carmela Rossi dell\u2019Associazione donne cattoliche come pure la Fuci (Federazione degli Universitari Cattolici Italiani) e i Laureati Cattolici, tutti diedero parere contrario all\u2019iniziativa, con l\u2019eccezione di Agostino Maltarello, che guidava gli uomini cattolici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vicenda si consum\u00f2 in pochi giorni, nel mese precedente la data elettorale, durante i quali la contrariet\u00e0 della DC e dell\u2019ACI, le incertezze degli stessi partiti di destra che sembra avessero avanzato pretese eccessive, consigliarono don Luigi Sturzo (1871-1959) a dichiararsi indisponibile a causa dei contrasti che l\u2019iniziativa aveva suscitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi le elezioni verranno egualmente vinte dalla DC apparentata con i partiti laici (41,9%), mentre le sinistre ottennero il 34,3% e le destre il 22,6% sempre dei votanti. Ma in seguito rimase il malessere che si manifest\u00f2 all\u2019interno dell\u2019ACI e che anticip\u00f2 esplicitamente le dimissioni di Carlo Carretto del 17 ottobre successivo, un malessere che si manifestava con motivazioni politiche, il rifiuto di allearsi con le destre, ma che aveva livelli pi\u00f9 profondi, e che si esprimer\u00e0 nel diverso percorso che Carretto compir\u00e0 nei decenni successivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tristezza si impadron\u00ec del Papa e la manifest\u00f2 a Gedda nel corso della prima udienza dopo l\u2019accaduto, il 17 giugno dello stesso anno, quando a proposito dell\u2019ACI arriver\u00e0 a dire \u00abche l\u2019Azione Cattolica collabora non con la Chiesa ma con la Democrazia Cristiana\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Probabilmente il fallimento segn\u00f2 l\u2019inizio, almeno a livello politico, di quel processo verso l\u2019accordo della DC con le sinistre che si concretizzer\u00e0 negli anni 1960. Indicher\u00e0 anche la forza dei dirigenti della DC, capaci di impedire la realizzazione di un progetto che faceva capo al Papa, in ultima analisi, e gli appoggi potenti che il partito doveva avere in ambiente vaticano. Segner\u00e0 una sconfitta per Gedda e per i Comitati Civici, la cui stampa indica abbondantemente come la loro linea politica fosse chiaramente orientata a far capire agli italiani che il pericolo per la libert\u00e0 della Chiesa e della nazione veniva da sinistra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimane il dubbio sull\u2019origine dell\u2019idea che port\u00f2 a tentare l\u2019operazione Sturzo, che Gedda attribuisce, come pura supposizione per semplice congettura, a mons. Roberto Ronca (1901-1977), fondatore di Civilt\u00e0 Italica. Indubbiamente, fu un fatto rilevante, anche senza voler esagerare come fa Falconi, quando sostiene come le elezioni fossero, nell\u2019intenzione della Santa Sede, l\u2019occasione per sperimentare il grande progetto per un \u00abmondo migliore\u00bb di riconquista cristiana della societ\u00e0 preparato dal padre gesuita Riccardo Lombardi (1908-1979).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5. La battaglia elettorale del 1953<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019irruzione sulla scena politica della Repubblica Italiana di una inusuale forza politica non partitica \u00e8 indubbiamente una delle principali novit\u00e0 del secondo dopoguerra. E della vocazione dei Comitati Civici parla papa Pio XII il 14 aprile 1953 ricevendo in udienza un folto gruppo di appartenenti e di dirigenti. Un fatto nuovo e importante era avvenuto al vertice dei Comitati Civici, in quanto Luigi Gedda, diventato Presidente nazionale dell\u2019Azione Cattolica Italiana nel 1952, aveva dovuto trasferire buona parte del suo impegno nel nuovo incarico ricevuto. Il fondatore non avrebbe certamente abbandonato i Comitati Civici e ne rimase presidente, mentre i Comitati Civici avranno un nuovo direttore generale, Ugo Sciascia (1911-1992), e sempre pi\u00f9 rilevante diventer\u00e0 l\u2019impegno dell\u2019assistente ecclesiastico, padre Lucio Migliaccio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1953 i Comitati Civici dedicheranno un grande impegno in occasione delle elezioni politiche dell\u20198 e 9 giugno, quelle della cosiddetta \u00ablegge truffa\u00bb. Quest\u2019ultima era una legge approvata dal Parlamento dopo una lunga battaglia contro l\u2019opposizione socialcomunista, che attribuiva un premio di maggioranza alla coalizione vittoriosa nella competizione elettorale, in modo da favorire la governabilit\u00e0 del paese. Ma i partiti della coalizione governativa non superarono il 50% dei voti e il premio di maggioranza non scatt\u00f2, seppure per pochi voti e nonostante l\u2019affluenza record alle urne, del 94%, grazie anche alla mobilitazione dei Comitati Civici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6. I rapporti con la DC<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Comitati Civici sosterranno sempre, da un punto di vista elettorale, il partito di ispirazione cristiana, la cui classe dirigente, tuttavia, non li am\u00f2 mai, perch\u00e9 temeva che potesse costituirsi in partito alternativo alla stessa DC, perch\u00e9 si sentiva controllato, perch\u00e9 in sostanza non condivideva la fermezza anticomunista e il desiderio di costruire una civilt\u00e0 cristiana che animava l\u2019azione di Gedda e dei Comitati Civici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Semmai erano altre le realt\u00e0 che operarono per la costituzione di un altro partito \u00abcattolico\u00bb, come il movimento Civilt\u00e0 Italica guidato da mons. Roberto Ronca, amico di Gedda anche se le due realt\u00e0 operarono sempre in completa autonomia. Fra coloro che speravano e operavano per impedire l\u2019unit\u00e0 dei cattolici in un solo partito non sembra che vi fosse Gedda, che invece operava, anche attraverso i Comitati Civici, su un piano diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse, a differenza di Civilt\u00e0 Italica, i Comitati Civici hanno sempre sostenuto la DC nella convinzione che per contrastare il partito comunista pi\u00f9 forte d\u2019Occidente bisognasse votare uniti per un solo partito anticomunista e che un pluralismo di partiti anticomunisti avrebbe indebolito l\u2019azione anticomunista invece di rafforzarla, come invece pensavano coloro che volevano costituire un\u2019alternativa conservatrice alla DC che, fra le altre cose, avrebbe costretto quest\u2019ultima a posizione meno aperturiste verso le sinistre (su questo punto cfr. Giuseppe Brienza, Mons. Roberto Ronca e l\u2019alternativa alla DC negli anni del secondo dopoguerra, in <em>Annali Italiani<\/em>, Rivista di studi storici, anno II, n. 4, luglio-dicembre 2003, che riprende e analizza i principali studi disponibili di e su mons. Ronca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Almeno cos\u00ec pare da quanto scrive Ugo Sciascia (Collegamento, anno IX, n. 2, febbraio 1956): \u00ab[&#8230;] in Italia al comunismo estremamente pericoloso [&#8230;] non si pu\u00f2 contrapporre un mosaico di partiti oggi concordi e domani discordi ma occorre, al grado di imperativo categorico, contrapporre un solo forte partito. \u00abSar\u00e0 doloroso negare possibilit\u00e0 di sviluppo a minoranze talvolta sane, sar\u00e0 non perfettamente democratico indebolire le sole opposizioni democratiche, ma chi non senta come il grado di anormalit\u00e0 della presente situazione italiana questo giustifica, manca di sensibilit\u00e0 politica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggendo <em>Collegamento<\/em> si nota come gli attivisti fossero impegnati in tante e diverse battaglie, fra cui quelle elettorali avevano certamente un ruolo centrale, ma non appariranno mai candidati da sostenere. I rapporti con gli uomini politici e di governo erano, con alcuni, molto buoni, per esempio con il Presidente del Consiglio Giuseppe Pella (1902-1981), amico e sostenitore anche finanziario dei Comitati Civici, presente ad alcune iniziative dei Comitati Civici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019Italia vi abbraccia commossa\u00bb era scritto su uno striscione appeso alla stazione di Udine, firmato dai Comitati Civici, per accogliere con gioia il rientro dalla Russia di 72 reduci dalla campagna militare e successivamente rimasti prigionieri dello Stato comunista addirittura per circa dieci anni (Collegamento, gennaio 1954). Fra questi reduci vi erano anche i due cappellani don Giovanni Brevi (1908-1998) e padre Pietro Alagiani SI, che il successivo 12 marzo avrebbero visitato il Civico di Roma, accolti da Gedda e da mons. Arrigo Pintonello (1908-2001), ordinario militare dell\u2019esercito italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>7. La vocazione civica in un discorso di Paolo VI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse le parole che meglio di tutte hanno delineato la vocazione dei Comitati Civici sono quelle pronunciate da Papa Paolo VI (1963-1978) nel discorso tenuto ai dirigenti dei Comitati Civici il 30 gennaio 1965, in cui il Pontefice delinea l\u2019identit\u00e0 dell&#8217;organismo: \u00ab[&#8230;] \u00abe i Comitati Civici che cosa sono?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nasce uno strano dialogo: \u00ab&#8221;Siete un Partito politico?&#8221;. Risposta: &#8220;No, non siamo un Partito politico&#8221;. &#8220;Una corrente sociale?&#8221;. Risposta: &#8220;Nemmeno&#8221;. Allora: &#8220;Siete un\u2019associazione cattolica?&#8221;. La risposta \u00e8 ancora negativa: &#8220;Non siamo un\u2019associazione cattolica, nel senso proprio della parola&#8221;. Che cosa siete allora: un Comitato elettorale? un blocco sociale? una agenzia &#8220;doxa&#8221;? una compagnia di pubblicit\u00e0? un\u2019espressione spontanea e momentanea di opinione pubblica? Chi siete?&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello stesso discorso, il Pontefice fornisce una risposta definitoria: \u00abOggi la vita pubblica riconosce ai cittadini molti diritti; e fra tutti importante \u00e8 quello di scegliersi col voto i propri rappresentanti nelle magistrature amministrative e politiche, l\u2019esercizio dei quali diritti dev\u2019essere illuminato, libero ed ordinato; ed \u00e8 opera di non piccolo merito educare e guidare il cittadino a tale esercizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pratica sar\u00e0 vostro programma svolgere azione informativa e formativa fra le varie categorie sociali circa i problemi della vita civica; non sarete soli a far questo, concorrendo allo scopo molti altri fattori; ma laddove questi fattori (come la scuola, la stampa, i partiti) si diffonderanno a illustrare gli aspetti tecnici, economici, politici, giuridici di tali problemi, voi, senza trascurare questi aspetti stessi, avrete cura di metterne in evidenza gli aspetti superiori, che sono quelli morali; e vi farete onore e dovere di collegare tali insegnamenti con la dottrina sociale della Chiesa, da cui tanta luce, tanta sicurezza, tanto vigore possono scaturire per chi l\u2019accoglie con attenzione e fiducia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parole importanti, purtroppo pronunciate quando i Comitati Civici sostanzialmente non occupavano pi\u00f9 un ruolo rilevante nella vita pubblica italiana. Come mi dir\u00e0 Luigi Gedda, erano stati \u00absilenziati\u00bb dalla DC, e nel mondo cattolico venivano visti come un ostacolo all\u2019\u00abapertura a sinistra\u00bb in corso a livello politico, culturale e governativo dopo le sommosse di piazza promosse dal PCI a Genova e nel resto d\u2019Italia nel luglio 1960, che avevano provocato la caduta del governo guidato da Fernando Tambroni (1901-1963), che si avvaleva del voto favorevole dei partiti di destra, e di fatto segnato l\u2019inizio del coinvolgimento nel governo del Partito Socialista Italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La documentazione disponibile nell\u2019archivio Gedda non segnala particolari atteggiamenti assunti in quel frangente dai Comitati Civici &#8211; che peraltro non avevano mai operato sul piano direttamente politico &#8211; ma una busta intitolata \u00abOrdine Civile\u00bb riporta la promozione che i Comitati Civici fecero per diffondere la rivista diretta da Gianni Baget Bozzo, nata nel 1959 come espressione di un movimento che voleva appunto opporsi all\u2019apertura a sinistra da parte del mondo cattolico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>8. La decadenza e il \u00absilenzio\u00bb coatto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In assenza dell\u2019eventuale riscontro della documentazione archivistica, restano molti dubbi sulle cause della decadenza dei Comitati Civici, i quali &#8211; secondo un\u2019espressione dello stesso Gedda gi\u00e0 ricordata, che continuava ad avere l\u2019appoggio di Papa Pio XII e fu presidente generale dell\u2019ACI dal 1952 al 1959 &#8211; verranno \u00absilenziati\u00bb dalla DC. Non \u00e8 ancora chiaro perch\u00e9 tale partito, almeno nella prima legislatura, non abbia manifestato un forte atteggiamento favorevole verso l\u2019azione dei Comitati Civici, sebbene molti deputati eletti nel 1948 provenissero dalle file dell\u2019ACI e le loro candidature fossero state concordate dallo stesso Gedda con i massimi dirigenti del partito stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Probabilmente il vertice della DC aveva una \u00absponda\u00bb ecclesiastica molto forte, tale da contrastare anche l\u2019influenza del Pontefice, e comunque con la segreteria dell\u2019on. Amintore Fanfani (1908-1999), a partire dal 1954, il partito riuscir\u00e0 a dotarsi di una struttura interna e di strumenti di sostegno che consentiranno a esso di poter fare largamente a meno dell\u2019attivit\u00e0 propagandistica e di mobilitazione degli organismi del mondo cattolico e quindi pure dei Comitati Civici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza dubbio anche l\u2019elezione di Gedda alla presidenza generale dell\u2019ACI toglie ai Comitati Civici gran parte del tempo del loro ispiratore e principale leader, riducendone le potenzialit\u00e0 e lasciando di fatto all\u2019ACI il compito di esercitare una pressione politica sul partito di maggioranza. Al fine di rispondere a queste domande s\u2019impone agli storici il compito di studiare, fra l\u2019altro, le caratteristiche dei corsi di formazione promossi dai Comitati Civici, anche per verificare il fondamento dell\u2019accusa, rivolta a Gedda e alla sua conduzione dell\u2019ACI, che tocca indirettamente anche i Comitati Civici, di curare soltanto gli aspetti \u00abdi massa\u00bb dell\u2019apostolato &#8211; come le manifestazioni oceaniche al cospetto del Pontefice in piazza San Pietro o l\u2019enfasi posta sulla continua crescita del numero degl\u2019iscritti -, a scapito della formazione personale e spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gedda ha fornito alcune risposte sia nelle Memorie pubblicate in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione dei Comitati Civici e della vittoria elettorale del 18 aprile 1948, sia in altra sede, precisando che \u00ab[&#8230;] la divergenza di fondo con i democristiani dipendeva dalla loro convinzione che il comunismo avrebbe ineluttabilmente conquistato il potere e che il problema dunque era quello di cercare fin da subito forme di coesistenza con il futuro vincitore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per approfondire:<\/strong> forse l\u2019unica opera di carattere generale sul ruolo svolto dai Comitati Civici nelle elezioni del 18 aprile \u00e8 l\u2019ampio lavoro di oltre 500 pagine di Mario Casella, 18 aprile 1948. La mobilitazione delle organizzazioni cattoliche, Congedo, Galatina (Lecce) 1992; sempre dello stesso autore Per una storia dei rapporti tra Azione Cattolica e Democrazia Cristiana nell\u2019et\u00e0 del centrismo (1947-1953), in AA.VV, De Gasperi e l\u2019et\u00e0 del centrismo (1947-1953), Cinque Lune, Roma 1984, a cura di Giuseppe Rossini, pp. 271-293; cfr. anche Gianfranco Maggi, voce Comitati Civici, in Dizionario storico del movimento cattolico in Italia 1860-1980, vol. I\/2, I fatti e le idee, Marietti, Casale Monferrato (Alessandria) 1981, pp. 207-209. Vedi pure Luigi Gedda, 18 aprile 1948. Memorie inedite dell\u2019artefice della sconfitta del Fronte Popolare, Mondadori, Milano 1998; e i miei Democrazia Cristiana e mondo cattolico nell\u2019epoca del centrismo (1947-1953), in Cristianit\u00e0, anno XXVI, n. 277, maggio 1998, pp. 19-23; e 18 aprile 1948. Memorie inedite dell\u2019artefice della sconfitta del Fronte Popolare, ibid., anno XXVI, n. 281, settembre 1998, pp. 13-16. La sede cui faccio riferimento in fine \u00e8 una conversazione che ho avuto con il professor Gedda, a Roma, presso l\u2019Istituto Gregorio Mendel, nel 1991. Utile strumento per conoscere storia e caratteristiche dei Comitati Civici \u00e8 il mensile Collegamento dei comitati civici, uscito a Roma dal giugno 1948 al 1971, del quale sono disponibili alcune annate presso la biblioteca dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano. Utile mi \u00e8 stata la consultazione dell\u2019Archivio Gedda della casa Getsemani di Casale Corte Cerro, attualmente riordinato e disponibile alla consultazione presso la Fondazione Vittorino Colombo di Milano. Tuttavia questo non pu\u00f2 essere l\u2019unico archivio esistente su Gedda e sui Comitati Civici. Un\u2019opera ricca di informazioni, sempre da verificare trattandosi di un libro fortemente astioso nei confronti del fondatore dei Comitati Civici \u00e8 quella di Carlo Falconi, Gedda e l\u2019Azione Cattolica, Parenti, Firenze 1958.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">_________________<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>APPENDICE<\/strong> <strong>A. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa sono i Comitati Civici? <\/strong>\u00abL\u2019esistenza e l\u2019azione dei Comitati Civici hanno recato un insegnamento fondamentale ai cattolici italiani impegnati ad assolvere un dovere elettorale: non \u00e8 sufficiente l\u2019esistenza di uno o pi\u00f9 partiti di ispirazione cristiana, ma \u00e8 necessario che esista una struttura politica non partitica in ogni diocesi, cio\u00e8 che esistano un Comitato nazionale e dei Comitati diocesani composti da cattolici autentici e non interessati a una candidatura personale, Comitati intesi ad eseguire con scrupolo le direttive del proprio Vescovo, a vagliare e proporre agli elettori candidature conformi a tali direttive, le quali ovviamente sono dettate in prima istanza dal Primate d\u2019Italia\u00bb (Luigi Gedda, Memorie, pp. 126-127)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>B. Il tipo di lavoro svolto dai Comitati Civici <\/strong>\u00abIl cittadino cui manchi una coscienza civica tende a sottrarsi ad un\u2019azione formativa perch\u00e9 ovviamente non ne apprezza l\u2019importanza. Per rompere tale circolo vizioso, cio\u00e8 per somministrargli le prime dosi di &#8220;formazione&#8221; occorre cogliere le occasioni che creano, nel calore di una &#8220;competizione&#8221;, il clima necessario al superamento della specifica inerzia. Da tale punto di vista la campagna elettorale acquista per noi particolare valore ed in tale senso i dirigenti devono sentirla ed impegnarvisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il carattere fondamentale della nostra azione in questa gi\u00e0 accesa vigilia, si pu\u00f2 sintetizzare in una espressione: &#8220;Diffondere la verit\u00e0&#8221; [&#8230;] Della propaganda, o diffusione della verit\u00e0, noi dobbiamo potenziare soprattutto le forme capillari, il contatto di uomo a uomo, il solo capace di creare delle convinzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La propaganda \u00abdi massa\u00bb, pur insostituibile nelle sue varie forme, raggiunge ben presto dei limiti di saturazione, anche perch\u00e9 costretta a scegliere tra l\u2019impostazione di convincimento dell\u2019avversario ed il tono polemico e forte adatto ai dubbiosi o per accentuare la necessit\u00e0 di coesione di fronte alla gravit\u00e0 del comune pericolo\u00bb. (Ugo Sciascia, Esame di maturit\u00e0 civica, in Collegamento, anno VI, n. 3, marzo 1953)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">___________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sullo stesso argomento: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=935\">I Comitati Civici<\/a><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?p=940\"> 18 aprile 1948. Memorie inedite dell&#8217;artefice<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Annali Italiani on line 7 febbraio 2005 di Marco Invernizzi \u00ab[\u2026] chi \u00e8 che ha salvato l\u2019Italia nel 1948? Il Comitato Civico. Direte tutti i cattolici italiani e il partito che pi\u00f9 di tutti gli altri li rappresentava! D\u2019accordo. Ma tutti i cattolici italiani hanno avuto modo di essere orientati e il partito che pi\u00f9 &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":28297,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,96],"tags":[799,803],"class_list":["post-934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-cattolico-in-italia","category-storia-italiana","tag-comitati-civici","tag-luigi-gedda","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Alle radici dell&#039;identit&agrave; italiana: i Comitati Civici - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Alle radici dell&#039;identit&agrave; italiana: i Comitati Civici - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-07-16T22:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-11-30T11:29:05+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/Gedda.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"252\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"27 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"Alle radici dell&#8217;identit&agrave; italiana: i Comitati Civici\",\"datePublished\":\"2005-07-16T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2015-11-30T11:29:05+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/\"},\"wordCount\":5411,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/07\\\/Gedda.jpg\",\"keywords\":[\"comitati civici\",\"Luigi Gedda\"],\"articleSection\":[\"Movimento cattolico\",\"Storia italiana\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/\",\"name\":\"Alle radici dell'identit&agrave; italiana: i Comitati Civici - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/07\\\/Gedda.jpg\",\"datePublished\":\"2005-07-16T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2015-11-30T11:29:05+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/07\\\/Gedda.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/07\\\/Gedda.jpg\",\"width\":200,\"height\":252},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Alle radici dell&#8217;identit&agrave; italiana: i Comitati Civici\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Alle radici dell'identit&agrave; italiana: i Comitati Civici - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Alle radici dell'identit&agrave; italiana: i Comitati Civici - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2005-07-16T22:00:00+00:00","article_modified_time":"2015-11-30T11:29:05+00:00","og_image":[{"width":200,"height":252,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/Gedda.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"27 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"Alle radici dell&#8217;identit&agrave; italiana: i Comitati Civici","datePublished":"2005-07-16T22:00:00+00:00","dateModified":"2015-11-30T11:29:05+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/"},"wordCount":5411,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/Gedda.jpg","keywords":["comitati civici","Luigi Gedda"],"articleSection":["Movimento cattolico","Storia italiana"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/","name":"Alle radici dell'identit&agrave; italiana: i Comitati Civici - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/Gedda.jpg","datePublished":"2005-07-16T22:00:00+00:00","dateModified":"2015-11-30T11:29:05+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/Gedda.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/Gedda.jpg","width":200,"height":252},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/alle-radici-dellidentit-italiana-i-comitati-civici\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Alle radici dell&#8217;identit&agrave; italiana: i Comitati Civici"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=934"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28298,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934\/revisions\/28298"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}