{"id":56670,"date":"2023-07-13T00:00:00","date_gmt":"2023-07-12T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?p=56670"},"modified":"2024-01-04T17:07:01","modified_gmt":"2024-01-04T16:07:01","slug":"il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/","title":{"rendered":"Il giusnaturalismo di san Tommaso d&#8217;Aquino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.centrostudilivatino.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-32379 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Tommaso.jpg\" alt=\"San Tommaso d'Aquino\" width=\"222\" height=\"227\" \/>Abstract:<\/a> <\/strong><em>Se volessimo analizzare le diverse tradizioni giusnaturalistiche e cercare di capire come esse si distinguano tra loro, potremmo scrivere un saggio a parte. Pertanto, nel presente articolo, ci proponiamo solamente di accostarci a un pensatore di riferimento della tradizione classica, ossia Tommaso d\u2019Aquino (1225-1274), che ha sviluppato un\u2019originale e sistematica dottrina del diritto naturale. Ugo Grozio attinse dal Doctor Angelicus per la stesura del suo De jure belli ac pacis e fece lo stesso per sviluppare non solo la sua teoria del giusnaturalismo, ma anche la sua dottrina di resistenza al sovrano <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.centrostudilivatino.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Centro Studi Rosario Livatino<\/a> <\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">8 Luglio 2023<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Il giusnaturalismo di Tommaso d\u2019Aquino<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>Francesco M. Civili<\/strong><\/em><em>, Dottore magistrale<\/em> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Quando parliamo di giusnaturalismo, intendiamo una dottrina politico-filosofica che afferma l\u2019esistenza di una legge morale su cui il diritto positivo deve fondarsi per essere considerato legittimo. Le radici di tale dottrina risalgono addirittura ai presocratici come Eraclito [1], per\u00f2 viene maggiormente elaborata da Platone, da Aristotele e dagli Stoici. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel corso della storia, sono emerse diverse concezioni del diritto naturale, tant\u2019\u00e8 che gli studiosi propongono di distinguere ben tre tradizioni del diritto naturale. La prima \u00e8 quella del cosiddetto \u201cgiusnaturalismo classico\u201d, che include autori greci, latini e cristiani (dai Padri della Chiesa fino all\u2019et\u00e0 umanistico-rinascimentale); la seconda \u00e8 quella del \u201cgiusnaturalismo moderno\u201d, che inizia con autori quali Ugo Grozio e Thomas Hobbes e termina circa agli inizi dell\u2019Ottocento [2]; infine, potremmo definire la terza tradizione quella del \u201cgiusnaturalismo contemporaneo\u201d: si tratta di un giusnaturalismo piuttosto singolare che vede come principale esponente il filosofo tedesco J\u00fcrgen Habermas, teorico della cosiddetta <em>Diskursethik<\/em> (o Etica del discorso).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-28467 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/giusnaturalismo.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/giusnaturalismo.jpg 176w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/giusnaturalismo-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/>Tutte queste tre tradizioni vengono convenzionalmente collocate in diverse fasi storiche, ma tutt\u2019oggi sono oggetti di studio anche in termini teoretico-pratici: ad esempio, la prima tradizione interessa filosofi e giuristi di orientamento cattolico (e non solo) <u>[3]<\/u>; la seconda \u00e8 oggetto di studio negli ambienti tendenzialmente di orientamento liberale <u>[4]<\/u>; infine, la terza attira studiosi appartenenti a scuole di pensiero differenti (hegelo-marxiani, cattolici etc.) <u>[5]<\/u>. Se volessimo analizzare le diverse tradizioni giusnaturalistiche e cercare di capire come esse si distinguano tra loro, potremmo scrivere un saggio a parte. Pertanto, nel presente articolo, ci proponiamo solamente di accostarci a un pensatore di riferimento della tradizione classica, ossia Tommaso d\u2019Aquino (1225-1274), che ha sviluppato un\u2019originale e sistematica dottrina del diritto naturale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Prima per\u00f2 di addentrarci nella legge naturale di Tommaso d\u2019Aquino, cerchiamo di indagare il contesto storico in cui l\u2019Aquinate sviluppa queste riflessioni. Il nostro autore vive nel pieno del XIII secolo, che, per l\u2019Europa Occidentale, costituisce un\u2019epoca di grandi innovazioni dal punto di vista filosofico: grazie, infatti, a traduttori musulmani e cristiani (tra questi ultimi ricordiamo Guglielmo di Moerbeke), molte opere di Aristotele, che erano rimaste per lungo tempo sconosciute al mondo cristiano-latino, vengono riscoperte. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9184 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/san-Tommaso-2.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"251\" \/>Tommaso d\u2019Aquino mostra sin dalla giovane et\u00e0 un grande interesse nei confronti dello Stagirita e, in particolare, per alcuni suoi scritti filosofici come l\u2019<em>Etica Nicomachea<\/em>. Nel 1245, a Roma, Tommaso fa la conoscenza di Giovanni Teutonico, allora capo dell\u2019Ordine dei Domenicani, sotto la cui guida viene mandato a Parigi. Secondo studiosi come Jean-Pierre Torrell, nel primo periodo parigino (1245-48), Tommaso \u00e8 molto influenzato dalla scuola francese per gli studi su Aristotele, poich\u00e9, tra il 1240 e il 1250, l\u2019insegnamento di opere come l\u2019<em>Etica Nicomachea<\/em> \u00e8 molto fiorente presso la Sorbonne [6]. A Parigi, si svolge il capitolo generale dei Domenicani, che prende la decisione di fondare un nuovo <em>studium generale <\/em>[7] a Colonia e affida tale incarico ad Alberto Magno, gi\u00e0 conosciuto a livello accademico per il suo impegno a far riscoprire Aristotele e i suoi commentatori musulmani all\u2019Europa Occidentale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Alberto porta con s\u00e9 Tommaso come suo assistente e i due partono alla volta di Colonia, dove pare che assistano anche alla posa della prima pietra per la costruzione della Cattedrale. Durante gli anni nella citt\u00e0 tedesca (1248-1252), Tommaso riceve una grande influenza da parte del suo maestro, dal quale viene incaricato di riordinare gli appunti delle lezioni sulla <em>Gerarchia celeste<\/em>, sui <em>Nomi divini<\/em> di Dionigi e sull\u2019<em>Etica Nicomachea<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-48376 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Tommaso_summa_teologica.jpg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"272\" \/>Da queste brevi premesse biografiche, capiamo bene l\u2019importanza che ha avuto l\u2019<em>Etica Nicomachea<\/em> di Aristotele per Tommaso d\u2019Aquino e, per questo, non \u00e8 un caso che l\u2019Aquinate scriva la cosiddetta <em>Sententia libri Ethicorum<\/em> durante la sua seconda reggenza a Parigi (1268-1272), analizzando l\u2019opera dello Stagirita: si tratta, per l\u2019appunto, \u00abdi una <em>sentencia<\/em>, cio\u00e8 di una spiegazione sommaria e piuttosto dottrinale, e non di una <em>expositio<\/em>, cio\u00e8 di un commento approfondito con discussione di testi\u00bb [8]. L\u2019utilizzo della <em>Sententia<\/em> \u00e8 stato esclusivamente privato, ma per noi \u00e8 importante perch\u00e9 \u00e8 da quel lavoro che Tommaso parte per scrivere la <em>Secunda Pars<\/em> della monumentale <em>Summa Theologiae<\/em>. Non \u00e8 certamente una novit\u00e0, poich\u00e9 l\u2019Aquinate ha fatto precedentemente lo stesso con il <em>De anima<\/em> di Aristotele: il <em>Commento al De anima<\/em> \u00e8 stato scritto, infatti, in preparazione alla stesura della <em>Prima Pars<\/em> della <em>Summa Theologiae<\/em>. Tutto questo c\u2019interessa per un semplice motivo: la <em>Prima Secundae <\/em>[9] della <em>Summa Theologiae<\/em> \u00e8 la sezione in cui Tommaso espone anche la propria dottrina del diritto naturale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel Libro V dell\u2019<em>Etica Nicomachea<\/em>, Aristotele dedica poche righe al diritto naturale, distinguendo tra il \u201cgiusto naturale\u201d e il \u201cgiusto legale\u201d [10]. Lo Stagirita sostiene che il diritto naturale trovi la piena manifestazione nella comunit\u00e0 civile, poich\u00e9 l\u2019essere umano \u00e8 animale sociale. Un dettaglio interessante, per\u00f2, \u00e8 che Aristotele considera il diritto naturale mutevole: \u00abpresso di noi [mortali] ci sono cose che, pur avendo anche la caratteristica di essere per natura, ciononostante sono del tutto mutevoli\u00bb [11]. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-54244 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/medioevo_festa_villaggio.jpg\" alt=\"\" width=\"352\" height=\"216\" \/>Essendo questo passaggio di Aristotele ambiguo, esso \u00e8 stato oggetto di discussione nel corso del Medioevo, tant\u2019\u00e8 che Averro\u00e8, nei suoi <em>Commentari<\/em> aristotelici, si \u00e8 proposto di offrire una spiegazione alla mutevolezza del diritto naturale. Secondo il filosofo ispanico, il diritto naturale sarebbe un insieme di regole convenzionali, che per\u00f2 sono universali e presenti in tutte le comunit\u00e0 civili: in sostanza, sono le regole che stanno alla base dell\u2019umano associarsi e sono in qualche modo \u201cnaturali\u201d grazie alla naturale socievolezza dell\u2019uomo. Tuttavia, queste regole si adattano al contesto storico-geografico e al costume di un popolo. Tale lettura di Averro\u00e8 \u00e8 giunta anche in Europa Occidentale, grazie agli averroisti cristiani, ed \u00e8 stata ripresa successivamente da autori come Marsilio da Padova.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Lo stesso passaggio di Aristotele viene commentato anche da Tommaso, il quale trova un\u2019altra soluzione rispetto a quella suggerita da Averro\u00e8, conciliando la visione dello Stagirita con la patristica. Secondo l\u2019Aquinate, le affermazioni di Aristotele andrebbero interpretate distinguendo i precetti primari e quelli secondari della legge naturale. I primi sono da considerare immutabili e universali, mentre i secondi sono regole naturali che vengono percepite in maniera diversa a seconda del contesto culturale e geografico. I precetti primari sono i doveri conosciuti immediatamente attraverso quella che i Padri della Chiesa chiamavano <em>synderesis<\/em>, ossia il sentimento morale della coscienza umana che permette di distinguere il bene dal male, e il primo precetto primario (\u201csi deve fare il bene ed evitare il male\u201d) \u00e8 considerato alla stregua del principio di non-contraddizione della ragione speculativa [12]. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-51076 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giulio_cesare_Roma.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"319\" \/>Tuttavia, nel momento stesso in cui i precetti primari si applicano alla realt\u00e0 diveniente, vengono generati i precetti secondari, che sono soggetti al mutamento. Per dimostrare questa seconda specie di doveri naturali, Tommaso riprende una testimonianza raccontata nel <em>De bello Gallico<\/em> di Giulio Cesare, secondo cui i popoli germanici consideravano il reato di furto tale soltanto quando quest\u2019ultimo era praticato all\u2019interno della propria trib\u00f9, ma si poteva derubare membri di altri clan senza ricevere punizioni dalla propria gente [13] \u2013 una concezione del furto che non era contemplata dal diritto romano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nella visione di Tommaso, l\u2019agire umano si costituisce di due principi, uno interno e l\u2019altro esterno: il primo \u00e8 la virt\u00f9, che rappresenta le eccellenze della natura umana (la sapienza, il coraggio, la temperanza etc.) ed \u00e8 il fine verso cui l\u2019uomo tende per realizzare il proprio essere, il secondo \u00e8 la legge, che guida l\u2019agire umano verso il suo fine ed \u00e8 orientata al bene comune. Riguardo alle caratteristiche generali della \u201clegge\u201d, Tommaso scrive: \u00abE cos\u00ec [\u2026] si pu\u00f2 sintetizzare la definizione della legge, la quale non \u00e8 altro che un comando della ragione ordinato al bene comune, promulgato da chi \u00e8 incaricato di una collettivit\u00e0\u00bb[14]. Tuttavia, la legge non \u00e8 una, ma ce ne sono di diverse <em>species<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In ordine gerarchico, il primo tipo di legge \u00e8 la \u201clegge eterna\u201d (<em>lex aeterna<\/em>) ed \u00e8 quella che regge tutto l\u2019universo creato da Dio. Tale legge non \u00e8 accessibile a nessuna creatura se non a Dio che coincide con essa. Quando la legge eterna ha a che fare con le creature razionali (gli esseri umani), essa si manifesta alla loro ragione come \u201clegge naturale\u201d (<em>lex naturalis<\/em>): \u00abla legge naturale non \u00e8 altro che la partecipazione della legge eterna nella creatura razionale\u00bb [15]. La legge naturale \u00e8 quindi la legge eterna colta dalla razionalit\u00e0 umana: \u00abGli uomini hanno dunque la possibilit\u00e0 di accedere alla legge di natura tramite il loro lume altrettanto naturale e possono utilizzare il ragionamento pratico [\u2026] per applicare tale legge ai casi particolari\u00bb [16]. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-31515 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/legge_naturale.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"271\" \/>Come gi\u00e0 detto prima, i precetti primari della legge naturale sono considerati doveri universali e immutabili e sono le seguenti massime: \u201csi deve fare il bene ed evitare il male\u201d, \u201cnon si deve fare torto\/male a nessuno\u201d, \u201csi deve anelare alla verit\u00e0\u201d, \u201csi deve essere riconoscenti per i benefici ricevuti\u201d o \u201cnon fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te\u201d [17]. Tali precetti sono il minimo indispensabile per la convivenza tra gli uomini e permangono anche nelle societ\u00e0 umane, poich\u00e9 l\u2019essere umano \u00e8 per natura animale sociale, ma, a contatto con la realt\u00e0 mutevole, generano precetti naturali secondari che possono essere interpretati in maniera diversa dalle varie popolazioni \u2013 come, ad esempio, la massima di \u201cnon rubare\u201d. \u00c8 chiaro che, essendo la natura umana mutevole e corrotta dal peccato originale, non basta solo la legge naturale per una retta convivenza tra gli uomini, pertanto \u00e8 necessaria un\u2019altra legge che abbia potere coercitivo, ossia la legge positiva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La legge positiva \u00e8 definita da Tommaso d\u2019Aquino come \u201clegge umana\u201d (<em>lex humana<\/em>), che ha la funzione di vietare i vizi pi\u00f9 gravi (furto, omicidio etc.) e promuovere le virt\u00f9 pi\u00f9 importanti nella convivenza comunitaria (il bene comune, l\u2019altruismo etc.). Si badi bene che Tommaso non intende assolutamente far coincidere la moralit\u00e0 umana con la legge positiva [18], come invece erroneamente tenter\u00e0 di fare una certa letteratura cattolica successiva, appellandosi a lui: \u00abparte della successiva tradizione del pensiero cattolico ha spesso tentato di far coincidere l\u2019ambito generale della moralit\u00e0 con quello della legislazione positiva\u00bb [19]. Il legislatore, infatti, deve limitarsi a promuovere leggi generali, al fine di orientare la societ\u00e0 al bene comune, e i precetti primari della legge naturale gli sono d\u2019aiuto in questo: ad esempio, l\u2019enunciato normativo \u201csi deve fare il bene ed evitare il male\u201d gli permette di discernere tra leggi giuste ed ingiuste. Quando il legislatore tradisce l\u2019obiettivo del bene comune per interessi personali, i sudditi hanno diritto di resistenza, rifiutandosi di seguire le leggi: \u00abse nasce un caso in cui l\u2019osservanza di tale legge \u00e8 dannosa al bene comune, allora essa non va osservata\u00bb [20]. Lo stesso vale quando la legge va contro Dio: \u00able leggi possono essere ingiuste perch\u00e9 contrarie al bene divino: come le leggi dei tiranni che portano all\u2019idolatria o a qualsiasi altra cosa contraria alla legge divina\u00bb [21].<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51306 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/giustizia_diritto-300x146.jpg\" alt=\"\" width=\"355\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/giustizia_diritto-300x146.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/giustizia_diritto-768x375.jpg 768w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/giustizia_diritto-1024x500.jpg 1024w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/giustizia_diritto.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/>Tuttavia, \u00e8 importante chiedersi come il diritto positivo derivi da quello naturale e l\u2019Aquinate individua due modi nella <em>Sententia libri Ethicorum<\/em>, rifacendosi alla <em>Retorica<\/em> di Cicerone. Il primo modo avviene quando un precetto naturale secondario diventa legge positiva, \u00abp. es., dal principio che non bisogna danneggiare ingiustamente nessuno segue la conclusione che non bisogna rubare, e anche questa norma fa parte del diritto naturale\u00bb [22]; il secondo, invece, \u00e8 \u00abquello della determinazione, [\u2026] p. es., che il ladro vada punito \u00e8 un giusto naturale; ma che vada punito con questa pena oppure con quella \u00e8 stabilito dalla legge [positiva]\u00bb [23]. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-48377 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Tommaso_summa_teologica-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Tommaso_summa_teologica-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Tommaso_summa_teologica-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Tommaso_summa_teologica-1-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/>Questa distinzione viene ribadita da Tommaso anche nella <em>Summa Theologiae <\/em>[24]. Da questi due modi, attraverso cui le norme positive derivano dalla legge naturale, emergono due diversi tipi di diritto positivo: dal primo modo, il \u201cdiritto delle genti\u201d (o <em>jus gentium<\/em>) e, dal secondo, il \u201cdiritto civile\u201d (o <em>jus civile<\/em>). Il diritto delle genti \u00e8 riconosciuto in tutte le nazioni, \u00abp. es., che bisogna rispettare i patti che gli ambasciatori godono di immunit\u00e0 anche presso i nemici e altri principi di questo genere\u00bb [25]; al contrario, il diritto civile \u00e8 su misura di un determinato regno, impero o repubblica. Anche qui Tommaso non manca di descrivere queste due branche del diritto nella <em>Summa Theologiae <\/em>[26].<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Infine, Tommaso individua un quarto tipo di legge, ossia la legge divina (o <em>lex divina<\/em>): si tratta della legge \u00abpromulgata positivamente da Dio e comunicata attraverso le Scritture (Antico e Nuovo Testamento)\u00bb [27]. Questo tipo di norma serve per orientare la moralit\u00e0 dell\u2019uomo verso il suo fine ultimo (la <em>beatitudo<\/em>, ossia l\u2019eterna beatitudine) e arriva l\u00ec dove la legge positiva non pu\u00f2 arrivare, poich\u00e9 la funzione di quest\u2019ultima \u00e8 solo quella di regolamentare i rapporti sociali: la legge divina, infatti, proibisce vizi e promuove virt\u00f9, di cui il diritto positivo non si occupa. Sulla linea della tradizione teologica, l\u2019Aquinate distingue tra la \u201clegge veterotestamentaria\u201d, che riguarda \u00absoprattutto il bene sensibile e terreno\u00bb [28] e si fonda \u00absul timore delle pene\u00bb [29], e la \u201clegge neotestamentaria\u201d, che \u00e8 incentrata sul bene \u00abintelligibile e celeste\u00bb [30] e trova fondamento nell\u2019amore, \u00abinfuso nel cuore degli uomini attraverso la grazia di Cristo\u00bb [31].<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-32392 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/05\/Aristotele.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"210\" \/>Un dettaglio interessante \u00e8 che, in Tommaso, la dottrina del diritto naturale non \u00e8 assolutamente vincolata a una forma di governo considerata la migliore, com\u2019\u00e8 invece in Platone. Per il fondatore dell\u2019Accademia, diritto naturale e miglior regime sono da considerare insieme: infatti, egli teorizza una citt\u00e0 ideale guidata da \u201cfilosofi-governanti\u201d, che conoscono il Vero, il Buono e il Bello, e, dunque, sanno ci\u00f2 che \u00e8 giusto per natura. In Tommaso, invece, (come per Aristotele) la questione del miglior governo non \u00e8 fondamentale per il diritto naturale, tant\u2019\u00e8 che l\u2019Aquinate non ha particolari preferenze per una determinata forma di governo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ci\u00f2 \u00e8 dimostrato dall\u2019\u201cincoerenza\u201d presente nelle sue opere: quando Tommaso scrive il <em>De regno ad regem Cypri<\/em>, opera incompiuta che era indirizzata al re di Cipro Ugo III di Lusignan, egli sembra considerare la monarchia come la forma di governo migliore [32]; ma, nella <em>Summa Theologiae<\/em>, l\u2019Aquinate mostra una preferenza per il governo misto [33]: monarchia, aristocrazia e democrazia insieme, come nel modello della Repubblica romana. Questa \u201ccontraddizione\u201d non \u00e8 casuale: per Tommaso non \u00e8 importante chi sia al comando (un re, un gruppo di nobili o chicchessia), ma l\u2019operato di chi \u00e8 la guida della comunit\u00e0 civile, che si deve impegnare a promuovere leggi orientate al bene comune e a rispettare la <em>lex divina<\/em>.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_56671\" style=\"width: 309px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-56671\" class=\"wp-image-56671 size-full\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/John_Locke.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"163\" \/><p id=\"caption-attachment-56671\" class=\"wp-caption-text\">John Locke<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ovviamente, il giusnaturalismo di Tommaso d\u2019Aquino non \u00e8 perfetto, poich\u00e9 lascia aperte alcune questioni. Tuttavia, \u00e8 innegabile che il contributo dell\u2019Aquinate sia stato molto importante per gli sviluppi successivi del diritto naturale, anche durante la modernit\u00e0: ad esempio, pur essendo entrambi autori protestanti, Ugo Grozio attinse dal <em>Doctor Angelicus<\/em> per la stesura del suo <em>De jure belli ac pacis<\/em> e fece lo stesso per sviluppare non solo la sua teoria del giusnaturalismo, ma anche la sua dottrina di resistenza al sovrano quando quest\u2019ultimo viola i diritti inalienabili dell\u2019individuo. Ancora oggi, la legge naturale di Tommaso \u00e8 oggetto di studio da parte di diversi studiosi, dimostrando l\u2019attualit\u00e0 del suo magistero [34].<\/span><\/p>\n<p>________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[1]<\/strong> Cfr. A. Kenny, <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.einaudi.it\/catalogo-libri\/senza-materia\/nuova-storia-della-filosofia-occidentale-vol-i-anthony-kenny-9788806212230\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Nuova storia della filosofia occidentale<\/em>.<\/a> Vol. I: <em>Filosofia antica<\/em>, a cura di G. Garelli, Einaudi, Torino 2012.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <strong>[2]<\/strong> Gi\u00e0 durante il Settecento, il diritto naturale moderno comincia a mostrare le prime crisi con autori come Jean-Jacques Rousseau, il quale sviluppa una visione storico-evoluzionistica dello \u201cstato di natura\u201d e teorizza la dottrina della <em>volont\u00e9 g\u00e9n\u00e9rale<\/em>. Tuttavia, \u00e8 soprattutto agli inizi dell\u2019Ottocento che il diritto naturale moderno viene messo fortemente in discussione, soprattutto per reazione ai \u201cdiritti dell\u2019uomo\u201d sostenuti dalla Rivoluzione francese: si pensi alla Scuola storica del diritto di Friedrich Carl von Savigny, che \u00e8 emblema del cosiddetto giuspositivismo romantico. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[3]<\/strong> La letteratura a riguardo \u00e8 sterminata, ma vale la pena menzionare qualche titolo. Cfr. <em>La regola d\u2019oro come etica universale<\/em>, a cura di C. Vigna \u2013 S. Zanardo, Vita e Pensiero, Milano 2005; cfr. anche P. Pagani, <em>Appunti per il corso di filosofia morale<\/em>, Parte V: <em>La norma dell\u2019atto<\/em>, pro manuscripto, Venezia 2011 e S. Pinckaers, <em>Le fonti della morale cristiana. Metodo, contenuto, storia<\/em>, a cura di M. C. Casezza, Ares, Milano 2018; per autori non-cattolici che si sono interessati del diritto naturale classico cfr. L. Strauss, <em>Diritto naturale e storia<\/em>, a cura di N. Pierri, il melangolo, Genova 1990. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[4] <\/strong>Nel panorama italiano, possiamo ricordare Norberto Bobbio, che fu di orientamento liberalsocialista e sostenne la tesi secondo cui Thomas Hobbes era il giusnaturalista <em>par excellence<\/em>. Cfr. N. Bobbio, <a href=\"https:\/\/www.laterza.it\/scheda-libro\/?isbn=9788842086680\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Giusnaturalismo e positivismo giuridico<\/em><\/a>, Laterza, Roma-Bari 2011 e Id., <em>Thomas Hobbes<\/em>, Einaudi, Torino 2004. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[5] <\/strong>Cfr. L. Cortella, <em>La filosofia contemporanea. Dal paradigma soggettivista a quello linguistico<\/em>, Laterza, Roma-Bari 2020 e Id., <em>Etica del discorso ed etica del riconoscimento<\/em>, in <em>Libert\u00e0, giustizia e bene in una societ\u00e0 plurale<\/em>, a cura di C. Vigna, Vita e Pensiero, Milano 2003, pp. 225-248; cfr. anche P. Pagani, <em>Studi di filosofia morale<\/em>, Parte V: <em>Studi su etica e universalit\u00e0<\/em>, cap. III: <em>L\u2019etica del discorso in Habermas: un\u2019analisi di struttura<\/em>, Aracne, Roma 2008, pp. 439-514. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[6]<\/strong> Cfr. J.P. Torrell, <em>Amico della verit\u00e0. Vita e pensiero di Tommaso d\u2019Aquino<\/em>, a cura di G. M. Carbone, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2017, pp. 53-54. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[7]<\/strong> Lo <em>studium generale<\/em> per i Domenicani era un\u2019istituzione di grado universitario, esclusiva solo per gli studenti eccellenti. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[8]<\/strong> Cfr. J. P. Torrell, <em>Amico della verit\u00e0. Vita e pensiero di Tommaso d\u2019Aquino<\/em>, p. 346. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[9]<\/strong> La <em>Prima Secundae<\/em> \u00e8 la prima sezione della <em>Secunda Pars<\/em> della <em>Summa Theologiae<\/em>, cos\u00ec come la <em>Secunda Secundae<\/em> \u00e8 la seconda sezione della <em>Secunda Pars<\/em>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[10]<\/strong> Cfr. Aristotele, <em>Etica Nicomachea<\/em>, V, 1134 b 18 \u2013 1135 a 15, a cura di C. Natali, Laterza, Roma-Bari 1999. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[11]<\/strong> Cfr. <em>Ivi<\/em>, V, 1134 b 27 \u2013 29. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[12]<\/strong> Cfr. \u00abI precetti della legge naturale stanno alla ragione pratica come i primi princ\u00ecpi dimostrativi stanno alla ragione speculativa: poich\u00e9 gli uni e gli altri sono princ\u00ecpi di per s\u00e9 evidenti. [\u2026] Ora, tra le cose universalmente conosciute vi \u00e8 un certo ordine. Infatti la prima cosa che si presenta alla conoscenza \u00e8 l\u2019ente, la cui nozione \u00e8 inclusa in tutto ci\u00f2 che viene appreso. Perci\u00f2 il primo principio indimostrabile \u00e8 che <em>l\u2019affermazione e la negazione sono incompatibili<\/em>: poich\u00e9 esso si fonda sulla nozione di ente e di non ente. E su questo principio si fondano tutti gli altri, come nota Aristotele. Ora, come l\u2019ente \u00e8 la cosa assolutamente prima nella conoscenza, cos\u00ec il bene \u00e8 la prima nella conoscenza della ragione pratica, che \u00e8 ordinata all\u2019operazione: poich\u00e9 ogni agente agisce per un fine, il quale ha sempre ragione di bene. Perci\u00f2 il primo principio della ragione pratica si fonda sulla nozione di bene, essendo il bene <em>ci\u00f2 che tutte le cose desiderano<\/em>. Si ha cos\u00ec il primo precetto della legge: <em>Bisogna fare e cercare il bene e bisogna evitare il male<\/em>. E su di esso sono fondati tutti gli altri precetti della legge naturale: per cui tutte le altre cose da fare o da evitare appartengono ai precetti della legge di natura in quanto la ragione pratica le conosce naturalmente come beni umani\u00bb (Tommaso d\u2019Aquino, <em>Summa Theologiae<\/em>, I<sup>a<\/sup>-II<sup>ae<\/sup>, q. 94, a. 2, a cura dei Frati Domenicani, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2014).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <strong>[13]<\/strong> Cfr. \u00abQuindi si deve concludere che la legge naturale quanto ai primi princ\u00ecpi universali \u00e8 identica presso tutti gli uomini, sia quanto alla sua rettitudine oggettiva che quanto alla sua conoscenza. Rispetto per\u00f2 a certe sue applicazioni, che sono come delle conclusioni dei princ\u00ecpi universali, essa \u00e8 identica presso tutti sia per la bont\u00e0 delle sue norme che per la sua conoscenza nella maggior parte dei casi, tuttavia in pochi casi ci possono essere delle eccezioni, sia quanto alla bont\u00e0 delle norme che quanto alla conoscenza. Possono infatti intervenire ostacoli particolari (come avviene del resto anche nel caso degli esseri generabili e corruttibili, che talvolta per ostacoli particolari non raggiungono l\u2019effetto). E quanto alla conoscenza va notato che ci sono alcuni i quali hanno la ragione sconvolta dalle passioni, o dalle cattive consuetudini, oppure dalle cattive disposizioni naturali. Giulio Cesare, p. es., racconta che una volta presso i popoli della Germania non si considerava delittuoso il latrocinio, che pure \u00e8 espressamente contrario alla legge naturale\u00bb (Tommaso d\u2019Aquino, <em>Summa Theologiae<\/em>, I<sup>a<\/sup>-II<sup>ae<\/sup>, q. 94, a. 4, a cura dei Frati Domenicani, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2014). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[14]<\/strong> Cfr. Tommaso d\u2019Aquino, <em>Summa Theologiae<\/em>, I<sup>a<\/sup>-II<sup>ae<\/sup>, q. 90, a. 4, a cura dei Frati Domenicani, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2014.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[15]<\/strong> Cfr. <em>Ivi<\/em>, q. 91, a. 3. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[16]<\/strong> Cfr. P. Porro, <em>Tommaso d\u2019Aquino. Un profilo storico-filosofico<\/em>, Carocci, Roma 2019, p. 350. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[17]<\/strong> Cfr. G. Samek Lodovici, <em>Lex et amor<\/em>, in Bonum in communi<em>. Prospettive su natura umana e legge naturale<\/em>, a cura di D. Simoncelli, in \u201cDivus Thomas\u201d, CXXII (2019), pp. 146-147. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[18]<\/strong> Cfr. \u00abOra, la legge umana viene data per la moltitudine, di cui la maggior parte \u00e8 formata di uomini non perfetti nella virt\u00f9. Quindi non sono proibiti da questa legge tutti i vizi da cui i virtuosi si astengono, ma soltanto quelli pi\u00f9 gravi, dai quali \u00e8 possibile ritrarre la moltitudine; e specialmente quelli dannosi per gli altri, senza la cui proibizione l\u2019umana societ\u00e0 non pu\u00f2 sussistere, quali l\u2019omicidio, il furto e simili\u00bb (Tommaso d\u2019Aquino, <em>Summa Theologiae<\/em>, I<sup>a<\/sup>-II<sup>ae<\/sup>, q. 96, a. 2, a cura dei Frati Domenicani, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2014). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[19]<\/strong> Cfr. P. Porro, <em>Tommaso d\u2019Aquino. Un profilo storico-filosofico<\/em>, p. 351. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[20]<\/strong> Cfr. Tommaso d\u2019Aquino, <em>Summa Theologiae<\/em>, I<sup>a<\/sup>-II<sup>ae<\/sup>, q. 96, a. 6.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <strong>[21]<\/strong> Cfr. Tommaso d\u2019Aquino, <em>Summa Theologiae<\/em>, I<sup>a<\/sup>-II<sup>ae<\/sup>, q. 96, a. 4. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[22]<\/strong> Cfr. Tommaso d\u2019Aquino, <em>Commento all\u2019Etica Nicomachea di Aristotele<\/em>, <em>Liber V<\/em>, <em>Lectio XII<\/em>, vol. 1, a cura di L. Perotto, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 1998, p. 598.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <strong>[23]<\/strong> Cfr. <em>Ibidem<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <strong>[24]<\/strong> Cfr. Tommaso d\u2019Aquino, <em>Summa Theologiae<\/em>, I<sup>a<\/sup>-II<sup>ae<\/sup>, q. 95, a. 2. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[25]<\/strong> Cfr. Tommaso d\u2019Aquino, <em>Commento all\u2019Etica Nicomachea di Aristotele<\/em>, <em>Liber V<\/em>, <em>Lectio XII<\/em>, vol. 1, a cura di L. Perotto, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 1998, p. 597. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[26] <\/strong>Cfr. \u00abIl diritto positivo si divide in <em>diritto delle genti<\/em> e <em>diritto civile<\/em>, seguendo i due modi caratteristici di derivazione dalla legge naturale di cui si \u00e8 gi\u00e0 parlato. Infatti al diritto delle genti appartengono le cose che derivano dalla legge naturale come conclusioni dai princ\u00ecpi: p. es. la giustizia nelle compravendite e altre cose del genere, senza delle quali non \u00e8 possibile la convivenza umana; e questo diritto \u00e8 di legge naturale, poich\u00e9 l\u2019uomo \u00e8 per natura un animale socievole, come spiega Aristotele. Le cose invece che derivano dalla legge naturale come determinazioni particolari appartengono al diritto civile, il quale viene determinato nel modo pi\u00f9 adatto per ciascuno stato\u00bb (Tommaso d\u2019Aquino, <em>Summa Theologiae<\/em>, I<sup>a<\/sup>-II<sup>ae<\/sup>, q. 95, a. 4, a cura dei Frati Domenicani, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2014) <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[27]<\/strong> Cfr. P. Porro, <em>Tommaso d\u2019Aquino. Un profilo storico-filosofico<\/em>, p. 351. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[28]<\/strong> Cfr. <em>Ivi<\/em>, p. 352. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[29]<\/strong> Cfr. <em>Ibidem<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> <strong>[30]<\/strong> Cfr. <em>Ibidem<\/em>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[31]<\/strong> Cfr. <em>Ibidem<\/em>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[32]<\/strong> Cfr. G. Briguglia, <em>Il pensiero politico medievale<\/em>, Einaudi, Torino 2018. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>[33]<\/strong> Cfr. Tommaso d\u2019Aquino, <em>Summa Theologiae<\/em>, I<sup>a<\/sup>-II<sup>ae<\/sup>, q. 105, a. 1.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> [<strong>34]<\/strong> Cfr. F. Todescan, <em>Presupposti antropologici della filosofia morale e giuridica di S. Tommaso<\/em>, in: <em>L\u2019uomo<\/em> (Atti del congresso tomistico internazionale, Roma-Napoli 17-24 aprile 1974), Edizioni Domenicane Italiane, Napoli 1974; cfr. anche D. Simoncelli, <em>Legge naturale e <\/em>bonum commune<em>. Per una rilettura di Tommaso d\u2019Aquino<\/em>, in Bonum in communi. <em>Prospettive su natura umana e legge naturale<\/em>, a cura di D. Simoncelli, in \u201cDivus Thomas\u201d, CXXII (2019), pp. 22-142.<\/span><\/p>\n<p>______________________________________<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sul giusnaturalismo:<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/agostino-dippona-maestro-del-giusnaturalismo-cristiano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Agostino d\u2019Ippona, maestro del giusnaturalismo cristiano<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-diritto-naturale-come-arte-giuridica-in-juan-vallet-de-goytisolo-di-jennifer-basso-ricci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Il diritto naturale come arte giuridica in Juan Vallet de Goytisolo (di Jennifer Basso Ricci)<\/span><\/a> <span style=\"color: #000000;\">libro<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/benedetto-xvi-al-bundestag-e-l-eterno-ritorno-del-diritto-naturale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Benedetto XVI al Bundestag e l\u2019 \u201ceterno ritorno del diritto naturale&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abstract: Se volessimo analizzare le diverse tradizioni giusnaturalistiche e cercare di capire come esse si distinguano tra loro, potremmo scrivere un saggio a parte. Pertanto, nel presente articolo, ci proponiamo solamente di accostarci a un pensatore di riferimento della tradizione classica, ossia Tommaso d\u2019Aquino (1225-1274), che ha sviluppato un\u2019originale e sistematica dottrina del diritto naturale. &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":32379,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,57,53],"tags":[180,484,170,839,235,613],"class_list":["post-56670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritto","category-filosofia","category-politica","tag-diritto-2","tag-diritto-naturale","tag-filosofia-2","tag-giusnaturalismo","tag-politica-2","tag-tommaso-daquino","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il giusnaturalismo di san Tommaso d&#039;Aquino - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il giusnaturalismo di san Tommaso d&#039;Aquino\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il giusnaturalismo di san Tommaso d&#039;Aquino - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il giusnaturalismo di san Tommaso d&#039;Aquino\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-07-12T22:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-01-04T16:07:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Tommaso.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"222\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"227\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"24 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"Il giusnaturalismo di san Tommaso d&#8217;Aquino\",\"datePublished\":\"2023-07-12T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-01-04T16:07:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/\"},\"wordCount\":3904,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/06\\\/Tommaso.jpg\",\"keywords\":[\"diritto\",\"diritto naturale\",\"filosofia\",\"giusnaturalismo\",\"politica\",\"Tommaso D'Aquino\"],\"articleSection\":[\"Diritto\",\"Filosofia\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/\",\"name\":\"Il giusnaturalismo di san Tommaso d'Aquino - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/06\\\/Tommaso.jpg\",\"datePublished\":\"2023-07-12T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-01-04T16:07:01+00:00\",\"description\":\"Il giusnaturalismo di san Tommaso d'Aquino\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/06\\\/Tommaso.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2005\\\/06\\\/Tommaso.jpg\",\"width\":222,\"height\":227,\"caption\":\"San Tommaso d'Aquino\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il giusnaturalismo di san Tommaso d&#8217;Aquino\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il giusnaturalismo di san Tommaso d'Aquino - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Il giusnaturalismo di san Tommaso d'Aquino","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il giusnaturalismo di san Tommaso d'Aquino - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Il giusnaturalismo di san Tommaso d'Aquino","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2023-07-12T22:00:00+00:00","article_modified_time":"2024-01-04T16:07:01+00:00","og_image":[{"width":222,"height":227,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Tommaso.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"24 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"Il giusnaturalismo di san Tommaso d&#8217;Aquino","datePublished":"2023-07-12T22:00:00+00:00","dateModified":"2024-01-04T16:07:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/"},"wordCount":3904,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Tommaso.jpg","keywords":["diritto","diritto naturale","filosofia","giusnaturalismo","politica","Tommaso D'Aquino"],"articleSection":["Diritto","Filosofia","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/","name":"Il giusnaturalismo di san Tommaso d'Aquino - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Tommaso.jpg","datePublished":"2023-07-12T22:00:00+00:00","dateModified":"2024-01-04T16:07:01+00:00","description":"Il giusnaturalismo di san Tommaso d'Aquino","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Tommaso.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Tommaso.jpg","width":222,"height":227,"caption":"San Tommaso d'Aquino"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/il-giusnaturalismo-di-tommaso-daquino\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il giusnaturalismo di san Tommaso d&#8217;Aquino"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56670"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58753,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56670\/revisions\/58753"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}