{"id":61273,"date":"2024-09-27T14:05:31","date_gmt":"2024-09-27T12:05:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?p=61273"},"modified":"2024-09-27T14:05:32","modified_gmt":"2024-09-27T12:05:32","slug":"sessismo-stereotipi-e-altri-malintesi-al-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/sessismo-stereotipi-e-altri-malintesi-al-femminile\/","title":{"rendered":"Sessismo, stereotipi e altri malintesi al femminile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Nova Civitas Giovani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Conferenza di on line del di <strong>19 Aprile 2022<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[testo non rivisto dal relatore]<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30188 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/femminismo.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"236\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Raffaella Frullone (*)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019argomento di questa sera lo prendiamo apparentemente un po\u2019 alla larga per arrivare poi ad un punto secondo me cruciale. Una delle prime questioni venute fuori \u00e8 la famosa <em>Agenda 2030<\/em> che oggi va moltissimo di moda e si trova praticamente ovunque, in tutte le salse e penso anche a scuola. L\u2019Agenda \u00e8 una serie di sette obiettivi interconnessi tra loro definiti dall\u2019Organizzazione delle nazioni unite (Onu) come una strategia per un futuro migliore e pi\u00f9 sostenibile per tutti. Obiettivo sul quale, fino a qui possiamo condividere tutti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-44342 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Ambiente_sviluppo_sostenibile-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Ambiente_sviluppo_sostenibile-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Ambiente_sviluppo_sostenibile-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Ambiente_sviluppo_sostenibile.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/>L\u2019<em>Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile,<\/em> riconosce lo stretto legame tra il benessere umano, la salute dei sistemi naturali e la presenza di sfide comuni per tutti i paesi; questa \u00e8 una definizione un po\u2019 fumosa tratta dal sito delle Nazioni unite ove si legge ancora: <em>gli obiettivi di sviluppo sostenibile mirano ad affrontare un\u2019ampia gamma di questioni relative allo sviluppo economico e sociale che includono<\/em> \u2013 attenzione a cosa includono \u2013: <em>la povert\u00e0, la fame, il diritto alla salute e all\u2019istruzione, l\u2019accesso all\u2019acqua e all\u2019energia, il lavoro, la crescita economica inclusiva e sostenibile, il cambiamento climatico, la tutela dell\u2019ambiente, l\u2019urbanizzazione, i modelli di produzione, i modelli di consumo, l\u2019uguaglianza sociale, l\u2019uguaglianza di genere, la giustizia e la pace.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Prendiamo due termini a caso. Che cosa c\u2019entra la pace con lo sviluppo sostenibile? Che attinenza ha? Qualcuno se lo \u00e8 mai chiesto? E cosa c\u2019entra l\u2019uguaglianza di genere con lo sviluppo sostenibile? Facciamo un passo ancora pi\u00f9 indietro e chiediamoci come mai troviamo le parole \u201cgenere\u201d, qualit\u00e0 di genere (<em>gender quality<\/em>), <em>gender fluid<\/em>, <em>gender neutral<\/em>, ecc. Da dove arriva la parola genere e perch\u00e9 ci troviamo la parit\u00e0 di genere nell\u2019Agenda 2030?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Con un micro salto nel passato arriviamo ad una era geologica in cui molti che ascoltano non erano neppure nati. Il Muro di Berlino nel 1989 cade e segna anche la caduta della cortina di ferro assieme ad una serie di eventi che danno inizio alla fine del comunismo nell\u2019Europa orientale e centrale. A quel punto l\u2019Onu inizia a costruire una sorta di nuovo consenso mondiale su norme, valori e priorit\u00e0 della cooperazione internazionale perch\u00e9 secondo loro il XXI secolo \u2013 praticamente i<\/span> <span style=\"color: #000000;\">nostri tempi &#8211; si annunciava come l&#8217;era della mondializzazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Secondo l\u2019Onu la costruzione di questo consenso doveva basarsi essenzialmente su una serie di nove grandi conferenze internazionali che si sono succedute molto rapidamente tra il 1990 e il 1996. Non conferenze in cui dei relatori si siedono dietro un tavolo, parlano e gli altri ascoltano ma conferenze a cui partecipano delegati di tutti i paesi che fanno parte dell&#8217;Onu per discutere e mettere nero su bianco una serie di questioni che poi, a pioggia, finiscono nei Paesi che alle Nazioni Unite aderiscono.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-30142 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Onu_gay.jpg\" alt=\"\" width=\"317\" height=\"280\" \/>In queste conferenze sono stati adottati una serie di nuovi paradigmi, cio\u00e8 concetti che c\u2019erano anche prima ma che dovevano essere espressi con un linguaggio nuovo, in quanto dovevano portare a ad un qualcosa di totalmente nuovo. Il genere, come lo intendiamo oggi, \u00e8 uno di questi concetti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Fino ad allora il genere era una questione grammaticale: si chiamava sesso; sesso femminile e sesso maschile, XX e XY; non c&#8217;era modo che la questione venisse fraintesa e nessuno parlava di maschile o femminile come questione di genere; erano questioni legate unicamente al sesso. Il genere inizia a far capolino in particolare in due di queste conferenze: quella de Il Cairo del 1994 e quella di Pechino nel 1995. E\u2019 l\u00ec che il genere entra dentro, attraverso la piattaforma d&#8217;azione. Come fa ad entrarci? Prima si chiama parit\u00e0 dei sessi poi viene chiamata <em>gender equality<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il susseguirsi di queste conferenze dell&#8217;Onu \u00e8 stata appunto l&#8217;occasione per una serie di rivoluzioni apparentemente silenziose, che sono avvenute principalmente nel linguaggio; una sorta di nuovo punto di vista sul mondo e anche una nuova etica mondiale che dovevano emergere e imporsi attraverso questo linguaggio. Faccio alcuni esempi che non c\u2019entrano col genere ma servono a par capire. Da l\u00ec si inizia a parlare in politica di democrazia partecipativa, di costruzione del consenso, di buona <em>governance<\/em>, di <em>governance<\/em> mondiale, che sono parole che oggi si sentono e si leggono ovunque: nei giornali, nei social, nei telegiornali\u2026 ma che prima non esistevano. Da l\u00ec si inizia a parlare in economia di sviluppo sostenibile, parit\u00e0 dei sessi, stabilizzazione demografica, crescita zero, principi di garanzia, parit\u00e0 tra tutte le forme di vita\u2026 In ambito giuridico si comincia a parlare di accesso ai diritti dei bambini, di diritti sessuali, diritti riproduttivi. Prima non c&#8217;era niente di tutto questo; non esistevano. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Anche in ambito culturale si \u00e8 cominciato a parlare di diversit\u00e0 culturale, qualit\u00e0 della vita, nuova etica mondiale, trasparenza, E poi ancora: educazione ai diritti, educazione allo sviluppo sostenibile, educazione alla prevenzione, formazione in materia di genere. Queste sono tutte tematiche che sono venute fuori in queste conferenze dell&#8217;Onu che dovevano portare, appunto, ad un nuovo paradigma. Questo per dirvi che il gender \u00e8 inseparabile da tutti gli altri nuovi paradigmi, che poi non sono altro che i grandi temi che oggi vanno molto di moda.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Finisco questo questa premessa solo per farvi capire come facciamo a trovarci la parit\u00e0 di genere dentro l&#8217;Agenda 2030 e perch\u00e9 \u00e8 finita l\u00ec.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-61275 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Pechino_Onu_femminismo.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"315\" \/>La conferenza di Pechino nel 1995 viene dopo quella de Il Cairo sul tema della salute, dei diritti sessuali e riproduttivi; ovvero: accesso all&#8217;intera gamma della contraccezione e all&#8217;aborto. Perch\u00e9? perch\u00e9 tutto \u00e8 collegato tutto \u00e8 inestricabilmente dentro tutto. Questo nuovo consenso \u00e8 un sistema semantico, un sistema etico e in realt\u00e0 il gender non \u00e8 solo una pietra di costruzione ma la chiave di volta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Dopo Pechino quella che oggi chiamiamo la <em>governance<\/em> mondiale ha rapidamente dichiarato che la parit\u00e0 dei sessi era una delle priorit\u00e0 trasversali della cooperazione internazionale. Cosa vuol dire priorit\u00e0 trasversali della cooperazione internazionale? Che un Paese povero deve aderire a ci\u00f2 che i Paesi ricchi hanno deciso, ad esempio come la parit\u00e0 dei sessi deve essere intesa, quindi accettare la contraccezione, l\u2019aborto, il gender, se vuole la cooperazione e ricevere aiuti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In pratica cos&#8217;\u00e8 accaduto? Un gruppo piccolo, ma ha deciso, di femministe radicali americane appoggiate da ambienti radicali americani molto potenti e anche dal nascente mondo Lgbt &#8211; perch\u00e9 appunto, tutto \u00e8 collegato &#8211; hanno introdotto<\/span> <span style=\"color: #000000;\">nei documenti dell&#8217;Onu il termine \u201cgenere\u201d che prima non esisteva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 \u00e8 importante? Perch\u00e9 da quel momento inizia a farsi strada questa parola che prima entra nei documenti dell&#8217;Onu e poi arriva nei documenti dell&#8217;Unione europea e, nel nostro caso, anche in Italia. Chi oggi ha vent\u2019anni probabilmente \u00e8 da quando ne aveva otto o dieci che si \u00e8 iniziato a parlare di queste cose. Nel nostro caso un momento importante \u00e8 stato nel 2010, con la strategia nazionale per combattere le discriminazioni basate sull&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identit\u00e0 di genere. <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_61276\" style=\"width: 275px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-61276\" class=\"wp-image-61276 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/elisa-fornero.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><p id=\"caption-attachment-61276\" class=\"wp-caption-text\">Elisa Fornero<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">E\u2019 qui che \u00e8 stato introdotto, nero su bianco, nel nostro ordinamento giuridico e sistema culturale e intellettuale la faccenda del genere. Si tratta di un documento con cui l&#8217;allora ministro Elsa Fornero recepiva le linee guida europee, che a loro volta provenivano dall\u2019Onu. Non erano vincolanti, cio\u00e8 il ministro poteva anche non prenderle in considerazione, per\u00f2 di fatto tutti, bene o male, hanno fatto proprie e adottato queste raccomandazioni, che prevedevano una collaborazione tra le diverse realt\u00e0 istituzionali, il terzo settore e le parti sociali per l&#8217;implementazione delle politiche di prevenzione e contrasto alla discriminazione. La questione della parit\u00e0 dei sessi, generalmente, \u00e8 entrata proprio con il pretesto del contrasto alla discriminazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il testo \u00e8 stato redatto con la consultazione di ventinove associazioni Lgbt, oltre a una serie di ministeri coinvolti, perch\u00e9, lo ripeto, tutto \u00e8 collegato. Non solo, a Pechino sono state sdoganate e messe nero su bianco le questioni del genere ma \u00e8 stata sdoganata pure la partecipazione alla vita politica internazionale di una serie di attori non statali, ovvero le le Ong, come le pi\u00f9 famose: Amnesty International, Save the Children, Greenpeace, l&#8217;Unicef, per chi conosce il mondo americano Planet parenthood. Sembra che questo non c\u2019entri ma in realt\u00e0 c\u2019entra con quanto appena detto; infatti queste Ong sono tutte realt\u00e0 che in quanto non governative vengono considerate innocue, o meglio, imparziali, anzi buone perch\u00e9 si presentano come realt\u00e0 che fanno qualcosa per gli altri e che hanno come unico scopo del loro attivismo il benessere delle persone presso cui operano. In realt\u00e0 sono dei veri e propri attori politici, con dei precisi scopi, una precisa linea, un pensiero e un&#8217;agenda politica da seguire.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Con l&#8217;entrata in campo di queste realt\u00e0 si capisce che viene ampliato in maniera esponenziale il campo di influenza e di applicazione e di tutto quello che esce dall\u2019Onu. Se a Pechino si decide che da ora in poi non si dice pi\u00f9 parit\u00e0 dei sessi ma <em>gender equality<\/em> non ci saranno pi\u00f9 solo gli attori politici ma ci sono anche tutte queste Ong a fara assorbire nei campi in cui operano questo modello di pensiero; quindi scuole, associazioni giovanili, organizzazioni caritative, istituzioni sanitarie; ma anche il mondo del divertimento e della moda, circoli culturali, imprese, comunit\u00e0 religiose. Tutti sono esposti a questo nuovo paradigma.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-34025 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/quotidiani_Italia.jpg\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"227\" \/>Quando accade una cosa di questo tipo automaticamente tutti i media, cio\u00e8 i giornali le televisioni, i social network si accodano. Io ho quarant&#8217;anni, sono una giornalista e lavoro in questo campo da quando ne avevo ventuno e vi posso assicurare che le tematiche di cui oggi sono piene i giornali dieci o quindici anni non esistevano. A un certo punto \u00e8 stato dato un input che ha spinto in quella direzione, cos\u00ec da una diecina d\u2019anni assistiamo ad una serie di allarmi che prima non c\u2019erano. L\u2019altra volta abbiamo parlato delle <em>fake news<\/em>, dell\u2019omofobia, del sessismo della discriminazione, del patriarcato che ritorna, il medioevo, come se veramente fosse un\u2019epoca buia da dimenticare e non avesse dato tante luminose realt\u00e0 alla nostra storia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">A volte invece vengono montati casi ad arte. Qualche settimana fa ad esempio si \u00e8 parlato di una <em>influencer<\/em>, conduttrice radiofonica australiana, venuta in vacanza col fidanzato in Italia. A Venezia \u00e8 andata in un ristorante di livello, chiamato Club del Doge, e come avviene in questi posti le viene dato quello che si chiama il menu di cortesia, senza i prezzi, che viene dato alla donna come gesto di galanteria mentre l\u2019uomo ha il menu con i prezzi. La ragazza si \u00e8 indignata tantissimo e ha scritto strappandosi i capelli sulla sua pagina <em>Istagram<\/em> che c\u2019era il patriarcato imperante, che era di fronte ad un caso di sessismo e che era veramente indignata perch\u00e9 si dava per scontato che fosse solo l\u2019uomo a pagare il conto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La questione sembra piccola ma in realt\u00e0 \u00e8 esemplificativo perch\u00e9 chiama in causa i rapporti di coppia, i rapporti di forza, il galateo e i rapporti tra uomo e donna. Ma \u00e8 una cosa bella o disdicevole pensare che la donna sia cos\u00ec preziosa e importante per l\u2019uomo da pagare lui il conto? Questo \u00e8 sessismo? Eppure sono state scritte pagine e pagine su una faccenda che si poteva liquidare con due righe e che poi sembra pi\u00f9 un pretesto per attirare l\u2019attenzione su di s\u00e9. Tanto che se si va a vedere il profilo di questa donna \u00e8 pieno di fotografie dove \u00e8 mezza spogliata, in reggiseno e pose ammiccanti il che a mio parere \u00e8 vero sessismo, ovvero porsi come se la donna fosse un oggetto. Comunque anche questa vicenda \u00e8 stata usata per ribadire i diritti della donne, l\u2019eguaglianza, eccetera.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma onestamente chiedo: veramente pensiamo di vivere in Paese in cui le donne vengono considerate meno degli uomini?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-52951 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/donne_violenza_divorzio-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/donne_violenza_divorzio-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/donne_violenza_divorzio.jpg 301w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/>Qualche mese fa la Lego, l\u2019azienda dei mattoncini, ha fatto un annuncio in cui diceva \u201cabbandoniamo gli stereotipi di genere\u201d. Sapete che adesso bisogna fare giocattoli <em>gender neutral<\/em>, quindi non solo per maschietti o solo per femminucce, altrimenti si discriminano e si alimentano gli stereotipi. Perci\u00f2 la Lego ha fatto un sondaggio, commissionato in occasione della Giornata mondiale delle bambine, che ha rilevato disparit\u00e0 negli atteggiamenti dei pi\u00f9 piccoli nei confronti del gioco e possibili ostacoli alle loro future carriere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Io ho letto questa notizia e mi sono chiesta: davvero ci sono o ci sono state delle bambine che non hanno giocato con i Lego perch\u00e9 li hanno considerati \u201cda maschio\u201d? Esiste una mamma, un pap\u00e0, o chiunque altro che dice a una bambina di non giocare coi Lego perch\u00e9 \u00e8 da maschi? E parlo di un gioco che se si pu\u00f2 considerare <em>gender neutral<\/em>, anche prima che si parlasse di gender, \u00e8 proprio il Lego.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Io sono nata negli anni Ottanta e ho giocato coi Lego, ne avevo tantissimi, e non possedevo bambole perch\u00e9 non mi piacevano. Peraltro c\u2019erano dei giochi che facevano le mie amiche e che detestavo ed erano prettamente femminili: le mamme, le maestre e i \u201cpadellini\u201d, ai quali non partecipavo. Eppure sono cresciuta tranquillissimamente senza fare questi giochi, senza possedere bambole, giocavo con i Lego e avevo la mia macchina da scrivere perch\u00e9 ero gi\u00e0 invasata con la scrittura, e non ho mai avuto problemi di alcuni tipo: non ho perso gli amici, non ho perso il sonno e non ho perso la mia tranquillit\u00e0. Non ho avuto problemi a pensare alla mia vita lavorativa e mai mi \u00e8 passato per la testa di non poter fare un lavoro perch\u00e9 era da maschi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Mio padre era un militare e aveva delle colleghe donne e neppure in questo ho mai visto problemi. Io alle elementari, alle medie e alle superiori ero tra i pi\u00f9 bravini, anche pi\u00f9 brava dei maschi; ho scelto liberamente che liceo e universit\u00e0 fare e ho scelto di lavorare mentre studiavo &#8211; peraltro lavoravo in una azienda meccanica \u2013 e poi ho scelto di fare la giornalista. Non ho mai visto alcun problema e cos\u00ec per le altre donne che ho conosciuto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-44431 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/donne_lavoro-1.jpg\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"205\" \/>Ovviamente non escludo che nel corso del tempo passato o in alcuni luoghi le donne si siano potute trovare in difficolt\u00e0, ma sembrano battaglie fuori dal tempo per me che ho quarant\u2019anni. Mi immagino per ragazzi che oggi ne hanno venti o venticinque. Mi sembrano fuori dal tempo queste omelie sulla parit\u00e0 di genere non ancora raggiunta. Abbiamo un ministro dell\u2019Interno donna, un presidente del Parlamento europeo donna, una presidente della Commissione europea donna, c\u2019\u00e8 stata anche una candidata alla presidenza degli Stati Uniti donna, la cancelliera tedesca fino all\u2019altro ieri era una donna\u2026 Ma veramente dobbiamo stare qui a specificare una banalit\u00e0 del genere? A me sembra quasi offensivo nei confronti della vostra intelligenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma se il quadro \u00e8 questo a che serve parlare continuamente della parit\u00e0 di genere? Perch\u00e9 ce la troviamo nell\u2019Agenda 2030 e in tutte le salse e trasmissioni televisive, radiofoniche e social?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Serve innanzitutto ad eliminare il concetto iniziale: il sesso, il dato biologico. Serve a far diventare fluido qualunque cosa sentiamo di essere; serve a sdoganare la parola genere con tutto quello che ci sta dentro, ovvero: aborto, contraccezione, sessualit\u00e0, transgenderismo, controllo della popolazione. Ecco cosa c\u2019entra il genere con quello che viene oggi chiamato sviluppo sostenibile. Quando si parla di programmi di contraccezione si parla di controllo della popolazione, quindi di riduzione della popolazione, perch\u00e9 un\u2019 altra delle cose che si dice a sproposito \u00e8 che nel pianeta siamo troppi e che dobbiamo riprodurci di meno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Anche la questione del genere \u00e8 un tassello del tutto e ogni questione \u00e8 buona per spingere sempre nella stessa direzione. Ad esempio quando si parla di aborto si finisce sempre per dire che non si deve ledere il diritto delle donne ad abortire e che bisogna buttare fuori gli obiettori dagli ospedali pubblici. Qualunque sia la notizia la conclusione deve essere sempre questa e non importa cosa viene prima o cosa viene dopo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Faccio un esempio. Lo scorso anno un legale bolognese, Chaty La Torre, attivista dei cosiddetti diritti Lgbt, ha denunciato una vicenda annunciando nel contempo un possibile esposto da parte sua. A riprendere per primo questa denuncia \u00e8 stato il <em>Corriere della Sera<\/em> che ha scritto: in una scuola superiore della provincia di Piacenza una ragazzina esentata dalla didattica a distanza, tornando in classe dopo aver affrontato un aborto, ha trovato sulla porta della sua aula e lungo tutto il piano fogli con disegni di un feto con scritte del tipo: ho bisogno di <em>afeto<\/em>, questo eri tu. La ragazza, dichiara sempre Chaty La Torre, ripresa dal <em>Corriere<\/em>, \u00e8 fortemente turbata dall\u2019accaduto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7683 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/bullismo.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"231\" \/>Siamo nel Marzo 2021 e tempo zero la vicenda \u00e8 stata ripresa da tutti i giornali e tutte le testate italiane, accompagnata da fiumi di sdegno nei confronti dei compagni che hanno messo i cartelli. Per\u00f2 nessuno si \u00e8 fatto delle domande su questo racconto, nonostante ne suscitasse diverse. Si era nel pieno della didattica a distanza (dad), gli studenti in classe sono pochissimi, la ragazza in questione \u00e8 esentata dalla dad perch\u00e9 \u2013 lo scrive il Corriere &#8211; ha bisogno di sostegno. Come \u00e8 possibile che nella scuola semideserta i soli ragazzi presenti siano solo i pi\u00f9 meschini? E soprattutto come possono aver attaccato questi fogli in corridoio senza essere notati? Come mai poi nessuno spreca una parola sul fatto che una ragazza cos\u00ec giovane e una fragilit\u00e0 tale da aver avuto bisogno di un sostegno a scuola sia rimasta incinta e abbia abortito?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I<span style=\"color: #000000;\">nfatti \u00e8 uscito fuori che la storia non era come \u00e8 stata raccontata e la preside chiarir\u00e0 che i disegni erano relativi ad un progetto di scienze affissi prima che la ragazza avesse questo aborto e che in classe non c\u2019era alcuna tensione. Per\u00f2 la vicenda \u00e8 stata usata per ribadire sempre le solite cose: i diritti lesi delle donne, la discriminazione ecc. Questo per dire che le questioni di genere oggi nei documenti dell\u2019Onu non ci sono per la parit\u00e0 tra uomo e donna ma per spingere tutto quello che ci sta dietro, compreso l\u2019aborto e la contraccezione<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Papa Giovanni Paolo II lo sapeva, e infatti aveva scritto una lettera alle donne in occasione della conferenza di Pechino, perch\u00e9 sapeva qual era la posta in gioco: la concezione stessa dell\u2019uomo e della donna stava per essere totalmente scardinata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il papa scrisse: \u00ab<em>Sono convinto che il segreto per percorrere speditamente la strada del pieno rispetto dell\u2019identit\u00e0 femminile non passi solo per la denuncia, pur necessaria, delle discriminazioni e delle ingiustizie ma anche e soprattutto per un fattivo quanto illuminato progetto di promozione che riguardi tutti gli ambienti della vita femminile, a partire da una rinnovata e universale presa di coscienza della dignit\u00e0 della donna. Al riconoscimento di quest\u2019ultima, nonostante i molteplici condizionamenti storici, ci porta la ragione<\/em>\u00bb<em>, <\/em>attenzione, il papa dice: la ragione, \u00ab<em>che coglie la legge di Dio iscritta nel cuore di ogni uomo<\/em>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-34406 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Giovanni-Paolo-II.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"229\" \/>Scrive ancora Giovanni Paolo II \u00ab<em>Nella creazione della donna \u00e8 iscritto sin dall\u2019inizio il principio dell\u2019aiuto, e aiuto non, si badi bene, unilaterale ma reciproco. La donna \u00e8 il complemento dell\u2019uomo come l\u2019uomo \u00e8 il complemento della donna. Donna e uomo sono tra loro complementari. La femminilit\u00e0 realizza l\u2019umano quanto l\u2019a mascolinit\u00e0 ma con un modulazione diversa e, appunto, complementare. Quando la genesi parla di aiuto non si riferisce soltanto all\u2019ambito dell\u2019agire ma anche a quello dell\u2019essere. Mascolinit\u00e0 e femminilit\u00e0 sono complementari non solo dal punto di vista fisico e psichico ma ontologico. E\u2019 solo grazia alla dualit\u00e0 del maschile e del femminile che l\u2019umano si realizza a pieno. A questa unit\u00e0 dei due \u00e8 affidata da Dio non soltanto la procreazione e la vita della famiglia ma la costruzione stessa della storia. Se durante l\u2019Anno internazionale della famiglia celebrato nel 1994 l\u2019attenzione si \u00e8 portata sulla donna come madre l\u2019occasione della conferenza di Pechino torna propizia per una rinnovata presa di coscienza del molteplice contributo che la donna offre alla vita di intere societ\u00e0 e nazioni. E\u2019 un contributo di natura soprattutto spirituale e culturale ma anche sociopolitica ed economica. Normalmente il progresso \u00e8 valutato secondo categorie scientifiche e tecniche e anche da questo punto di vista non manca il contributo della donna; tuttavia non \u00e8 solo questa la dimensione del progresso. Pi\u00f9 importante appare la dimensione socio-etica che investe le relazioni umane e i valori dello spirito. Tale dimensione, spesso sviluppata senza clamore a partire dai rapporti quotidiani tra le persone, specialmente dentro la famiglia, \u00e8 proprio il genio della donna cui la societ\u00e0 \u00e8 in larga parte debitrice<\/em>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 il Papa ha scritto? Perch\u00e9 sapeva quello che stava per succedere a Pechino; sapeva che sarebbe stato scardinata l\u2019identit\u00e0 stessa dell\u2019uomo e della donna o che sarebbe stato fatto questo tentativo; sapeva che si sarebbe cercato di rompere l\u2019alleanza tra l\u2019uomo e la donna. Se oggi c\u2019\u00e8 l\u2019Agenda 2030 \u00e8 solo perch\u00e9 c\u2019\u00e8 stata la conferenza di Pechino.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_61277\" style=\"width: 275px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-61277\" class=\"wp-image-61277 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Marguerite_Peeters.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><p id=\"caption-attachment-61277\" class=\"wp-caption-text\">Marguerite Peeters<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Una delle donne che ha seguito di pi\u00f9 i lavori a Pechino \u00e8 stata Marguerite Peeters, autrice del libro<\/span> <span style=\"color: #0000ff;\"><em><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.amazon.it\/gender-Una-questione-politica-culturale\/dp\/8821592979\/ref=sr_1_1?adgrpid=1224856270748512&amp;dib=eyJ2IjoiMSJ9.b_fRU_aWlAmLbT9e9vQ_HPFjfDVJaMm6EKqyAYTzt_nGjHj071QN20LucGBJIEps.LZEXjw8y_E4QwRIz9yLHHjQ7Tzac3sq3IuyvspP1jek&amp;dib_tag=se&amp;hvadid=76553681990793&amp;hvbmt=be&amp;hvdev=c&amp;hvlocphy=1888&amp;hvnetw=o&amp;hvqmt=e&amp;hvtargid=kwd-76553758365468%3Aloc-93&amp;hydadcr=28339_1870624&amp;keywords=il+gender+una+questione+politica+e+culturale&amp;msclkid=964f0f76334d1a1d0a7b6983545b2ce2&amp;qid=1727358746&amp;sr=8-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il gender. Una questione politica e culturale<\/a><\/em><\/span>, <span style=\"color: #000000;\">la quale scrive: \u00ab<em>Il femminismo di genere non consiste nel rendere il ruolo della donna strettamente e in tutto e per tutto uguale a quello dell\u2019uomo<\/em>\u00bb<em>, <\/em>perch\u00e9 una tale concezione limiterebbe le donne ad un\u2019unica scelta<em>. <\/em>\u00ab<em>La parit\u00e0 riguarda l\u2019accesso alle scelte, all\u2019educazione, alla sanit\u00e0, all\u2019occupazione, alle responsabilit\u00e0 sociali. Secondo la logica del femminismo di genere questa parit\u00e0 di accesso passa attraverso la decostruzione degli stereotipi femminili e maschili, l\u2019accettazione culturale della contraccezione e del diritto all\u2019aborto, la lotta contro le discriminazioni sessiste, una redistribuzione globale del potere sociale tra i sessi che punta ad eliminare le disparit\u00e0 di genere, istituzionalizzare nelle leggi e nei costumi sociali il colmare il divario tra i sessi\u00bb <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Utilizzando categorie marxiste quindi queste femministe di genere affermano che le donne sostanzialmente si portano dietro un triplo lavoro: la riproduzione, cio\u00e8 la procreazione, la produzione, cio\u00e8 il lavoro e la riproduzione sociale, cio\u00e8 la cura della casa, l\u2019educazione di bambini, ecc. Quindi loro dicono che le donne lavorano molto pi\u00f9 degli uomini ma la natura del lavoro le mantiene in uno stato sociale inferiore rispetto all\u2019uomo. Per questo vanno a Pechino a fare quello che abbiamo descritto prima.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nella pratica succede che la promozione della parit\u00e0 portata avanti dalle femministe di genere in questi ultimi decenni va di pari passo con l\u2019acquisizione di una autonomia da parte delle donne che per\u00f2 \u00e8 individualista e che di fatto si porta dietro una rottura pi\u00f9 o meno netta nel rapporto con gli uomini, gli impegni coniugali, familiari, le norme sociali e anche l\u2019insegnamento religioso. Si presume che le donne conquistino libert\u00e0, parit\u00e0 e potere per autoidentificazione del ruolo. Questa \u00e8 l\u2019idea che il femminismo di genere promuove. Nella loro ottica la maternit\u00e0 e la complementariet\u00e0 uomo-donna sono ostacoli all\u2019autorealizzazione delle donne. Questo \u00e8 quello che le muove.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il punto \u00e8 che con l\u2019introduzione del concetto di genere si spezza l\u2019alleanza uomo -donna, ma in realt\u00e0 noi donne non abbiamo nemici da combattere. Neppure gli uomini li hanno. Abbiamo tutti degli alleati con cui costruire la storia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-33860 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/mammo.jpg\" alt=\"\" width=\"306\" height=\"229\" \/>Oggi in qualsiasi occasione si dice che le donne sono pi\u00f9 brave a prescindere mentre l\u2019uomo \u00e8 violento per natura. Ma chi l\u2019ha detto? Che le donne siano pi\u00f9 brave \u00e8 tutto da dimostrare, perch\u00e9 ci sono donne brave ma anche donne no; magari pi\u00f9 brave a fare certe cose piuttosto di altri, come del resto \u00e8 anche per gli uomini. Sugli uomini per\u00f2 si possono dire le peggiori cose: sono egoisti, poco empatici, hanno la mascolinit\u00e0 tossica, e via con tutta la serie dei luoghi comuni, come la disparit\u00e0 degli stipendi. Non c\u2019\u00e8 disparit\u00e0 di stipendi, perch\u00e9 nessun contratto di lavoro collettivo prevede degli stipendi diversi per gli uomini rispetto alle donne. Quello che accade \u00e8 che le donne sono meno disposte degli uomini a contrattare una presenza illimitata sul posto di lavoro in cambio di pi\u00f9 soldi perch\u00e9 arriverebbero quasi a pagare loro per avere pi\u00f9 tempo per stare con la propria famiglia. Di fatto si continua a parlare su come fare lavorare di pi\u00f9 le donne ma posso testimoniare che il problema \u00e8 esattamente il contrario. Quando la donna lavoratrice ha dei figli vuole pi\u00f9 tempo per stare con loro; in realt\u00e0 vorrebbe pi\u00f9 tempo libero, pi\u00f9 congedi, malattia pi\u00f9 lunga, tempi pi\u00f9 flessibili, perch\u00e9 ad un certo punto la carriera non \u00e8 pi\u00f9 la preoccupazione principale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">E\u2019 chiaro che non \u00e8 cos\u00ec per tutte ma in generale accade cos\u00ec, come pure ci saranno degli uomini che desiderano stare a casa con i figli ma sono una minoranza mentre sicuramente per la maggior parte delle donne il desiderio non \u00e8 stare pi\u00f9 tempo in azienda per avere un ruolo pi\u00f9 importante e maggiore guadagno economico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli uomini e le donne sono diversi fina dalla loro nascita e dalla nascita del mondo. L\u2019uomo vuole conquistare il mondo, la donna vuole tessere relazioni; l\u2019uomo \u00e8 un po\u2019 come i primitivi che volevano uscire a caccia mentre la donna resta a curare i cuccioli. Non \u00e8 cambiato niente. E\u2019 cambiato solo il tempo e il modo con cui noi esprimiamo questo. Ci\u00f2 non significa, come pensano alcuni e come ci vogliono far credere con certi sondaggi agghiaccianti su chi in casa carica la lavastoviglie, che si tratta di stereotipi. E\u2019 una questione di diversa vocazione. Noi siamo diversi fin da neonati. Quando un bambino comincia a vedere le prime ombre il maschietto coglie pi\u00f9 facilmente e si entusiasma di pi\u00f9 quando vede il movimento, mentre la femminuccia rimane affascinata dai volti. Il movimento \u00e8 la caccia, i volti sono le relazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019uomo \u00e8 fisicamente pi\u00f9 forte e prestante della donna. Vogliamo dire che la natura \u00e8 sessista? Ma queste sono differenze, non diseguaglianze, sono complementariet\u00e0 eppure ci vogliono portare a rivendicare e combattere, come se noi dovessimo essere esattamente come gli uomini. Vogliono portarci oltre la parit\u00e0; verso la fluidit\u00e0. Come? Staccando ad esempio l\u2019unione sessuale dalla procreazione attraverso la gi\u00e0 citata contraccezione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-32458 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Miriano_cover.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"300\" \/>C\u2019\u00e8 un libro molto bello che ha scritto Costanza Miriano che si intitola<\/span> <em><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Quando-eravamo-femmine-straordinario-potere-ebook\/dp\/B01BDV2KCA\/ref=sr_1_4?ie=UTF8&amp;qid=1456263344&amp;sr=8-4&amp;keywords=miriano\">Quando eravamo femmine <\/a>\u00a0<\/em><span style=\"color: #000000;\">dove ad un certo punto scrive: per me che sono femmina come voi il cuore problema \u00e8 la contraccezione e in senso pi\u00f9 ampio la rivoluzione sessuale, che ha diffuso desolazione e infelicit\u00e0 soprattutto tra le donne. La contraccezione parte dall\u2019assunto sbagliatissimo che il nostro cuore lo sappiamo governare, che rimaniamo capaci di desiderare un bene e un piacere pi\u00f9 alto anche quando ci \u00e8 offerto qualcosa di valore basso; ma non \u00e8 cos\u00ec, \u00e8 una illusione. Noi desideriamo una appartenenza totale e incondizionata e reciproca ad un\u2019altra persona. E fare l\u2019amore esprime profondamente questa appartenenza. Se per\u00f2 l\u2019altra persona non si \u00e8 promessa a noi, e nemmeno noi a lei, \u00e8 pi\u00f9 facile andarsene quando le cose si complicano. E fidatevi, le cose si complicano. Quando invece questa appartenenza che il cuore desidera \u00e8 significata dai figli, scrive sempre Costanza Miriano, si \u00e8 costretti a lavorare sul proprio cuore; a scoprire che il nostro problema non \u00e8 mai del tutto l\u2019altro, il quale non pu\u00f2 essere il compimento di tutte le mie domande.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Siccome siamo abituati a ragionare in termini di potere scambiamo le differenze per diseguaglianze a allora andiamo avanti a rivendicazioni. Ma proviamo a guardare la Chiesa. Dio \u00e8 Padre, maschio; il Figlio si \u00e8 incarnato in un maschio; lo Spirito Santo, che qualcuno ha cercato di femminilizzare \u00e8 maschio pure lui. Anche gli apostoli erano maschi e infatti i sacerdoti sono maschi e le donne non possono accedere all\u2019ordine. Allarme patriarcato! La Chiesa \u00e8 misogina! Vogliamo i diritti. Ma \u00e8 veramente cos\u00ec? Bisogna invece cercare di allargare lo sguardo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Non c\u2019\u00e8 creatura pi\u00f9 grande di Maria in tutta la storia. Lei \u00e8 corredentrice dell\u2019umanit\u00e0 ed \u00e8 l\u2019unico essere umano che entra dentro il mistero della salvezza. Ed \u00e8 una donna. E\u2019 Regina degli angeli e Regina del cielo, quindi di tutte le creature. Quale grandezza viene data a questa donna, che pure \u00e8 una creatura! Questo ci racconta che non \u00e8 l\u2019illusione di parit\u00e0 che dobbiamo cercare, sia che siamo uomini o donne, ma abbracciare la nostra identit\u00e0 vera per una alleanza che fa grandi tutte le cose e che ci chiama oggi a cambiare la storia.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">*\u00a0 *\u00a0 *<\/span><\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Domanda<\/strong>: L\u2019Agenda 2030 quanto \u00e8 effettiva e quanti vogliono realizzarla?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Risposta<\/strong>: <em>E\u2019 effettiva perch\u00e9 esiste e ha obiettivi precisi che i gruppi di potere di cui abbiamo parlato vogliono perseguire. Dell\u2019Onu e delle Ong abbiamo parlato ma poi a scendere ci sono tantissime realt\u00e0, aziende comprese, che aderiscono; magari in maniera superficiale, senza troppa convinzione e senza neppure farsi troppe domande. Oggi ad esempio \u00e8 di moda la sostenibilit\u00e0 e tutto deve essere sostenibile a prescindere, senza una riflessione sulle motivazioni.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Domanda<\/strong>: Questo piano che vuole imporre determinati stereotipi e generi, anche fluidi \u00e8 anche uno strumento di controllo e manipolazione della societ\u00e0, andando dal dividere il fronte dei lavoratori a suscitare una guerra tra i sessi e soprattutto disintegrare la famiglia?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Risposta: <\/strong><em>Secondo me \u00e8 proprio cos\u00ec. E\u2019 molto pi\u00f9 pervasivo anche perch\u00e9 \u00e8 sfaccettato e si sviluppa in tantissimi \u201csotto-aspetti\u201d molti dei quali sono considerati non soltanto accettabili ma molto buoni, come tutto quello che si presenta sotto l\u2019ombrello della lotta al bullismo e quindi la gran parte della popolazione non solo non ci trova nulla di male ma anzi qualcosa di molto buono. Certamente uno degli obbiettivi \u00e8 la disgregazione della famiglia, cellula fondamentale della societ\u00e0, ma anche di qualunque tipo di legame; anche le amicizie intese come legami fondati su qualcosa di grande, tentando di distruggere pure le comunit\u00e0 religiose, perch\u00e9 l\u2019individuo pi\u00f9 \u00e8 solo pi\u00f9 \u00e8 condizionabile, manipolabile e pi\u00f9 consuma. Inoltre pu\u00f2 essere portato pi\u00f9 facilmente ad adottare determinati comportamenti. E\u2019 quindi totalizzante, pervasiva di tutta la societ\u00e0 e riguarda praticamente gran parte degli aspetti del nostro vivere: dalla sanit\u00e0, allo sport, con transgender che gareggiano nelle competizioni femminili e siccome sono pi\u00f9 forti stanno sovvertendo tutto il mondo sportivo. La direzione \u00e8 verso l\u2019isolamento dell\u2019individuo, che non \u00e8 pi\u00f9 persona dentro un sistema di relazioni. E\u2019 quando siamo in relazione con l\u2019altro che noi sviluppiamo il meglio dei nostri talenti e non solo nella relazione di coppia ma anche familiari, di amicizia, di associazione, che sono preziosissime e infatti questo sistema cerca il pi\u00f9 possibile di eliminarle.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Domanda<\/strong>: visto che ha toccato il tema fondamentale dell\u2019individualismo imperante e della societ\u00e0 consumistica ipercapitalista, ha trovato delle differenze e divisioni in questi ultimi trent\u2019anni tra il femminismo di sinistra e il neofemminismo liberale?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Risposta<\/strong>: <em>Il mondo femminista \u00e8 gi\u00e0 abbastanza sfaccettato anche in aree simili ma la differenza \u00e8 molto evidente e aggiungo che siccome a forza di fare rivendicazioni si finisce per fare tutto il giro e tornare al punto di partenza, oggi si trovano femministe totalmente contrarie all\u2019utero in affitto, non secondo le motivazioni che pu\u00f2 avere una persona cattolica ma unicamente per la questione dell\u2019utilizzo, che effettivamente c\u2019\u00e8, del corpo della donna prestato al mercimonio che si viene a creare.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Domanda<\/strong>: Cosa possiamo fare noi studenti quando a scuola ci vengono insegnate queste cose?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Risposta<\/strong>: <em>E\u2019 una bella domanda, perch\u00e9 non \u00e8 semplice. La prima cosa \u00e8 prendere atto che oggi quello che vi viene insegnato a scuola ve lo troverete pari, pari nel mondo del lavoro anche se con sfumature diverse e vi troverete in posizioni diverse. Rispondo pensando a quello che faccio io nella mia vita professionale e credo la domanda chiami in causa la coscienza, ovvero quello che uno sente veramente di fare in un determinato momento. Secondo me non c\u2019\u00e8 una regola base, secondo cui ogni volta che sento parlare di gender protesto mi alzo e me ne vado, oppure sto zitto e non dico niente. Ciascuno di noi capisce bene quale \u00e8 il livello di menzogna \u2013 perch\u00e9 di questo di tratta \u2013 tollerabile in un dato momento e di che intensit\u00e0 deve essere l\u2019intervento. Talvolta si pu\u00f2 anche arrivare a perdere credibilit\u00e0 sul lavoro, la stima del professore o l\u2019amicizia di una persona, per\u00f2 la coscienza \u00e8 quella che ci guida e che deve essere tenuta sempre desta e vigile. E\u2019 lei che ci fa alzare e dire: questa cosa la dico<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Domanda<\/strong>: Nella scuola quando si cominceranno ad insegnare queste cose ai bambini e quale dovr\u00e0 essere la risposta dei cristiani&#8217;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Risposta: <\/strong><em>Ai bambini queste cose le stanno gi\u00e0 insegnando da tempo, pi\u00f9 o meno in maniera esplicita ma lo stanno gi\u00e0 facendo da anni; non solo con i progetti cosiddetti extracurricolari ma anche dentro gli insegnamenti delle batterie \u201cnormali\u201d perch\u00e9 se un professore ha introiettato un certo modello di famiglia e di societ\u00e0 \u00e8 quello che insegner\u00e0, anche senza volerlo, ai suoi alunni anche ai bambini. Come si devono comportare i genitori cristiani? L\u2019ho detto prima. Sicuramente con i bambini per me il grado di tolleranza si abbassa tantissimo, perch\u00e8 quando si arriva a toccare gli innocenti bisogna intervenire subito. Se si tollera che venga minata l&#8217;innocenza dei bambini\u2026 Se non si dice niente di fronte al fatto che il figlio viene sottoposto a questa pioggia di contenuti a cosa lo si educa dopo? cosa c&#8217;\u00e8 oltre? cosa pu\u00f2 venire di peggio sul livello di insegnamento? Quindi secondo me bisogna veramente cercare di fare argine pi\u00f9 che si pu\u00f2, essendo coscienti che noi siamo comunque davanti ad una cascata del Niagara col secchiello. Possiamo fare qualcosa ma non \u00e8 tutto in mano nostra e la corrente va in senso contrario. Verosimilmente non vedremo dei grandi risultati, ma getteremo dei piccoli semi che probabilmente daranno frutti che non vedremo. \u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Domanda: <\/strong>La discriminazione per chi porta avanti il modello familiare tra uomo e donna fino a che punto di potr\u00e0 spingere<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Risposta: <\/strong><em>Fino ai punti estremi.<\/em> <em>C&#8217;\u00e8 gente che \u00e8 ha subito veri e propri processi negli Stati Uniti; persone a cui hanno portato via i bambini, quindi il livello \u00e8 piuttosto alto, nel senso che nella migliore delle ipotesi in determinate professioni come minimo non hai degli avanzamenti di carriera e nella peggiore venire impedito di lavorare e pu\u00f2 essere messa in discussione la potest\u00e0 genitoriale. Pi\u00f9 una persona si espone, di pi\u00f9 il rischio aumenta e questo mi pare evidente. Voi siete giovani e se tra qualche tempo dovrete andare ad un colloquio di lavoro qualcuno potrebbe aprire i vostri social e guardare quello che avete scritto e se qualcosa esce dal mainstream qualcuno potrebbe decidere di non chiamarvi. Questa \u00e8 una delle situazioni pi\u00f9 banali. Qualcun altro invece pu\u00f2 vedere messo in discussione proprio posto di lavoro; io ne conosco diversi. Secondo me la persecuzione pu\u00f2 arrivare fino a questo punto qui. Non credo che perderemo la vita per questo, ma sicuramente la perderemo in senso figurato. Io ho delle denunce pendenti. anche se per il momento si sono risolte in nulla, per\u00f2 comunque sono un pensiero perch\u00e9 non ho un&#8217;idea di quello che pu\u00f2 succedere anche solo economicamente piuttosto che dal punto di vista lavorativo. Insomma, bisogna mettere in conto che la persecuzione c&#8217;\u00e8 e si far\u00e0 pi\u00f9 dura. Dall&#8217;altra parte mi viene anche da dire che siamo figli di santi che sono stati realmente presequitati fino alla morte. A noi non viene chiesto quel tipo di martirio ma un martirio quotidiano, nelle reazioni, nei posti di lavoro. E\u2019 un martirio bianco ma altrettanto doloroso e anche altrettanto fruttuoso<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Domanda: <\/strong>La maggioranza dei cattolici \u00e8 sensibile a queste problematiche o \u00e8 in generale un po\u2019 vittime della mentalit\u00e0 mondana su questo tema?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Risposta<\/strong>: <em>La maggior parte del mondo cattolico \u00e8 ignaro e si \u00e8 lasciato permeare da questo tipo di pensiero perch\u00e9 la pressione \u00e8 tanta e la secolarizzazione avanza. Noi abbiamo anche una vita spirituale sicuramente pi\u00f9 debole di quella di chi ci ha preceduto e questo non ci aiuta. In questo momento poi la Chiesa \u00e8 in un momento sicuramente di fatica e anche di mancanza, con molti che si sentono un po\u2019 orfani. Mancano sacerdoti che abbiano il coraggio della testimonianza e quindi la maggior parte di chi frequenta la Chiesa cattolica penso sia assolutamente d\u2019accordo con quello che viene portato avanti e non ci vede niente di male; almeno in tanti aspetti. Soprattutto, ancora peggio, non ci riflette sopra e pensa che siccome \u00e8 cos\u00ec, \u00e8 cos\u00ec e basta. Questa sicuramente \u00e8 la cosa pi\u00f9 grave di tutte e la peggiore.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Domanda:<\/strong> Come dobbiamo intendere il rapporto gerarchico nella famiglia secondo la prospettiva cristiana? Penso anche ai passi biblici che vengono strumentalizzati per me mostrare che il cristianesimo \u00e8 una religione maschilista, ad esempio San Paolo quando dice le donne siano sottomesse ai mariti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Risposta:<\/strong> <em>San Paolo \u00e8 abbastanza chiaro: il marito \u00e8 il capo della moglie ma questo non significa che dobbiamo tornare a ragionare in termini di potere: chi \u00e8 pi\u00f9 potente di chi; perch\u00e9 poi, sempre San Paolo, dice che il marito deve essere pronto a dare la vita per la moglie, perci\u00f2 non chiede qualcosa di meno all&#8217;essere sottomesso. Pronto a morire vuol dire: pronto a dare la vita, che mi sembra su un altro piano rispetto alla sottomissione. E\u2019 un rapporto basato sul dono, perch\u00e9 le relazioni familiari sono basate sul donarsi reciproco, quelle tra uomo e donna: \u201cio mi dono totalmente a te\u201d ed \u00e8 una logica totalmente diversa rispetto a quella del mondo, che misura lo stare insieme in base al benessere personale, mentre nell&#8217;ottica cristiana come dire la relazione nasce dal dono totale: io mi dono totalmente nel tempo, quindi per sempre e col matrimonio mi dono totalmente anche nell&#8217;intimit\u00e0, senza barriere di alcun tipo e in questo modo mi apro alla vita. Chiaramente questa \u00e8 la prospettiva a cui noi siamo chiamati; una prospettiva radicale che ci pone sul fronte opposto rispetto a come il mondo ragiona oggi. Posso anche arrivare a dire che chi non conosce il cattolicesimo ha ragione a rimanere scandalizzato di fronte alla parola \u201csottomissione\u201d, perch\u00e9 intende la sottomissione nella logica del potere e non dell&#8217;appartenenza e del dono reciproco per l&#8217;eternit\u00e0. <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">_________________________<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">(*) <strong>Raffaella Frullone<\/strong>: <em>giornalista e speaker radiofonica, scrive per la Nuova Bussola quotidiana, il Timone altre testate, collabora al blog di Costanza Miriano ed \u00e8 cofondatrice con Isabella Frigerio delle Sentinelle in piedi, essendo impegnata nelle realt\u00e0 pro-life da diversi anni.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=8p0lIeazvNM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">QUI IL VIDEO DELLA CONFERENZA<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________<\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/genere-o-gender-una-lettura-scientifica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Genere o gender una lettura scientifica (di Chiara Atzori)<\/a><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/gender-conosci-la-realta-dei-fatti-di-mimep\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Gender. Conosci la realt\u00e0 dei fatti? (di Mimep)<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/39135\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Sessualit\u00e0 e gender (di L.S.Mayer e P. R. McHugh)<\/span><\/a><\/p>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nova Civitas Giovani Conferenza di on line del di 19 Aprile 2022 [testo non rivisto dal relatore] Raffaella Frullone (*) L\u2019argomento di questa sera lo prendiamo apparentemente un po\u2019 alla larga per arrivare poi ad un punto secondo me cruciale. 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