{"id":851,"date":"2005-07-10T00:00:00","date_gmt":"2005-07-09T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2016-06-15T10:58:50","modified_gmt":"2016-06-15T08:58:50","slug":"la-dc-americana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/","title":{"rendered":"La Dc americana"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-34825\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/old-right.jpg\" alt=\"old right\" width=\"250\" height=\"147\" \/>www.liberalfondazione.it<\/strong><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Alle radici teoriche del neoconservatorismo: dalla &#8220;Old Right&#8221; alla &#8220;seconda generazione&#8221;<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di <strong>Marco Respinti<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Neocon \u00e8 un termine gergale dispregiativo, coniato negli anni Novanta dagli avversari di destra dei cosiddetti neconservatori statunitensi. Come sovente capita &#8211; fu cos\u00ec con i termini whig e tory nella Gran Bretagna del Seicento, \u00e8 stato cos\u00ec con il termine \u00abcapitalista\u00bb reso popolare nel secondo Ottocento da Karl Marx &#8211; l\u2019accusa degli avversari diviene nome di elezione per determinati movimenti culturali e per certi raggruppamenti politici. Se la paternit\u00e0 dell\u2019espressione \u00abneoconservatorismo\u00bb spetta a Irving Kristol, il suo primo vate cosciente, oggi l\u2019originariamente sprezzante neocon \u00e8 divenuto termine di uso giornalistico comune.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia, il quotidiano <em>il Foglio<\/em>, diretto da Giuliano Ferrara, ne ha fatto &#8211; soprattutto a partire dalla preparazione della guerra condotta dagli Stati Uniti d\u2019America contro l\u2019Iraq nella primavera del 2003 &#8211; una bandiera e una divisa anche per la propria linea politico-culturale (accanto alla filosofia di Leo Strauss, che negli stessi Stati Uniti, soprattutto a opera di alcune scuole straussiane, si \u00e8 appunto appaiata o sovrapposta al neconservatorismo), introducendo il termine &#8211; e spesso lasciando intradotto l\u2019aggettivo sostantivato inglese neonservative &#8211; anche nel linguaggio politologico italiano e applicandolo in maniera rigida e pressoch\u00e9 totalizzante al governo di Washington, dal 2000 guidato dal presidente repubblicano George W. Bush jr.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma cosa \u00e8, davvero, il neoconservatorismo? Per iniziare a rispondere, occorre ricostruire, seppure per cenni, la storia della destra statunitense del secondo Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La galassia conservatrice<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il conservatorismo che si sviluppa negli Stati Uniti dall\u2019inizio del secolo Ventesimo alla fine degli anni Quaranta del Novecento \u00e8 indicato nella storiografia politica nordamericana con l\u2019espressione Old Right; identico nome assume per\u00f2 anche il conservatorismo del secondo dopoguerra, tanto che storiograficamente si parla di una Old Right prebellica e di una Old Right postbellica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima \u00e8 fortemente caratterizzata da venature libertarian e da un marcato isolazionismo, la seconda &#8211; da cui peraltro non sono assenti componenti libertarian &#8211; \u00e8 decisamente antisovietica e, in questa chiave, pi\u00f9 disponibile a impegnarsi militarmente all\u2019estero per ragioni di difesa nazionale (in primis) e dell\u2019Occidente (1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento dei decenni successivi, peraltro, se proprio non ricondurr\u00e0 ad unum queste anime, certo le affiancher\u00e0 con successo politico, ma spesso anche con felicit\u00e0 teoretica, laddove, del resto, autori tradizionalisti come Robert A. Nisbet (1913-1996) e Richard M. Weaver (1910-1963), eredi anche di componenti significative del pensiero della \u00abOld Right\u00bb prebellica, hanno sviluppato con il libertarianism piste di dialogo poco note e poco frequentate anche dagli studiosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E Frank S. Meyer (1909-1972) ha cercato di articolare il fusionism, appunto una fusione organica forte fra le due componenti. Ulteriore importante tessera del mosaico della destra nordamericana \u00e8 appunto il libertarianism. Impostosi come \u00abliberalismo coerente\u00bb, costituisce il punto pi\u00f9 estremo a cui giunge il \u00abliberalismo classico\u00bb anglosassone (non giacobino, non illuminista, non razionalista): tanto estremo da finire per mettere in crisi alcuni dei pilastri teoretici comunemente ritenuti fondanti la filosofia genericamente definita \u00abliberale\u00bb e da tornare, quindi, dopo lungo errare, alle radici stesse della filosofia politica antistatalista e personalista che lo ispira, talvolta riscoprendosi conservatore e addirittura reazionario (2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affondando le proprie radici nel pi\u00f9 puro \u00abspirito statunitense\u00bb, il libertarianism costituisce per certi versi la nuova frontiera del liberalismo, per altri (la compiutezza di questa dimensione \u00e8 venuta maturando soprattutto nel corso degli anni Novanta del secolo Ventesimo e per molti aspetti \u00e8 ancora in corso oggi) il recupero di quel \u00abtradizionalismo\u00bb che gi\u00e0 era patrimonio di ampi settori dell\u2019Old Right statunitense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni Settanta si sono dunque sviluppate due altre branche del \u00abmovimento\u00bb, in parte parallele, in parte una evoluzione di alcune componenti dell\u2019altra: la New Right e il neoconservatorismo. La definizione di New Right oscilla fra chiaro intento cronologico quanto alla morfologia del fenomeno e intenzione teoretica quanto ai suoi contenuti politico-culturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerata in senso cronologico, la New Right costituisce l\u2019ultima stagione del \u00abmovimento\u00bb, in una fase storica in cui l\u2019opzione politica diviene sempre pi\u00f9 praticabile e auspicata: la New Right che nel 1980 porter\u00e0 alla presidenza Ronald W. Reagan, il repubblicano che sapr\u00e0 raccogliere (in parte) l\u2019eredit\u00e0 di Robert A. Taft (1889-1953) e di Barry M. Goldwater (1909-1998) &#8211; i pionieri del conservatorismo in politica, in momenti in cui la \u00abdiscesa in campo\u00bb di esponenti del \u00abmovimento\u00bb era una prospettiva per molti versi solo remota &#8211; ma soprattutto portare al successo un \u00abmovimento\u00bb di opinione che in alcune sue componenti sembrer\u00e0 poi essere del tutto pago del successo ottenuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerata per i suoi contenuti politico-culturali, invece, la New Right \u00e8 un crogiuolo d\u2019istinti diversi, che solo il tempo ha saputo sviluppare e distinguere, anche con esisti differenti e fra loro contraddittori. Se la New Right affermava di essere solo la continuazione della Old Right postbellica, ancorch\u00e9 aggiornata ai tempi e ai modi dell\u2019agone politico degli anni Settanta (in particolare della seconda met\u00e0 degli anni Settanta), di fatto \u00e8 stata per\u00f2 un fenomeno assai pi\u00f9 complesso (3).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novit\u00e0 invece assoluta &#8211; e coscientemente tale &#8211; rispetto alla Old Right e alla New Right (ancorch\u00e9 in alcuni momenti e a tratti in cerca di ponti o di alleanze strategiche con quei mondi) \u00e8 il fenomeno del neoconservatorismo. Peraltro, all\u2019interno della galassia conservatrice i neoconservatori descrivono una stratificazione nella stratificazione, gi\u00e0 di suo tipica del mondo complesso e composito &#8211; ma talvolta anche rissoso &#8211; della destra nordamericana del secondo Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I neoconservatori: da Lev Trotzkij a Ronald W. Reagan<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di per s\u00e9, infatti, il neonconservatorismo designa quel fenomeno sociale-sociologico, e al contempo movimento politico che, a met\u00e0 degli anni Settanta, vede convertirsi a destra porzioni significative dell\u2019intellettualit\u00e0 newyorkese marxista &#8211; spessissimo trotzkysta &#8211; e\/o ebraica (4). A essa si sono poi uniti i cosiddetti cold war liberal &#8211; i progressisti non comunisti &#8211; e quei socialdemocratici non marxisti per i quali l\u2019Unione Sovietica \u00e8 stata il grande nemico di ogni riformismo. Tutti mondi gradualmente trasformatisi in bedfellow della destra conservatrice della Old Right postbellica e della New Right.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il neoconservatorismo \u00e8 quindi sostanzialmente divenuto &#8211; pur con differenze di sensibilit\u00e0, di enfasi e d\u2019intensit\u00e0 &#8211; il cantore della superiorit\u00e0 del modello statunitense nel mondo, della globalizzazione economica intesa anche come veicolo del globalismo politico, della \u00abcrociata per la democrazia\u00bb, del capitalismo democratico (5); insomma di quello spirito che viene giornalisticamente definito \u00abimperalista\u00bb e \u00abamericanista\u00bb, e per il quale \u00e8 stato coniata l\u2019espressione gergale Manhattan Conservatism.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affermatosi in parte sulle ceneri di una delle componenti della New Right, il neoconservatorismo ha guadagnato terreno durante il primo mandato presidenziale del repubblicano Reagan (1980-1984), si \u00e8 rafforzato egemonizzando ampi strati della politica della destra a scapito dell\u2019Old Right durante il suo secondo mandato (1984-1988) e durante la presidenza del repubblicano George W.H. Bush (1988-1992), e ha solo apparentemente segnato il passo durante l\u2019\u00abera\u00bb del presidente democratico William J. \u00abBill\u00bb Clinton (1996-2000), in realt\u00e0 riuscendo, anche da posizioni di opposizione (interrotte, per\u00f2, nel 1988 dal successo ottenuto nelle elezioni del 104\u00b0 Congresso, guidato dal presidente della Camera dei deputati, il repubblicano Newt Gingrich) a egemonizzare, almeno sul versante pubblico e propagandistico, il panorama della destra statunitense e amplissimi strati della destra del Partito repubblicano, con cui peraltro in numerosi casi finisce per confondersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo anche grazie ai numerosi posti di rilevanza pubblica occupati nelle amministrazioni a guida repubblicana o nell\u2019organigramma stesso del partito da suoi esponenti di punta. Affondando le proprie radici nel liberalismo progressista statunitense degli anni Quaranta, il neoconservatorismo presenta alcune differenze fondamentali rispetto al conservatorismo pi\u00f9 classico, tradizionalista o libertarian, ma in realt\u00e0 storicamente \u00abfusionista\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per descriverne in dettaglio tutte le peculiarit\u00e0, anche per contrasto ai suoi avversari di destra, sono stati riempiti volumi e volumi. In questa sede tenter\u00f2 solo una prima, suggestiva, ipotesi di reductio ad unum. Nella misura in cui il conservatorismo della Old Right &#8211; anche postbellica, con tutte le differenze che essa presenta rispetto a quella prebellica &#8211; \u00e8 di fatto la reazione teoretica e politica a quella che in Italia un filosofo come Augusto del Noce (1910-1989) definirebbe \u00abModernit\u00e0 filosofica\u00bb (anche il libertariansim in quanto \u00abliberalismo coerente\u00bb o \u00abliberalismo reazionario\u00bb lo \u00e8 in grande misura), il neoconservatorismo rappresenta l\u2019accettazione da destra di detta \u00abModernit\u00e0 filosofica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019accettazione che sovente si spinge oltre la tattica strategica e che assume come dato fondante del discorso politico l\u2019orizzonte ideologicamente pluralista (ed eticamente relativista) introdotto in Occidente dal cosiddetto \u00abprogetto illuminista\u00bb (6).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pesa, su questo atteggiamento culturale, l\u2019eredit\u00e0 marxista che, soprattutto quanto a metodo di analisi del reale, non abbandona mai completamente l\u2019orizzonte neoconservatore. Vero \u00e8 che anche alcuni campioni della Old Right postbellica erano ex comunisti, talvolta addirittura agenti sovietici poi convertitisi alla destra, ma la differenza fra essi e i neoconservatori \u00e8 proprio nella positiva volont\u00e0 di rescindere ogni legame con il proprio passato ideologico quanto ai primi, di \u00abfarne tesoro\u00bb riconfezionandolo in abiti nuovi per quel che riguarda i secondi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anzi, proprio il peso positivamente esercitato da questo retaggio costituisce il carattere distintivo &#8211; sono i neoconservatori stessi ad affermarlo &#8211; dell\u2019opzione neoconservatrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Neoconservatorismo e religione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cruciale anche il ruolo svolto dal dato religioso. La religione pesa poco, quantomeno inizialmente, nell\u2019universo neoconservatore, laddove invece gli ex comunisti della Old Right hanno operato anche svolte di vita radicali quanto al dato di fede oppure hanno percorso itinerari culturali vicinissimi alla conversione, quasi immancabilmente tutti sfociati proprio in positive conversioni al cristianesimo in articulo mortis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il neoconservatorismo, invece, l\u2019analisi sociale-sociologica ha sempre contato di pi\u00f9 dell\u2019introspezione religiosa (e questo ha un significato anche rispetto alla citata accettazione dei parametri della \u00abModernit\u00e0 ideologica\u00bb); e quando la religione ha contato, lo ha fatto &#8211; per ammissione degli stessi neoconservatori &#8211; come instrumentum regni, ovvero mediato da un atteggiamento di tono positivista interessato pi\u00f9 alla valutazione del peso e del significato politico del dato religioso che non alla sostanza teologica del dato di fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro, laddove il conservatorismo tradizionale della Old Right e della New Right ha riservato un ruolo fondamentale e fondante al dato religioso, la sua religione di riferimento \u00e8 stata il giudeo-cristianesimo. Un dato, questo, particolarmente estraneo alla cultura postmarxista e al fondo neoilluminista degli esponenti del mondo ebraico negli anni Settanta disilluso dal radicalismo della Nuova sinistra, con cui un tempo aveva intrattenuto rapporti e commerci intellettuali che hanno dato vita al neoconservatorismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vero \u00e8 che il neoconservatorismo statunitense ha annoverato e annovera diversi esponenti e talora intere fondazioni o periodici cristiani e anzi cattolici, ma si tratta di un innesto successivo sul tronco del neoconservatorismo originario che di fatto ha mutato non poco la fisionomia di quel movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro (e proprio per questo lo si pu\u00f2 definire neoconservatore), questo filone cristiano e cattolico del movimento presenta le medesime caratteristiche di fondo del neoconservatorismo tout court sopra ricordate quanto all\u2019accettazione dei parametri della \u00abModernit\u00e0 ideologica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto nel suo filone cristiano e cattolico, il neoconservatorismo ha rappresentato per gli Stati Uniti la forma e la sostanza di quel \u00abpartito\u00bb (le virgolette sono d\u2019obbligo trattandosi di Stati Uniti e di \u00abpartito\u00bb detto nel senso di \u00abparte organizzata\u00bb, non di struttura politica elettorale) che da noi, in Italia, \u00e8 stato il partito a. Come la Democrazia Cristiana \u00e8 nata in Italia dal tronco di quel transigentismo cattolico che, rispetto all\u2019irriducibilit\u00e0 reazionaria dell\u2019intransigentismo, accettava non solo strategicamente e tatticamente il dato della \u00abModernit\u00e0 filosofica\u00bb, e in esso cercava di agire con coscienza cristiana, il neoconservatorismo statunitense raccoglie attorno a s\u00e9 i transigenti cristiani e cattolici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Transigenti, bene inteso, rispetto al dato della \u00abModernit\u00e0 filosofica\u00bb, il che non esclude che all\u2019interno di questa accettazione del dato del pluralismo ideologico si esercitino, su questo o su quel punto dottrinale o persino anche politico, forme d\u2019irriducibilit\u00e0. Come la Dc in Italia, dunque, il filone cristiano e cattolico del neoconservatorismo statunitense ha conosciuto e conosce fenomeni di neotomismo, di cattolicesimo liberale, di declinazione della democrazia come regime e non come condizione della politica, addirittura di (cripto)modernismo, tutti fenomeni sconosciuti in queste forme al conservatorismo tradizionale della Old Right, ivi compreso quello cristiano e cattolico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Neoconservatorismo e amministrazione Bush jr.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggigiorno, per\u00f2, l\u2019etichetta neoconservatrice viene genericamente &#8211; e giornalisticamente &#8211; adoperata per definire tutta l\u2019\u00abala destra\u00bb del Partito repubblicano e i cosiddetti \u00abfalchi\u00bb dell\u2019amministrazione Bush jr. Eppure questo uso disinvolto e sovente generico sembra essere insufficiente a descrivere un ceto politico che certamente affonda, in parte anche sostanziale, le proprie radici politico-culturali in quello che negli anni Ottanta \u00e8 stato il neoconservatorismo trionfante, ma che altrettanto certamente non \u00e8 la pura e semplice riedizione e nemmeno la semplice continuazione di quel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, il neoconservatorismo &#8211; nato in un contesto geopolitico mondiale assolutamente differente (la guerra fredda e il suo risolversi con l\u2019implosione dell\u2019Unione Sovietica), e con caratteristiche e personale culturale-politico-amministrativo decisamente diverso &#8211; sembra andare stretto alla leadership statunitense attualmente definita (appunto un poco sbrigativamente) tale, a meno di una ridefinizione sostanziale (che pu\u00f2 pure significare evoluzione continuativa di fasi differenti del medesimo mondo) del termine e del suo portato, soprattutto a fronte delle grandi novit\u00e0 introdotte dalla storia degli anni Novanta, dal crollo del Muro di Berlino sino all\u201911 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovvero: il riferimento al neoconservatorismo esaurisce la descrizione del personale politico dell\u2019amministrazione Bush? E gli elettori che l\u2019amministrazione Bush rappresenta, ammesso e non automaticamente concesso che essa sia completamente esaurita dalla definizione di neoconservatorismo, sono esauriti dalla definizione di neoconservatorismo? Lo studio attento della realt\u00e0 sociale, politica e religiosa degli Stati Uniti di oggi impone quanto meno d\u2019introdurre dei distinguo. Affatto secondari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Generazioni: contrapposte o solidali?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, occorre almeno contemplare anche una variazione terminologica, che seppure incapace di risolvere la questione alla radice, ne denuncia palesemente la problematicit\u00e0 e l\u2019intento intenzionalmente problematizzatore: per esempio &#8211; in mancanza di meglio e in attesa di altra elaborazione semantico-concettuale -, l\u2019utilizzo della locuzione \u00abseconda generazione del neoconservatorismo\u00bb, espressione che svincola il neoconservatorismo dalla sua componente esclusivamente cronologica (che pure in parte in passato ha avuto, analogamente a quanto successo per le espressioni Old Right e New Right), che pone attenzione ai contenuti teoretici sia del neoconservatorismo sia dell\u2019attuale amministrazione repubblicana considerandoli &#8211; se non altro come ipotesi di lavoro suggerita dall\u2019analisi dei fatti &#8211; due fenomeni distinti, e che infine apprezza pure le differenze (anche qualora fossero appunto di natura continuativa) fra diverse fasi, se non addirittura componenti, di questo mondo, intessendo un importante dialogo fra analisi degli sviluppi (talvolta generazionali, testimonianza ne \u00e8 il fatto che fra \u00abprima\u00bb e \u00abseconda generazione\u00bb del neoconservatorismo il legame pu\u00f2 passare attraverso vincoli parentali, come per esempio nelle \u00abcoppie padre-figlio\u00bb di Irving e William Kristol, e di Norman e John Podhoretz) e indagini delle cesure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La \u00abseconda generazione del neoconservatorismo\u00bb potrebbe pure, alla fine dell\u2019analisi, rivelarsi solo la continuazione della \u00abprima generazione\u00bb, anche e soprattutto nel senso di una conquista stabile del potere politico tale da condizionare uno dei due partiti maggiori della scena politica statunitense &#8211; peraltro quello tradizionalmente legato al mondo degli affari, della grande industria e della finanza &#8211; ma soprattutto da determinare le scelte di politica estera e di politica interna dell\u2019attuale governo statunitense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, se cos\u00ec fosse, si sarebbe almeno data ragione dell\u2019azione pubblica dell\u2019amministrazione politica dell\u2019unica superpotenza del mondo occidentale a far data da quell\u201911 settembre che proprio nel mondo occidentale ha introdotto una variabile imprevista e assolutamente dirompente, spiegandone e comprendendone le forze motrici. Potrebbe sembrare una magra consolazione, ma in realt\u00e0 sarebbe un guadagno teoretico enorme. Di chiarezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1)<\/strong> Ho sviluppato un poco pi\u00f9 articolatamente le fasi storiche della destra statunitense nel secondo dopoguerra nel mio L\u2019inventore del Polo delle libert\u00e0: Barry Goldwater. Un excursus sul conservatorismo nordamericano, n. 4 Libertarianism, in Giampiero Cannella, Aldo Di Lello, Marco Respinti e Fabio Torriero, Rivoluzione blu. La sfida di destra alla terza via, con prefazione di Vittorio Feltri, Koin\u00cb-Nuove Edizioni, Roma 1999. Sulla storia del conservatorismo statunitense contemporaneo, cfr. almeno cfr. George H. Nash, The Conservative Intellectual Movement in America Since 1945, 2a ed. aggiornata, Intercollegiate Studies Institute, Wilmington (Delaware) 1996 (1a ed. 1976); Paul E. Gottfried e Thomas J. Fleming, The Conservative Movement, Twayne, Boston 1988; e Paul E. Gottfried, The Conservative Movement: Revised Edition, Twayne, New York 1993;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2)<\/strong> Sulla nozione di \u00abliberalismo reazionario\u00bb e sull\u2019idea del libertarianism come insorgenza antimoderna, cfr. per esempio C. Lottieri, Liberale, cio\u00e8 reazionario, in il Domenicale, anno II, n. 19, Milano 10-05-03, p. 2;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3)<\/strong> Cfr., di colui che per lungo tempo \u00e8 stato la guida simbolica della New Right (P.E. Gottfried e T.J. Fleming, op. cit., p. 78, e P.E. Gottfried, op. cit., p. 98), Richard A. Viguerie, The New Right: We\u2019re Ready to Lead, Viguerie Co., Falls Church (Virginia) 1980; laddove Robert W. Whitaker (a cura di), The New Right Papers, St. Martin\u2019s Press, New York 1982 &#8211; con saggi di William A. Rusher, Richard M. Viguerie, Jeffrey Hart, Paul M. Weyrich, Samuel T. Francis, Robert J. Hoy, Clyde N. Wilson, Ronald F. Docksai, Robert E. Moffit, Thomas J. Fleming e William A. Stanmeyer e Robert W. Whitaker &#8211; permette di apprezzare le connessioni fra New Right (Viguerie e Weyrich, pur nelle loro notevoli differenze) e Old Right postbellica (Rusher, Hart), concedendo spazio anche alle componenti \u00absudista-confederalista\u00bb (Fleming e Wilson) e \u00abnazionalistico-populiste\u00bb (Francis) di quel filone della New Right che non confluir\u00e0 nel neoconservatorismo e che anzi (Francis, Fleming, Wilson) dar\u00e0 vita al cosiddetto paleoconservatorismo come revival della Old Right;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4)<\/strong> Piuttosto datato e critico da posizioni di sinistra \u00e8 Peter Steinfels, I neoconservatori. Gli uomini che hanno cambiato la politica american (The Neoconservatives: The Men Who Are Changing America\u2019s Politics, 1979), trad. it. a cura di Mario Rodriguez, Rizzoli, Milano 1982; pi\u00f9 simpatetico \u00e8 invece Alberto Pasolini Zanelli, La rivolta blu. Contro i miti dello Stato sociale, Editoriale Nuova, Milano 1981. Per qualche primo inquadramento, cfr. Norman Podhoretz, Making It, Harper &amp; Row, New York 1967 e Idem, Breaking Ranks, Harper &amp; Row, New York 1979; Richard T. Saeger, American Government and Politics: A Neoconservative Approach, Scott, Foresman and Company, Glenview (Illinois) 1982; Irving Kristol, On the Democratic Idea in America, Harper &amp; Row, New York 1972; Idem, Two Cheers for Capitalism, Basic Books, New York 1978; Idem, Reflections of a Neo-Conservative: Looking back, Looking Ahead, Basic Books, New York 1983; Idem, Neo-Conservatism: The Autobiography of an Idea. Selected Essays, 1949-1995, The Free Press, New York 1995; Michael Novak, Lo spirito del capitalismo democratico e il cristianesimo (The Spirit of Democratic Capitalism, 1982), trad. it. a cura di Angelo Tosato, Studium, Roma 1987; Mark Royden Winchell, Neoconservative Criticism: Norman Podhoretz, Kenneth S. Lynn, and Joseph Epstein, Twyane, Boston 1991; Cristopher Demuth e William \u00abBill\u00bb Kristol (a cura di), The Neoconservative Imagination: Essays in Honor of Irving Kristol, American Enterprise Institute, Washington 1995; Mark Gerson (a cura di), The Essential Neo-Conservative Reader, Addison-Wesley, Reading (Massachusetts) 1996; Idem, The Neoconservative Vision: From Cold War to Culture Wars, Madison Books, Lanham (Maryland) 1997;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5)<\/strong> Per questa nozione, cfr. M. Novak, op. cit.;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6)<\/strong> Per una descrizione critica, in ambito statunitense, di questa nozione, cfr. E. Christian Kopff, The Devil Kows Latin: Whi America Needs the Classical Tradition, ISI Books, Wilmington (Delaware) 1999, sezione I, Civilization as Narrative, VII, The Enlightenment Project, pp. 69-84.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>www.liberalfondazione.it Alle radici teoriche del neoconservatorismo: dalla &#8220;Old Right&#8221; alla &#8220;seconda generazione&#8221; di Marco Respinti<\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":34825,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[108,76],"tags":[736,150],"class_list":["post-851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-paesi-e-continenti","category-stati-uniti","tag-neoconservatori","tag-usa","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La Dc americana - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La Dc americana - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-07-09T22:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-06-15T08:58:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/old-right.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"292\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"172\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"La Dc americana\",\"datePublished\":\"2005-07-09T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2016-06-15T08:58:50+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/\"},\"wordCount\":3151,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/07\\\/old-right.jpg\",\"keywords\":[\"neoconservatori\",\"Usa\"],\"articleSection\":[\"Paesi e continenti\",\"Stati Uniti\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/\",\"name\":\"La Dc americana - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/07\\\/old-right.jpg\",\"datePublished\":\"2005-07-09T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2016-06-15T08:58:50+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/07\\\/old-right.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/07\\\/old-right.jpg\",\"width\":292,\"height\":172},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/la-dc-americana\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La Dc americana\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La Dc americana - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La Dc americana - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2005-07-09T22:00:00+00:00","article_modified_time":"2016-06-15T08:58:50+00:00","og_image":[{"width":292,"height":172,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/old-right.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"La Dc americana","datePublished":"2005-07-09T22:00:00+00:00","dateModified":"2016-06-15T08:58:50+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/"},"wordCount":3151,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/old-right.jpg","keywords":["neoconservatori","Usa"],"articleSection":["Paesi e continenti","Stati Uniti"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/","name":"La Dc americana - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/old-right.jpg","datePublished":"2005-07-09T22:00:00+00:00","dateModified":"2016-06-15T08:58:50+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/old-right.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/old-right.jpg","width":292,"height":172},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/la-dc-americana\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La Dc americana"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=851"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/851\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34826,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/851\/revisions\/34826"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}