{"id":738,"date":"2005-06-14T15:22:18","date_gmt":"2005-06-14T13:22:18","guid":{"rendered":""},"modified":"2016-04-19T09:46:35","modified_gmt":"2016-04-19T07:46:35","slug":"lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/","title":{"rendered":"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33020\" style=\"width: 176px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33020\" class=\"wp-image-33020 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/John-Maynard-Keynes.jpg\" alt=\"John Maynard Keynes\" width=\"176\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/John-Maynard-Keynes.jpg 176w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/John-Maynard-Keynes-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 176px) 100vw, 176px\" \/><p id=\"caption-attachment-33020\" class=\"wp-caption-text\">John Maynard Keynes<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">tratto da \u00ab<strong>Le Monde Diplomatique<\/strong>\u00bb nr.5, maggio 2003<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di <strong>James K. Galbraith\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verso la fine della seconda guerra mondiale, la conferenza di Bretton Woods, nel 1944, istitu\u00ec il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale (BM), il tallone oro e la convertibilit\u00e0 del dollaro a 35 dollari l\u2019oncia d\u2019oro. La notoriet\u00e0 acquisita da John Maynard Keynes con la sua critica fondamentale del Trattato di Versailles del 1919, e in seguito alle sue innovative proposte teoriche per uscire dalla Grande depressione, gli valsero l\u2019incarico di capodella delegazione britannica.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Come riferisce Robert Skidelski nella sua biografia, Keynes si scontr\u00f2 con la volont\u00e0 del Tesoro americano di imporre alla Gran Bretagna, sull\u2019orlo del fallimento, una rigida dipendenza finanziaria. Alla fine, il peggio fu scongiurato dal presidente Franklin D.Roosevelt con il Land-Lease Act, valido per tutta la durata della guerra. Ma il consigliere della Corona britannica si trov\u00f2 a fronteggiare sfide ben pi\u00f9 ardue per l\u2019ordine mondiale dell\u2019epoca. La sua resistenza all\u2019emergente dominio economico americano pu\u00f2 ancora oggi essere una preziosa fonte di ispirazione.<\/div>\n<p>Per il dopo-guerra, Keynes aveva immaginato un sistema in cui le grandi nazioni non sarebbero pi\u00f9 state costrette ad anteporre il rispetto degli accordi commerciali agli obiettivi di progresso sociale, con particolare riferimento alla piena occupazione. Vedeva una felice coesistenza del libero scambio con un sistema generoso di tutele assicurato dalle istituzioni finanziarie internazionali.<\/p>\n<p>Tale sistema sarebbe stato caratterizzato innanzitutto da un dispositivo di \u00abaggiustamento dei crediti\u00bb, che imponeva sanzioni ai paesi con un\u2019eccedenza commerciale e non a quelli in deficit. Ci\u00f2 avrebbe costretto i primi ad accettare una discriminazione nei confronti delle loro vendite, ovvero ad allargare i loro mercati interni per assorbire una maggiore quantit\u00e0 d\u2019importazioni.<\/p>\n<p>In parallelo, ogni debitore avrebbe avuto diritto ad una linea di credito in un sistema internazionale di pagamenti, incentrato su un meccanismo di compensazione e una moneta di riserva mondiale (il bancor). Un simile ordine era inaccettabile per gli Stati uniti. Nel mondo dell\u2019epoca, dominato dalla schiacciante superiorit\u00e0 della loro industria manifatturiera, l\u2019ideale americano era il \u00ablaissez faire\u00bb economico e il gold standard.<\/p>\n<p>Un mezzo di pagamento internazionale che prendesse in considerazione l\u2019interesse dei debitori era in contrasto con il pensiero di Wall Street, cos\u00ec come lo sarebbe per il comune mortale l\u2019idea di affidare la direzione di una prigione ai detenuti, o quella di uno zoo agli scimpanz\u00e9. I debiti contratti oggi devono essere rimborsati domani, a qualsiasi costo.<\/p>\n<p>Le finanze dei dopoguerra dovevano essere gestite dai ricchi. In fin dei conti, gli Stati uniti accettarono un FMI e una BM su basi molto pi\u00f9 tradizionali di quanto avesse sperato Keynes, fatte salve alcune concessioni. Keynes inoltre riteneva insopportabili le condizioni imposte dagli Stati uniti per concedere un prestito alla Gran Bretagna nel 1945. In seguito, due fattori contribuirono a migliorare la\u00a0situazione britannica. Il primo, legato alla guerra fredda, fu l\u2019adozione dei piano Marshali, abbinato a un aiuto materiale e finanziario non trascurabile.<\/p>\n<p>La minaccia militare che l\u2019Unione sovietica faceva pesare sull\u2019Europa occidentale \u00e8 forse stata sopravvalutata (anche largamente), ma il modello economico e politico sovietico allora era ancora in auge. Anzi, ha dato una vera e propria frustata allo sforzo di ricostruzione dei dopo-guerra e, sul piano sociale, all\u2019attuazione di riforme democratiche indispensabili.<\/p>\n<p>Negli Stati uniti, una riforma strutturale si bas\u00f2 in parte sul militare, ma molto di pi\u00f9 sui risultati di questo New Deal di nuovo genere, e (successivamente) sulle riforme sociali del programma della \u00abgrande societ\u00e0\u00bb (sicurezza sociale, sistema di assicurazione malattie Medicare, incentivi all\u2019edilizia e alla scuola, acquisti a credito). Ci\u00f2 modific\u00f2 le abitudini di consumo delle famiglie, e trasform\u00f2 gli Stati uniti in una vera e propria locomotiva keynesiana che si tirava dietro il resto dei mondo. Per un certo periodo, tale convergenza fu una realt\u00e0.<\/p>\n<p>I paesi poveri ebbero un tasso di crescita pi\u00f9 rapido dei paesi ricchi. Tale situazione venne a cessare nel corso degli anni \u201970, allorch\u00e9 le banche commerciali ripresero il sopravvento. Ma era bastato qualche anno per dimostrare che Keynes aveva visto giusto. La \u00abcontrorivoluzione barbara\u00bb, per ripetere l\u2019espressione dell\u2019economista Walter Rostow, era gi\u00e0 ben avviata negli anni \u201980. In seguito, i cosiddetti paesi in via di sviluppo furono le prime e pi\u00f9 sfortunate vittime dei crollo dei finanziamenti, allo sviluppo di ondate successive di instabilit\u00e0 speculativa e della crisi dei debito. Vent\u2019anni dopo, quel sistema di sviluppo ancora aspetta interventi correttivi.<\/p>\n<p><strong>Il debito del Brasile. Gli affari dell\u2019Argentina<\/strong><\/p>\n<p>Il Brasile rappresenta un caso emblematico. Si tratta di un paese il cui debito ammonta a 250 miliardi d\u00ec dollari, che si trova immerso in una profonda recessione e che dispone di eccedenze commerciali. La soluzione keynesiana sarebbe stata univoca: per lo sviluppo del paese, era necessario impegnarsi sulla strada della piena occupazione, pur sforzandosi di ridurre le eccedenze commerciali, grazie a finanziamenti commisurati ai suoi bisogni e apportati dai sistema di riserve internazionali.<\/p>\n<p>Invece, l\u2019attuale FMI mette a disposizione un \u00abprestito\u00bb di 30 miliardi di dollari con la rigorosa condizione che la domanda interna continui ad essere tenuta a freno. Pi\u00f9 che un prestito, questo \u00e8 un mezzo per tranquillizzare i creditori, per il tempo necessario perch\u00e9 si presentino nuove occasioni per investire altrove. Il Brasile, peraltro, ha avuto diritto a questo trattamento soltanto perch\u00e9 si tratta di un grande paese, indebolito in maniera preoccupante dal peso dei debito e dal fatto di avere una sinistra in piena ascesa, percepita come una potenziate minaccia.<\/p>\n<p>L\u2019Argentina, paese in cui le diverse correnti politiche continuano ad essere piuttosto vaghe, ha ottenuto molto meno, anche se per gran parte degli anni \u201990 era stata presentata come un modello di liberalizzazione economica, contrapposto al Brasile. In questo gioco dei quattro cantoni, una sorte analoga tocca alla Turchia: un paese impegnato in maniera esemplare sulla via della liberalizzazione crolla sotto il peso dei debito e viene \u00abaiutato\u00bb soltanto nella misura in cui riveste un ruolo d\u2019importanza strategica e accetta d\u00ec cooperare nella guerra contro l\u2019Iraq. Per quanto riguarda poi la tragedia della liberalizzazione finanziaria in Russia, \u00e8 cosa fin troppo nota per parlarne in questa sede.<\/p>\n<p>E\u2019 triste dirlo, ma sono pochissimi i paesi in via di sviluppo che, come la Cina, sono riusciti a districarsi con eleganza, adottando come lei politiche mercantilistiche e strategie di pianificazione. Resta da capire se la prosperit\u00e0 cinese resister\u00e0 alle regole cui vuole costringerla l\u2019Organizzazione mondiale per il commercio (WTO) (e se la Cina manterr\u00e0 gli impegni presi, cosa tutt\u2019altro che certa). L\u2019India, che ha conservato il controllo sui tassi di cambio e sui capitali, si trova in una situazione intermedia con una crescita lenta ma costante fin dai primi anni\u201980.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Europa a-sociale e i sospetti su Wall Street<\/strong><\/p>\n<p>E l\u2019Europa? Si sta instaurando una sorta di super-stato economico, abbinato ad una visione pre-keynesiana dei propri mezzi e delle proprie responsabilit\u00e0. Il patto di crescita e di stabilit\u00e0 obbliga i paesi europei a contenere i loro deficit di bilancio a un basso livello, che \u00e8 lo stesso per tutti, a qualunque prezzo o quasi, soprattutto senza tener conto dei rispettivi tassi di disoccupazione (salvo in caso di recessione reale e molto accentuata) e dei loro bisogni d\u2019investimenti. La Banca centrale europea fissa d\u2019imperio il tasso d\u2019interesse, in base ad obiettivi di cui \u00e8 l\u2019unico giudice (la stabilit\u00e0 dei prezzi ha la priorit\u00e0 su tutti gli altri obiettivi).<\/p>\n<p>I governi delle regioni pi\u00f9 povere d\u2019Europa non possono prescindere da questo contesto per industrializzarsi come ha fatto la Cina. Non possono neppure contrarre prestiti per finanziare i foro contributi allo sviluppo europeo, a differenza delle citt\u00e0 e delle Stati americani che hanno la possibilit\u00e0 di costituire un bilancio specifico per assicurare le proprie spese per strutture a lungo termine. E inoltre loro precluso il ricorso ai meccanismi keynesiani di stabilizzazione macroeconomia e attuare una politica di bilancio anticongiunturale se non in caso di assoluta necessit\u00e0, o di svalutare per tutelare la competitivit\u00e0 delle proprie imprese.<\/p>\n<p>Di conseguenza dipendono dai trasferimenti di bilancio della Comunit\u00e0. Trasferimenti certo significativi per le regioni pi\u00f9 povere, ma insufficienti per contribuire alla stabilizzazione macroeconomia di vasti territori a basso reddito &#8211; come ad esempio la Spagna o la Grecia &#8211; per non parlare poi dei nuovi candidati all\u2019integrazione nell\u2019Unione europea. Tali disparit\u00e0 probabilmente si accentueranno vieppi\u00f9 con la recessione che si profila in Europa. Al momento attuale, in questo continente, il potere dei creditori \u00e8 assoluto cos\u00ec com\u2019era nell\u2019Alleanza atlantica del 1945. Orbene, il loro potere si rivela economicamente disastroso, come Keynes aveva previsto.<\/p>\n<p>A differenza dell\u2019Unione europea, gli Stati uniti sono stati meno colpiti da alcuni di questi problemi, proprio perch\u00e9 fino ad ora hanno potuto beneficiare di tre fattori. Lo status di valuta di riserva dei dollaro ha consentito loro di continuare a vivere comodamente, a dispetto di elevatissimi deficit di bilancio in regime di piena occupazione, e dei netto declino della loro base industriale rispetto ai primi anni \u201970.<\/p>\n<p>Inoltre, hanno beneficiato della loro reputazione di rifugio sicuro per investitori finanziari che desideravano sfuggire al nepotismo, alla corruzione e alla instabilit\u00e0 che imperversano in altre parti dei mondo (prassi peraltro spesso e volentieri incentivate dagli Stati uniti&#8230;). Infine, \u00e8 bene sottolineare che i principi keynesiani fondamentali hanno guidato di fatto la politica interna americana, senza soluzioni di continuit\u00e0.<\/p>\n<p>La loro influenza si esercita su tre piani: l\u2019atteggiamento pragmatico dei governo e del Congresso nei periodi di rallentamento (riduzione delle imposte); quello non meno pragmatico della Federal Reserve nello stesso contesto (ridurre i tassi d\u2019interesse senza preoccuparsi pi\u00f9 di tanto degli eventuali effetti sui prezzi); e un importante sistema di aiuti pubblici, che assumono sostanzialmente la forma, abbastanza efficace, di garanzie di prestito e di crediti d\u2019imposta destinati a incoraggiare il consumo delle famiglie (in particolare per quanto riguarda l\u2019edilizia, le cure mediche, la scuola e le pensioni). La versione Usa dei \u00abvincoli meno rigidi di bilancio\u00bb ben noti agli studiosi dei socialismo nell\u2019Europa dell\u2019Est di vent\u2019anni fa.<\/p>\n<p>Tutti questi punti di forza rischiano peraltro di essere rimessi in discussione. Certo, \u00e8 poco probabile che il dollaro perda da un giorno all\u2019altro il suo ruolo privilegiato, ma potr\u00e0 risentire della crescita dell\u2019euro, dell\u2019aggravarsi della crisi in Giappone e del discredito di cui ormai soffre la politica estera americana. Le borse valori degli USA non sono pi\u00f9 al di sopra di ogni sospetto, stati i comportamenti criminosi di certe imprese, le frodi contabili, la perdita di efficacia delle misure di regulation e lo scoppio della bolla speculativa della tecnologia avanzata e dell\u2019informatica. Inoltre un eccessivo decentramento ha delegato tutto un settore delle spese sociali alle autorit\u00e0 locali (stati e enti locali), ormai costretti a tagliare all\u2019osso, quando la recessione in atto riduce drasticamente il loro gettito fiscale.<\/p>\n<p><strong>Se la ricchezza internazionale lascer\u00e0 le coste dell\u2019America<\/strong><\/p>\n<p>Baster\u00e0 che la ricchezza internazionale cominci ad allontanarsi dalle coste americane e la difficolt\u00e0 del paese a provvedere ai propri bisogni verr\u00e0 pienamente alla luce. Ci\u00f2 potr\u00e0 incidere gravemente sulla domanda interna, il cui crollo andrebbe a ripercuotersi ben presto sulle esportazioni dei paesi legati al mercato americano e, di conseguenza, sulla loro capacit\u00e0 di rimborsare i debiti.<\/p>\n<p>Una simile inadempienza avrebbe inevitabilmente ripercussioni negative sul credito e sulla reputazione delle istituzioni finanziarie americane, baluardi della finanza internazionale e del dollaro. Il rischio che si inneschi una crisi, in base a una simile concatenazione di eventi, \u00e8 tutt\u2019altro che trascurabile, anche se non sembra ancor incombente.<\/p>\n<p>Se a tutto questo si aggiunge la guerra in Iraq, le tensioni e le incertezze nucleari altrove, non \u00e8 certo che gli Stati uniti continuino ad essere visti come un riparo cos\u00ec sicuro. Ed infine, la situazione attuale degli Stati Uniti \u00e8 veramente cos\u00ec diversa da quella che ha conosciuto il Regno unito nel 1944-1945? Non ci troviamo forse con un impegno militare eccessivo, l\u2019erosione delle capacit\u00e0 di esportazione, una egemonia monetaria di lunga data che sembra in pericolo, e fin troppe illusioni sulla necessit\u00e0 di intervenire sulla scena internazionale?<\/p>\n<p>Evidentemente, coloro che siedono nel consiglio di guerra di Washington non pensano che il loro impero da un punto di vista finanziario poggia sulle sabbie mobili. E tuttavia, anche negli Stati uniti un cambiamento rientra ancora nell\u2019ordine dei possibile, spinto da una disillusione generale riguardo alle finalit\u00e0 di questa politica. Il popolo americano non \u00e8 particolarmente bellicoso, e la sua pazienza nei confronti delle operazioni militari \u00e8 strettamente legata al loro costo.<\/p>\n<p>Preferirebbe certo ridurre il proprio esercito a un ruolo sostanzialmente difensivo, che consentirebbe di costruire l\u2019economia degli Stati uniti su basi pi\u00f9 pacifiche, ripristinando un quadro di accordi collettivi di sicurezza. Ma sarebbe anche necessario che la loro capacit\u00e0 di mobilitare le risorse in questo senso non sia ostacolata, o almeno non eccessivamente, da considerazioni di finanza internazionale.<\/p>\n<p>Prevedere fin d\u2019ora una eventualit\u00e0 cos\u00ec remota pu\u00f2 sembrare futile. Ma se dovesse trasformarsi in realt\u00e0, gli americani e con loro i rappresentanti dei resto dei mondo avranno bisogno della visione illuminata dei cittadini dei continente europeo, che appare destinato a diventare il nuovo centro dei potere finanziario, Soprattutto bisogner\u00e0 evitare, a quel punto, che gli europei ripetano l\u2019errore compiuto nel 1945 dagli americani: dovranno guardarsi bene dall\u2019affidare le decisioni chiave e le istituzioni di primo piano a persone che hanno una mentalit\u00e0 da banchieri.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>tratto da \u00abLe Monde Diplomatique\u00bb nr.5, maggio 2003 di James K. Galbraith\u00a0 Verso la fine della seconda guerra mondiale, la conferenza di Bretton Woods, nel 1944, istitu\u00ec il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale (BM), il tallone oro e la convertibilit\u00e0 del dollaro a 35 dollari l\u2019oncia d\u2019oro. La notoriet\u00e0 acquisita da John &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":33020,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,61],"tags":[2389,670],"class_list":["post-738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia","category-mondialismo-e-globalizzazione","tag-economia","tag-john-m-keynes","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-06-14T13:22:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-04-19T07:46:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/John-Maynard-Keynes.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"176\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"176\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes\",\"datePublished\":\"2005-06-14T13:22:18+00:00\",\"dateModified\":\"2016-04-19T07:46:35+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/\"},\"wordCount\":2235,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/06\\\/John-Maynard-Keynes.jpg\",\"keywords\":[\"Economia\",\"John M. Keynes\"],\"articleSection\":[\"Economia\",\"Mondialismo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/\",\"name\":\"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/06\\\/John-Maynard-Keynes.jpg\",\"datePublished\":\"2005-06-14T13:22:18+00:00\",\"dateModified\":\"2016-04-19T07:46:35+00:00\",\"description\":\"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/06\\\/John-Maynard-Keynes.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/06\\\/John-Maynard-Keynes.jpg\",\"width\":176,\"height\":176},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2005-06-14T13:22:18+00:00","article_modified_time":"2016-04-19T07:46:35+00:00","og_image":[{"width":176,"height":176,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/John-Maynard-Keynes.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes","datePublished":"2005-06-14T13:22:18+00:00","dateModified":"2016-04-19T07:46:35+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/"},"wordCount":2235,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/John-Maynard-Keynes.jpg","keywords":["Economia","John M. Keynes"],"articleSection":["Economia","Mondialismo"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/","name":"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/John-Maynard-Keynes.jpg","datePublished":"2005-06-14T13:22:18+00:00","dateModified":"2016-04-19T07:46:35+00:00","description":"Rassegna Stampa Cattolica - Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/John-Maynard-Keynes.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/John-Maynard-Keynes.jpg","width":176,"height":176},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/lordine-mondiale-secondo-john-maynard-keynes\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019Ordine Mondiale secondo John Maynard Keynes"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=738"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33021,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/738\/revisions\/33021"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}