{"id":53804,"date":"2022-03-31T00:00:11","date_gmt":"2022-03-30T22:00:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?p=53804"},"modified":"2024-05-14T16:37:36","modified_gmt":"2024-05-14T14:37:36","slug":"ucraina-storia-di-una-chiesa-martire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/","title":{"rendered":"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-53805 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/chiesa-1.jpg\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"227\" \/><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/atfp.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tradizione Famiglia Propriet\u00e0<\/a><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> newsletter 24 Marzo 2022\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il 23 dicembre 1595, accompagnato dalla Corte pontificia, dal Corpo diplomatico e dai trentatr\u00e9 cardinali presenti a Roma, papa Clemente VIII si rec\u00f2 nell\u2019Aula di Costantino del Palazzo Apostolico per accogliere la definitiva riunione dei fedeli ucraini con la Chiesa cattolica romana. Il giorno dopo, i vescovi uniati parteciparono alle celebrazioni di Natale nella Basilica di San Pietro. Qualche mese dopo, il 10 ottobre 1596, nella chiesa di San Nicola, a Brest, l\u2019unione fu sancita dal metropolita di Kyiv-Haly\u010d, che aveva giurisdizione su tutta l\u2019Ucraina e la Bielorussia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><!--more--><\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Alle origini della Russia cattolica <\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53806 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Ucraina_Russia_Rus\u2019-di-Kyiv.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"219\" \/>I contatti tra Roma e gli ucraini erano antichi. Olga, Grande Principessa di Kyiv, era stata battezzata a Costantinopoli nel 955. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Suo nipote Vladimiro il Grande, Principe di Novgorod, Gran Principe di Kyiv e Capo della Rus\u2019 di Kyiv, si convert\u00ec a sua volta alla fede cattolica romana nel 988 e volle mantenere stretti rapporti col Papato, nonostante l\u2019opposizione dei greci. Oggi, essi sono entrambi venerati come santi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel 1075, poco dopo lo scisma d\u2019Oriente, il Gran Principe Iziaslav I divenne il primo Re della Rus&#8217;, con l\u2019appoggio di Enrico IV, Imperatore del Sacro Impero, e di papa san Gregorio VII, che gli mand\u00f2 una corona.\u00a0 In seguito, a met\u00e0 del XIII secolo, i principi ucraini Danilo e Vasylko si rivolsero alla Santa Sede per ottenere sostegno contro le invasioni tatare. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In risposta, la Santa Sede conclam\u00f2 una crociata contro i tatari che, per\u00f2, non arriv\u00f2 mai a concretizzarsi. Il Papa invi\u00f2 comunque missionari, alcuni dei quali si spinsero fino alla corte del Gran Khan. Nonostante l\u2019Oriente fosse gi\u00e0 caduto nello scisma, quella che sarebbe stata conosciuta come Ucraina si ostinava a mantenere rapporti con Roma.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53807 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Danilo_Galizia_Rus-204x300.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Danilo_Galizia_Rus-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Danilo_Galizia_Rus.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/>Nel 1253, il Legato pontificio incoron\u00f2 Danilo di Galizia, noto anche come Danilo di Rus\u2019, come primo Re di Rutenia. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Leggiamo nell\u2019atta d\u2019incoronazione: <em>\u201cTi incoroniamo con la corona di Dio, della Santa Chiesa cattolica, dei Santi Apostoli, di San Pietro e di Papa Innocenzo\u201d<\/em>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Erano tutti fatti che puntavano verso la riunione della chiesa ucraina con Roma, cosa auspicata da molti, come testimoniava un vescovo ucraino partecipante al Concilio di Lione nel 1245.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Purtroppo, lo scisma d\u2019Occidente, e la conseguente decadenza del Papato, rallentarono questo processo. L\u2019unione di Brest si realizzer\u00e0 solo nel 1596. Nel 1646 ci fu una seconda unione, quella di U\u017ehorod, interessando soprattutto il clero della zona dei Carpazi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Anche se sotto la protezione del Sacro Romano Impero, al clero ucraino fu permesso di conservare intatta la liturgia bizantina. Si formarono in questo modo le diocesi cattoliche bizantine di U\u017ehorod e di Muka\u010devo.<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>La persecuzione scismatica\u00a0<\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-53808 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Josafat_Ucraina.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"278\" \/>I capi dello scisma detto ortodosso, specialmente quelli di Costantinopoli, scatenarono una vera e propria persecuzione contro ogni tentativo di riunirsi a Roma. Il loro odio si concentr\u00f2 sulla figura del grande san Giosafat, arcivescovo di Polock. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Pregando giorno e notte con spirito di mortificazione e di penitenza, egli dedic\u00f2 la vita a convertire gli scismatici. Dopo essere sfuggito a vari agguati, fu infine ucciso a Vitebsk, Bielorussia, il 12 novembre 1623. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Crivellato dai proiettili, col cranio fracassato a colpi d\u2019ascia, fu gettato nel fiume Dvina. Le cronache raccontano che il suo corpo, splendente di luce, risal\u00ec a galla e fu recuperato dai fedeli. Fu beatificato da papa Urbano VIII e canonizzato da Pio IX nel 1867. Dopo un periodo a Vienna, i suoi resti furono traslati nella Basilica di San Pietro in Vaticano dove tutt\u2019ora riposano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nonostante la variabile e difficile situazione politica, la Chiesa cattolica ucraina continu\u00f2 a svilupparsi. Scrive lo storico Valentyn Yakovych Moroz: <em>\u201cLa Chiesa uniata penetr\u00f2 nel corpo vivo della spiritualit\u00e0 ucraina, fino ad acquisire un carattere nazionale\u201d<\/em>, diffondendosi quindi per tutto il Paese.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-52276 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Maria_madre.jpg\" alt=\"\" width=\"243\" height=\"270\" \/>Un tesoro dell\u2019anima ucraina \u00e8, senza dubbio, la devozione alla Madonna. Gli esperti di spiritualit\u00e0 cattolica orientale attestano che la devozione a Maria Santissima ha un particolare rilievo in Ucraina. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 stato addirittura affermato: <em>\u201cLa Mariologia e la devozione mariana hanno raggiunto in Ucraina un apice non superato in nessun\u2019altra parte del mondo\u201d<\/em>.(1)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La persecuzione contro il cattolicesimo in Ucraina continu\u00f2 con gli Zar della dinastia Romanov, che trasferirono la capitale da Kyiv a Mosca e poi a San Pietroburgo. La persecuzione si intensific\u00f2 sotto Pietro I, provocando migliaia di vittime. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Pietro era chiamato \u201cMartello della Chiesa Cattolica ucraina\u201d, e si vantava di aver ucciso con le proprie mani due sacerdoti dell\u2019Ordine di San Basilio. Nel 1721, egli ordin\u00f2 la liquidazione della Chiesa greca cattolica ucraina. Poco dopo, con la forza militare, Caterina II costrinse otto dei dodici milioni di cattolici ucraini a entrare nella chiesa ortodossa russa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53809 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Russia_soldati-1.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"246\" \/>Le spedizioni militari contro l\u2019Ucraina, come quella del 1826 di Nicola I, divennero un elemento della politica estera russa. Nel 1839 furono soppresse la Sede metropolita di Kyiv e le Eparchie di Bielorussia e di Ucraina. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ancora una volta, vi furono migliaia di martiri e di confessori della fede fra i sacerdoti e i laici che resistettero. Nel 1875, Alessandro II soppresse la diocesi di Kholm, l\u2019ultima diocesi greca cattolica rimasta nell\u2019impero russo.(2)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel corso della prima Guerra mondiale, le truppe russe invasero l\u2019Ucraina occidentale e \u201cabolirono\u201d l\u2019Unione di Brest. Misero anche in prigione il conte Andrej Sheptytsky, metropolita di Kyiv-Haly\u010d. Con la ritirata dei russi nel 1915, il prelato pot\u00e9 ritornare nella sua Sede. (3) Il peggio, per\u00f2, doveva ancora arrivare. Nel 1917 prese il potere in Russia il peggiore nemico della Civilt\u00e0 cristiana: il comunismo.<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il periodo comunista <\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Da questo momento, la sorte del cattolicesimo in Ucraina si intreccia con la storia del comunismo, e anche con quella dell\u2019Ostpolitik vaticana, acquisendo cos\u00ec una valenza universale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-45101 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/Polonia_Vistola_Urss-2-300x162.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/Polonia_Vistola_Urss-2-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/Polonia_Vistola_Urss-2.jpg 305w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Alla fine della prima Guerra mondiale, l\u2019Ucraina occidentale, con la sua grande popolazione cattolica, pass\u00f2 sotto il controllo della Polonia. L\u00ec la situazione rimasse tranquilla. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Dal settore orientale sotto il dominio della Russia comunista, per\u00f2, cominciarono ad arrivare notizie terribili: era in corso un dramma umanitario. Dopo la disfatta dei Russi Bianchi nella guerra civile, lo Stato bolscevico aveva avviato una campagna di sterminio degli anticomunisti. Inizi\u00f2 anche il processo di collettivizzazione delle propriet\u00e0 rurali. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Di fronte alla resistenza dei piccoli proprietari terrieri ucraini, Mosca invi\u00f2 l\u2019Armata Rossa per confiscare la produzione agricola e i capi di bestiame, lasciando la popolazione nell\u2019impossibilit\u00e0 di nutrirsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-43239 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/holodomor_Ucraina-2.jpg\" alt=\"\" width=\"324\" height=\"264\" \/>Ne segu\u00ec una carestia \u2013 totalmente indotta, poich\u00e9 i raccolti erano abbondanti, ma venivano ipso facto confiscati e portati via \u2013 che provoc\u00f2 la morte di decine di migliaia di persone. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">A Kherson, per esempio, mor\u00ec l\u201985% della popolazione (4) Cos\u00ec facendo, Lenin pretendeva cancellare alla radice ogni attaccamento alla propriet\u00e0 privata, il \u201cpeccato originale\u201d secondo l\u2019ideologia marxista. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">All\u2019inizio degli anni Trenta, le necessit\u00e0 politiche del comunismo indussero Stalin a provocare una nuova carestia artificiale, indescrivibilmente peggiore di quella precedente. Il numero di morti \u00e8 stato calcolato in pi\u00f9 di sette milioni. Interi villaggi scomparvero, e l\u2019Ucraina si riemp\u00ec di campi di concentramento. Fu uno dei pi\u00f9 terribili olocausti della storia, noto oggi come <em>Holodomor<\/em> (assassinio di massa per fame). (5)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8681 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/holodomodor.jpg\" alt=\"\" width=\"323\" height=\"243\" \/>Nel 1933, mons. Sheptytsky, metropolita di Kyiv-Haly\u010d, rivolse al mondo un appello che rimarr\u00e0 nella storia: <em>\u201cNoi vediamo gi\u00e0 le conseguenze del regime comunista: ogni giorno la situazione diventa pi\u00f9 spaventosa. La vista di questi crimini inorridisce la natura umana e gela il sangue. Non essendo in grado di portare aiuto materiale ai nostri fratelli morenti, imploriamo i fedeli di assalire il Cielo con preghiere, digiuni, penitenze e opere di misericordia. Protestiamo davanti al mondo intero contro la persecuzione dei bambini, i poveri, i malati e gli innocenti. Citiamo i persecutori davanti al Tribunale di Dio onnipotente. Il sangue dei contadini affamati che lavorano il suolo dell\u2019Ucraina grida vendetta al cospetto di Dio. Il lamento dei nostri fratelli moribondi raggiunge il Cielo\u201d<\/em>.(6)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Come sardonica risposta, i comunisti costruirono un Arco di trionfo a Kirivohran con le parole: <em>\u201cStiamo entrando nella prima fase del comunismo, il socialismo\u201d<\/em>. Attorno all\u2019arco giacevano decine di cadaveri emaciati: era il prezzo del socialismo. (7)<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Lo scellerato patto nazismo-comunismo\u00a0<\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37903 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Stalin_Hitler.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"261\" \/>Nella citt\u00e0 di Brest, laddove nel 1596 gli uniati erano tornati nel grembo della Chiesa, i sovietici firmarono nel 1939 un Patto di collaborazione con i nazisti, noto come Patto Ribbentrop \u2013 Molotov. Le due dittature avevano concordato la spartizione della Polonia. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Di conseguenza, i carri armati sovietici occuparono l\u2019Ucraina occidentale, la zona a pi\u00f9 forte presenza cattolica. Prevedendo tempi difficili, il metropolita Sheptytsky scelse un brillante successore, mons. Josyf Slipyj, consacrandolo in segreto Vescovo coadiutore di Lviv con diritto alla successione. Era il 21 dicembre 1939. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">All\u2019inizio, i comunisti russi evitarono uno scontro frontale con i cattolici, per paura del popolo, ma iniziarono comunque a confiscare le propriet\u00e0 della Chiesa e a imporre restrizioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel frattempo, escogitarono un modo per distruggere la Chiesa cattolica avvalendosi della Chiesa ortodossa russa di Mosca (COR). Cercarono in questo modo di dare l\u2019aspetto di una disputa religiosa (greco-cattolici vs. ortodossi) a ci\u00f2 che in realt\u00e0 era un tentativo politico di sopprimere la Chiesa cattolica.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-52924 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/chiesa_ortodossa_russia.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"212\" \/>Da quando Stalin aveva ricostituito la gerarchia della COR, questa era diventata un docile ed utile strumento nelle mani della dittatura sovietica. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel 1927, Sergio, metropolita di Mosca, aveva stilato una dichiarazione di obbedienza al regime bolscevico. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel 1928 dichiar\u00f2: <em>\u201cLe gioie e le vittorie dell\u2019Unione Sovietica sono anche le nostre gioie e le nostre vittorie\u201d<\/em>. In un libro pubblicato nel 1942, afferm\u00f2: <em>\u201cNessuno \u00e8 stato mai perseguitato nell\u2019Unione Sovietica a causa della sua religione\u201d<\/em>. Nel 1943 Stalin lo ricompens\u00f2 ricostituendo nella sua persona il \u201cPatriarcato\u201d di Mosca, che divenne una sorta di Ministero per la religione del regime comunista sovietico.[8]<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il ruolo della Chiesa \u201cortodossa\u201d<\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53654 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Josyf_Slipyj_chiesa_Ucraina_persecuzioni-1.jpg\" alt=\"\" width=\"163\" height=\"227\" \/>Occupata dai nazisti nel 1941, l\u2019Ucraina fu ripresa dai russi nel 1944. Il 1\u00b0 novembre moriva il metropolita Sheptytsky, e mons. Slipyj assumeva la carica di arcivescovo metropolita di Lviv. I comunisti aprirono allora una nuova fase nella guerra contro la Chiesa cattolica, utilizzando come grimaldello il \u201cPatriarcato\u201d di Mosca.(9) <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">All\u2019inizio del 1945, il patriarca Aleksej, successore di Sergio, invi\u00f2 una lettera a mons. Slipyj, ampiamente ripresa dalla stampa comunista, nella quale invitava i cattolici ucraini a lasciare la vera Chiesa per unirsi a quella ortodossa russa. Naturalmente, l\u2019appello fu respinto. (10).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u20198 aprile 1945 un certo Volodymyr Rosoycyc pubblic\u00f2 un violento articolo contro i cattolici ucraini sul giornale comunista <em>Vilna Ucraina<\/em> di Lviv. L\u201911 aprile mons. Slipyj e altri quattro vescovi furono imprigionati senza alcuna spiegazione. Uno a uno tutti i vescovi cattolici finirono nelle galere sovietiche. I comunisti cercarono di farli apostatare. A mons. Slipyj venne addirittura offerta la carica di \u201cPatriarca\u201d. L\u2019intero episcopato, per\u00f2, rimase fedele (11).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27862 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/gulag-Urss-300x174.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/gulag-Urss-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/07\/gulag-Urss.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/>Mentre migliaia di cattolici, tra cui molti sacerdoti e suore, venivano deportati nei campi di concentramento, le associazioni cattoliche furono soppresse. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Poco dopo, alcuni sacerdoti apostati costituirono il \u201cGruppo d\u2019Azione\u201d, teso a <em>\u201cunire il cattolicesimo ucraino al Patriarcato di Mosca\u201d<\/em>. Con l\u2019aiuto di questo minuscolo gruppo, la COR inizi\u00f2 a occupare le sedi lasciate vuote dai vescovi incarcerati (12). Sostenuto dal \u201cPatriarcato\u201d di Mosca, il Gruppo d\u2019Azione tenne uno pseudo-sinodo a Lviv. Vi parteciparono solo 216 dei pi\u00f9 di tremila sacerdoti, e nessun vescovo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Questo conciliabolo ratific\u00f2 l\u2019\u201cabolizione\u201d dell\u2019Unione di Brest. Inutile risaltare la sua fondamentale illegittimit\u00e0 (13).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Poco dopo, un\u2019identica procedura fu messa in atto nella zona dei Carpazi, dove l\u2019Unione di U\u017ehorod venne \u201cabolita\u201d da un altro conciliabolo. Per l\u2019inciso, la stessa tattica fu utilizzata anche in Romania, dove un pugno di sacerdoti apostati fece nel 1948 lo pseudo-sinodo di Alba Julia, che \u201cabol\u00ec\u201d l\u2019Unione del 1698.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53810 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/chiesa_ortodossi_Russia.jpg\" alt=\"\" width=\"331\" height=\"222\" \/>Per valutare correttamente lo spirito che animava questi sacerdoti apostati, basta considerare un passaggio della lettera che Padre Kostelnyk, capo del Gruppo d\u2019Azione, scrisse il 29 maggio 1945 alle autorit\u00e0 sovietiche, comunicando loro l\u2019abolizione dell\u2019Unione di Brest: <em>\u201cSotto la guida del Primo Maresciallo, l\u2019incomparabile Stalin, il coraggioso e magnifico esercito sovietico si \u00e8 coperto di gloria immortale. Ha distrutto l\u2019armata hitleriana e ha cos\u00ec salvato l\u2019Europa dalla terribile dominazione nazista e tutti i popoli slavi da una sicura perdizione. I vecchi sogni degli ucraini si sono realizzati. Tutte le terre ucraine sono state riunite alla Madre Patria. L\u2019Ucraina risorge in una paterna unione con Mosca e con tutti i popoli sovietici. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30238 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/Stalin.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"185\" \/>Adesso la nostra Patria ha piena sicurezza. Per essa si apre un\u2019era di splendido sviluppo. Il Maresciallo Stalin entrer\u00e0 nella storia dell\u2019eternit\u00e0 come l\u2019uomo che un\u00ec le terre ucraine. Tutti gli ucraini occidentali lo ringraziano con la massima cordialit\u00e0. Non saremmo mai in grado di ripagare sufficientemente il debito morale che abbiamo contratto con l\u2019Unione Sovietica. Anche Nikita Krusciov, Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo ucraino, merita la nostra gratitudine per il suo ruolo nell\u2019unificazione dell\u2019Ucraina. (\u2026) Abbiamo totale fiducia nel Governo sovietico. Vogliamo lavorare per il bene di questa terra ortodossa\u201d<\/em>. (14)\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 un titolo di gloria per il clero ucraino che, nonostante le pressioni, le minacce e le torture, appena quarantadue sacerdoti aderirono ufficialmente al Gruppo di Padre Kostelnyk, mentre centinaia morirono nei campi di concentramento (15) <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Poco dopo, tutti i vescovi cattolici furono condannati da un Tribunale segreto (16) Nella situazione di sede vacante, i canonici del Duomo di Lviv elessero un vicario capitolare, che fu immediatamente messo in prigione. Identica sorte tocc\u00f2 al suo successore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53653 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Josyf_Slipyj_chiesa_Ucraina_persecuzioni.jpg\" alt=\"\" width=\"197\" height=\"257\" \/>Mons. Slipyj fu l\u2019unico vescovo a sopravvivere alle torture comuniste, anche perch\u00e9 molti si sacrificarono affinch\u00e9 egli restasse vivo, come simbolo della resistenza cattolica. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Dopo diciotto anni di crudeli lavori forzati, egli fu liberato nel 1963. Solo dopo si venne a sapere che la sua liberazione era stata concordata direttamente con la Segreteria di Stato del Vaticano, che accett\u00f2 tutte le condizioni del Cremlino, tra cui che mons. Slipyj (inconsapevole dell\u2019accordo) non tornasse pi\u00f9 in Ucraina e non parlasse contro il comunismo. (17)\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel frattempo, la persecuzione anticattolica in Ucraina si intensific\u00f2. Tutti i monasteri e conventi cattolici furono chiusi, e tutte le chiese trasferite sotto l\u2019autorit\u00e0 del \u201cPatriarcato\u201d di Mosca. Il 1\u00b0 gennaio 1948 l\u2019agenzia di stampa sovietica Tass pubblic\u00f2 un comunicato dichiarando che la Chiesa cattolica ucraina \u201caveva cessato d\u2019esistere\u201d (18) Per ironia del destino, anche molti sacerdoti che avevano aderito al \u201cGruppo d\u2019Azione\u201d furono uccisi dai comunisti (19)<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>La Chiesa del silenzio<\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-53811 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/chiesa_persecuzioni.jpg\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"201\" \/>Pochissimi sacerdoti apostatarono, passando alla Chiesa ortodossa. La maggior parte entr\u00f2 in clandestinit\u00e0, formando ci\u00f2 che poi sar\u00e0 chiamata \u201cChiesa del silenzio\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La maggior parte dei cinque milioni di cattolici rimase fedele a questa Chiesa delle catacombe (20) Nonostante il rischio incombente, la Chiesa delle catacombe continu\u00f2 a distribuire i sacramenti e a celebrare la Messa. Si calcola che nella clandestinit\u00e0 furono ordinati pi\u00f9 di trecento sacerdoti e consacrati alcuni vescovi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La Chiesa delle catacombe attirava il rispetto perfino di alcuni sacerdoti ortodossi. Alcuni furono puniti per aver nascosto preti clandestini. (21) Questo preoccupava molto i padroni del Cremlino. C\u2019erano anche comunit\u00e0 religiose clandestine, senza parlare degli incontri di preghiera in case private, o dei raduni segreti nei boschi e nelle montagne per pregare il Rosario o i Vespri (22) Se fossero stati scoperti, sarebbero stati ipso facto deportati in Siberia. Ancor oggi [1977, ndr] centinaia di migliaia di ucraini stanno marcendo nelle carceri sovietiche (23).<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Ostacoli e silenzi. Il ruolo del Vaticano<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-44375 \" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San_Pietro_Chiesa_Roma-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San_Pietro_Chiesa_Roma-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San_Pietro_Chiesa_Roma-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San_Pietro_Chiesa_Roma-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/San_Pietro_Chiesa_Roma-595x400.jpg 595w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel saggio <em>La libert\u00e0 della Chiesa dello Stato comunista<\/em>, (24) Plinio Corr\u00eaa de Oliveira, dimostra come, anche se uno Stato comunista consentisse alla Chiesa la libert\u00e0 di amministrare i sacramenti, sarebbe immorale stabilire un rapporto con esso. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La dottrina cattolica sulla famiglia e sulla propriet\u00e0 privata fa parte del <em>depositum fidei<\/em>,e non \u00e8 lecito alla Chiesa tacere su questi temi di fronte agli errori del comunismo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Fino all\u2019inizio degli anni Sessanta, il Vaticano allertava spesso i fedeli contro gli errori del comunismo, arrivando a condannare esplicitamente la tattica della \u201ccoesistenza pacifica\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel 1945 papa Pio XII scrisse l\u2019enciclica <em>Orientales omnes Ecclesias<\/em> sulla triste situazione della Chiesa in Ucraina. In occasione dei mille anni del battesimo di sant\u2019Olga di Kyiv, egli rivolse una memorabile Lettera apostolica a mons. Slipyj, ancora in prigione, protestando contro la persecuzione sovietica. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Da parte loro, il Cremlino, il Partito Comunista sovietico e il \u201cPatriarcato\u201d di Mosca, rispondevano per le rime, attaccando il Vaticano e la Chiesa cattolica. Questo cambi\u00f2 radicalmente con l\u2019avvento di Giovanni XXIII e l\u2019avvio dell\u2019Ostpolitik.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-35345 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2005\/09\/Giovanni-XXIII.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" \/>Per valutare correttamente l\u2019Ostpolitik, \u00e8 importante tenere presente le parole del \u201cPatriarca\u201d di Mosca Aleksej: <em>\u201cLa Chiesa ortodossa russa sostiene pienamente la politica estera del nostro governo\u201d<\/em>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Abbondano le citazioni in questo senso da parte dei vertici della COR (25) Parlando al Consiglio ecumenico delle Chiese a Ginevra, Pimen, successore di Aleksej, attacc\u00f2 duramente quelli che criticavano l\u2019URSS, tacciandoli di <em>\u201cciechi ai meriti del sistema socialista\u201d<\/em>. Aggiunse che i mali che affliggevano l\u2019uomo moderno erano cospicuamente assenti dal sistema sovietico (26)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-46624 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2007\/03\/Nikita_KKruscev.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"257\" \/>Nel 1961 il clima inizi\u00f2 a cambiare. Il leader russo Nikita Krusciov invi\u00f2 un messaggio a papa Giovanni XXIII in occasione del suo ottantesimo compleanno. Il 7 marzo 1963, il Pontefice ricevette in udienza in Vaticano Alexis Adjubei, genero di Krusciov. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019allora mons., poi cardinale, Johanes Willebrands inizi\u00f2 a preparare la partecipazione di vescovi moscoviti al Concilio Vaticano II. Vari autori osservano che questa partecipazione fu accettata a condizione che il Concilio non condannasse il comunismo (27)\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Su suggerimento di Plinio Corr\u00eaa de Oliveira, nel 1965 mons. Geraldo di Proen\u00e7a Sigaud e mons. Antonio de Castro Mayer presentarono al Concilio una petizione, firmata da 454 Padri conciliari, chiedendo l\u2019esplicita condanna del comunismo. La richiesta fu semplicemente messa a tacere in un cassetto e mai sottoposta al voto (28). D\u2019altronde, durante la Conferenza pan-ortodossa di Rodi, gli stessi ortodossi confessarono che Mosca aveva messo come <em>conditio sine qua non<\/em> il silenzio del Concilio sul comunismo (29).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-53657 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/chiesa_ostpolitik_Paolo_VI.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"225\" \/>Questo fu l\u2019inizio di una lunga lista di concessioni unilaterali da parte del Vaticano, in ci\u00f2 che si and\u00f2 configurando come una delle vittorie pi\u00f9 impressionanti del comunismo sovietico. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In tutto questo tempo, Roma non disse una sola parola in favore dei cattolici uniati ucraini, che continuavano a essere brutalmente perseguitati per la loro fedelt\u00e0\u2026 a Roma.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nikodim, metropolita ortodosso di Leningrado, ebbe la sfrontatezza di dichiarare, contro ogni evidenza: <em>\u201cNell\u2019URSS i credenti hanno gli stessi diritti di ogni cittadino\u201d<\/em>. In un incontro ecumenico a Leningrado su \u201cPensiero sociale cattolico\u201d, egli afferm\u00f2: <em>\u201cOggi la Chiesa cattolica accetta la forma di propriet\u00e0 collettiva proposta dal socialismo sovietico\u201d<\/em> [30] Pare chiaro che l\u2019URSS avesse un interesse nel favorire l\u2019Ostpolitik, vedendovi uno strumento per la diffusione del pensiero socialista fra i cattolici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-53812 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/cattolici_ortodossi_chiesa.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"225\" \/>Dopo il Concilio, i contatti tra il Vaticano e la COR si intensificarono. Con l\u2019auspicio di papa Paolo VI, nel 1975 si tenne a Trento un incontro ecumenico, a cui partecip\u00f2 Nikodim, in conclusione del quale fu firmata una <em>Dichiarazione congiunta<\/em> che equivaleva a un appello ai cattolici ad abbracciare il socialismo (31). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Poco dopo, Paolo VI autorizz\u00f2 la celebrazione di una liturgia ecumenica sulla tomba di S. Pietro, presieduta dallo stesso Nikodim (32)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel 1971 Pimen fu eletto \u201cPatriarca\u201d di Mosca. Nella cerimonia di insediamento, alla presenza del cardinale Willebrands, egli parl\u00f2 in tono vittorioso, ribadendo che Mosca esigeva la definitiva abolizione dell\u2019Unione di Brest, e <em>\u201cil trionfale ritorno degli uniati alla Chiesa ortodossa\u201d<\/em>. Willebrands, rappresentante ufficiale di papa Paulo VI, non sollev\u00f2 nessuna obiezione, n\u00e9 fu elevata nessuna protesta da parte della Segreteria di Stato. Era un chiaro esempio di silenzio-assenso.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_53813\" style=\"width: 303px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-53813\" class=\"wp-image-53813\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Vasyl_Velychkovsky_chiesa_ucraina.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"227\" \/><p id=\"caption-attachment-53813\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\">Vasyl Velychkovsky<\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Un altro fatto clamoroso fu il trattamento riservato a Roma nel 1972 a mons. , vescovo ucraino consacrato nella clandestinit\u00e0, e nominato da Giovanni XXIII vescovo ausiliare di Leopoli degli Ucraini. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Dopo anni passati nelle carceri sovietiche, dove venne torturato in modo selvaggio, fu liberato per motivi di salute. Recandosi in Vaticano, fu trattato come semplice sacerdote. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Perfino l\u2019<em>Osservatore Romano <\/em>si riferiva a lui come Padre Velychkovsky. Oggi si sa che mons. Velychkovsky fu scoperto, arrestato e incarcerato per diretto intervento di Filarete, esarca ortodosso dell\u2019Ucraina, senza che il Vaticano elevasse alcuna protesta. Evidentemente, non si voleva scalfire l\u2019Ostpolitik con Mosca (33).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel 1971, Filarete presiedette a Kyiv le celebrazioni per commemorare l\u2019\u201cabolizione\u201d delle Unioni di Brest e di U\u017ehorod. Qualche settimana dopo, a Zagorsk (una sorta di Vaticano della COR, vicino a Mosca), si tennero simili celebrazioni. Si prospettava la veloce sparizione della Chiesa cattolica in Ucraina. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per sardonica ironia, proprio a Zagorsk si realizz\u00f2 nel 1973 un incontro ecumenico tra la chiesa russa e il Vaticano sul tema \u201cLa Chiesa in un mondo in trasformazione\u201d. Sui cattolici ucraini, nemmeno una parola\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53573 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Russia_Cremlino-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Russia_Cremlino-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Russia_Cremlino.jpg 474w\" sizes=\"auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/>Si svilupp\u00f2 una vera e propria sudditanza psicologica dell\u2019Ostpolitik vaticana nei confronti del Cremlino, a scapito della Chiesa cattolica in Ucraina.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Esempio caratteristico fu il memorando scritto nel 1971 da P. Paul Mailleux, della Congregazione per i Riti orientali e Rettore del Pontificio Collegio Russicum a Roma, in cui si dichiarava contrario all\u2019erezione di un Patriarcato cattolico a Kyiv perch\u00e9 <em>\u201cci\u00f2 potrebbe essere considerato un\u2019ingerenza ostile negli affari interni dell\u2019URSS\u201d<\/em> (34) <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel frattempo, la polizia italiana scopr\u00ec una rete di spionaggio sovietico proprio all\u2019interno del Pontificio Collegio Russicum. Il Vaticano intervenne velocemente, e il caso fu insabbiato (35).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-53656 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/chiesa_santa_sofia_roma-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/chiesa_santa_sofia_roma-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/chiesa_santa_sofia_roma.jpg 319w\" sizes=\"auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/>Questo zelo del Vaticano per non adirare Mosca non era, per\u00f2, corrisposto dalla controparte. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per esempio, nel 1969 fu consacrata la Basilica di Santa Sofia degli Ucraini, in via Boccea a Roma, alla presenza del cardinale Josyf Slipyj. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il metropolita di Leningrado, Nicodemo, si rec\u00f2 a Roma affermando gi\u00e0 all\u2019arrivo che tale atto era <em>\u201ccontrario al dialogo ecumenico\u201d<\/em> e <em>\u201cnon dovrebbe essere ripetuto<\/em>\u201d. Nella stessa occasione egli ribad\u00ec la posizione del \u201cPatriarcato\u201d di Mosca: la Chiesa greco-cattolica ucraina doveva essere eliminata (36) \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Agendo in questa logica, la COR istitu\u00ec un Vicariato metropolita di Kyiv per \u201cgovernare\u201d le parrocchie ucraine in Canada e negli Stati Uniti, una chiara ingerenza da parte dei russi negli affari interni delle Chiese in Occidente (37) <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Significativo anche a questo riguardo la richiesta del \u201cPatriarca\u201d Pimen al governo federale tedesco di riconoscere come propriet\u00e0 dello Stato sovietico le chiese ortodosse esistenti nel territorio della Germania occidentale (38)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53814 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Newsweek_Logo-300x77.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"77\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Newsweek_Logo-300x77.png 300w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Newsweek_Logo-768x197.png 768w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Newsweek_Logo-1024x262.png 1024w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Newsweek_Logo.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La sudditanza del Vaticano a Mosca, disposta a sacrificare la Chiesa cattolica ucraina sull\u2019altare dell\u2019Ostpolitik, scandalizzava perfino la stampa laica. La stessa rivista <em>Newsweek<\/em> scrisse: <em>\u201cIl Vaticano pare deciso a sacrificare cinque milioni di cattolici di rito ucraino nell\u2019Unione Sovietica\u201d<\/em> (39)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I contatti amichevoli tra il Vaticano e la COR si sono moltiplicati. Il 13 luglio 1975, per esempio, poco dopo aver ricevuto il ministro sovietico Andrej Gromyko, Paolo VI ricevette calorosamente Nikodim, al quale estese congratulazioni a \u201cSua Santit\u00e0 il Patriarca di Mosca\u201d, Pimen (40)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-53655 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Josyf_Slipyj_chiesa_Ucraina_persecuzioni-2.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"209\" \/>D\u2019altronde, il Vaticano ha cercato di creare costantemente ostacoli alla vita interna della Chiesa cattolica ucraina in Occidente, adducendo presunti vantaggi che i russi concederebbero in cambio. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">A farne la spesa \u00e8 stato anche il cardinale Slipyj, ostacolato da continui intoppi al suo lavoro pastorale. Pi\u00f9 di una volta, il Vaticano \u00e8 giunto a proibirgli di lasciare Roma per andare incontro alle sue pecorelle in altri Paesi, quasi fosse un prigioniero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Questa tragica situazione \u00e8 percepita anche dai fedeli delle catacombe. Scrive <em>The Ukranian Herald<\/em>, che raccoglie informazioni clandestine: <em>\u201cSpeso riportiamo esempi di iniquit\u00e0 perpetrate dal regime contro i fedeli cattolici di Lviv. Lo steso succede in tutta l\u2019Ucraina occidentale. L\u2019unica cosa che non capiamo \u00e8 perch\u00e9 il Vaticano abbia dimenticato la parte ucraina del suo gregge sbranato da lupi feroci<\/em>\u201d (41) Curiosamente, molti ortodossi ucraini hanno mostrato simpatia verso gli uniati, e appoggerebbero la costituzione di un Patriarcato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53815 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/samisdat_chiesa_ucraina-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/samisdat_chiesa_ucraina-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/samisdat_chiesa_ucraina.jpg 318w\" sizes=\"auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/>Con l\u2019Ostpolitik, la persecuzione ai cattolici ucraini crebbe ancora. Informava nel 1969 il giornale clandestino <em>The Chronicle of Current Events<\/em>: <em>\u201cIl numero di sacerdoti imprigionati e maltrattati dalla Polizia \u00e8 molto aumentato. Sono previste severe pene detentive per chiunque partecipi a una Messa cattolica uniata\u201d<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> In una riunione della COR, il metropolita Filarete chiese al governo sovietico \u201cmisure pi\u00f9 efficaci\u201d per eliminare i resti della Chiesa cattolica in Ucraina.(42) In una riunione del Politburo del Partito comunista d\u2019Ucraina, il leader Valentin Malanchuk (poi Segretario generale) si lamentava che la Chiesa cattolica uniata non fosse stata ancora del tutto estinta (43)<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Un leone grida nel deserto <\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La Santa Chiesa Cattolica e l\u2019Ucraina hanno un degno paladino nella persona del cardinale Josyf Slipyj. Dopo il lungo silenzio impostogli dal Vaticano, il prelato decise di parlare. Nel Sinodo dei vescovi a Roma, nel 1971, egli dichiar\u00f2: <em>\u201cI cattolici ucraini, che hanno gi\u00e0 sacrificato montagne di corpi e versato fiumi di sangue per la Fede Cattolica e per la loro fedelt\u00e0 alla Santa Sede, anche adesso stanno subendo una persecuzione terribile. Ma quel che \u00e8 peggio \u00e8 che non sono difesi da nessuno. Migliaia e migliaia sono stati uccisi. Altri sono stati deportati nelle regioni polari di Siberia. Ora, per\u00f2, a causa delle trattative e della diplomazia, i cattolici ucraini, martiri e confessori, sono messi da parte come scomodi testimoni. Nelle lettere e comunicazioni che ricevo, i fedeli si lamentano: \u2018Perch\u00e9 abbiamo sofferto tanto? Dove si trova la giustizia? La diplomazia ecclesiastica ci ha etichettati come impedimenti. Il cardinale Slipyj non fa nulla per la sua Chiesa!\u2019<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em> E io rispondo: cosa posso fare? Quando Pimen, il patriarca di Mosca, ha dichiarato apertamente in un sinodo che l\u2019Unione di Brest \u00e8 stata annullata, nessuno dei delegati vaticani presenti protest\u00f2\u201d<\/em> (44).<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Un appello all\u2019Occidente<\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53566 alignright\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Ucraina.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"259\" \/>Finora, l\u2019Occidente \u00e8 stato come un vasto deserto in cui le grida dei martiri ucraini hanno risuonato a vuoto. Questa indifferenza deve cessare. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I popoli occidentali hanno la grave responsabilit\u00e0 di opporsi al comunismo. Un\u2019analisi attenta mostra che le nazioni prigioniere, come l\u2019Ucraina, costituiscono un elemento chiave in quella che \u00e8 veramente una lotta globale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Queste nazioni sono il tallone d\u2019Achille del comunismo. Tuttavia, per i cattolici la questione di coscienza \u00e8 molto pi\u00f9 grave dei problemi politici. I cattolici hanno l\u2019obbligo di aiutare i fratelli martiri dietro la Cortina di ferro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In vista del clamoroso silenzio di Roma, facciamo un appello all\u2019opinione pubblica occidentale, e in particolare a quella cattolica, per protestare contro ci\u00f2 che sta succedendo in Ucraina. Dall\u2019atteggiamento dell\u2019opinione pubblica occidentale dipender\u00e0 il futuro dell\u2019Ucraina e del mondo.\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_53816\" style=\"width: 238px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-53816\" class=\"wp-image-53816\" src=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Luigi-Maria_Grignion_Montfort_santi_chiesa.jpg\" alt=\"\" width=\"238\" height=\"265\" \/><p id=\"caption-attachment-53816\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\">S. Luigi Maria Grignion di Montfort<\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cAttraverso te, mia Rutenia, io spero di convertire l\u2019Oriente\u201d<\/em>. Cos\u00ec parl\u00f2 la Roma Cattolica, la Roma dei Santi e dei Martiri, la Roma eterna, per bocca di papa Urbano VIII nell\u2019atto di beatificare San Giosafat (45) Preghiamo per i nostri fratelli ucraini con le parole di nella Preghiera infuocata: <em>\u201cHanno violato la tua legge, \u00e8 stato abbandonato il tuo Vangelo, torrenti di iniquit\u00e0 dilagano sulla terra e travolgono perfino i tuoi servi. Tutta la terra si trova in uno stato deplorevole, l\u2019empiet\u00e0 siede sul trono, il tuo santuario \u00e8 profanato e l\u2019abominio \u00e8 giunto nel luogo santo. Signore, Dio giusto, lascerai nel tuo zelo, che tutto vada in rovina? Tutto diverr\u00e0 alla fine come Sodoma e Gomorra? Continuerai sempre a tacere e sempre pazienterai? La tua volont\u00e0 non deve compiersi in terra come in cielo, e non deve stabilirsi il tuo regno? Non hai rivelato, gi\u00e0 da tempo, a qualcuno dei tuoi amici un futuro rinnovamento della Chiesa? Tutti i santi del cielo gridano: non farai giustizia? Tutti i giusti della terra implorano: Amen. Vieni, Signore! E invocano la tua venuta che restauri ogni cosa<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(<\/strong><strong>*<\/strong><strong>)<\/strong>Traduzione, leggermente abbreviata, del saggio \u201c<em>Gold, Mourning and Blood. <\/em><em>Ukraine: a Tragedy Without Frontiers<\/em>\u201d, Crusade for a Christian Civilization, 1977.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Attribuzione foto<\/strong>: <\/span><em><span style=\"color: #000000;\">di Mykola Swarnyk &#8211; Opera propria,<\/span> <\/em><em><a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">CC BY-SA 3.0<\/span><\/a><\/em><span style=\"color: #0000ff;\"><em>,<\/em> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=21288841\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Wikimedia<\/em><\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Note<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(1)<\/strong> Miroslav Labunka e Leonid Rudnytzky, <em>The Ukrainian Catholic Church: 1945-1 975<\/em>, St. Sophia Assoc., Philadelphia, 1976, pp . 120-122 .<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(2)<\/strong> Ludwig Pastor, <em>Historia de los Papas desde fines de la Edad Media<\/em>, Gidi S.A., Buenos Aires 1958, vol. XVI, pp. 351-355.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(3)<\/strong> Analecta OSBM, <em>First Victims of Communism<\/em>, Rome 1950, pp. 2-5.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(4)<\/strong> <em>ABN Magazine<\/em>, Monaco, vol. XXIV, n. 2, aprile 1973.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(5)<\/strong> <em>Ethnocide of Ukrainians in the USSR<\/em>, Smoloskyp, Baltimore, 1976. Studio basato su <em>The Ukrainian Herald<\/em>, n. 7-8, pp. 45-63.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(6)<\/strong> Ibid., pp. 14-16.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(7)<\/strong> Ibid., p. 47.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(8)<\/strong> Ulisse Floridi, S.J., <em>The Role of Ukraine in Recent Soviet-Vatican Diplomacy<\/em>, Thomas Bird Co., New York 1972, pp. 63-69. Mettiamo \u201cPatriarcato\u201d fra virgolette perch\u00e9 non creato dall\u2019autorit\u00e0 legittima.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(9)<\/strong> Vasyl Markus, <em>The Soviet Government and the Ukrainian Catholic Church<\/em>, La Salle College, Philadelphia 1976, pp. 20-34.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(10)<\/strong> P. John Mowat, <em>The Vatican and the Silent Church<\/em>, La Salle College, Philadelphia 1976, pp. 70-87.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(11)<\/strong> Ulisse Floridi, S.J., <em>Mosca e il Vaticano<\/em>,\u00a0 Casa di Matriona, Milano 1976, p. 275.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(12)<\/strong> Vasyl Markus, <em>Religion and Nationality &#8211; the Uniates and Ukraine<\/em>, University of Toronto Press, Toronto 1975, p. 105.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(13)<\/strong> Bohdan Bociurkiw, \u201cThe Uniate Church in the Soviet Ukraine\u201d, <em>Canadian Slavonic Papers<\/em>, Toronto 1965, pp. 89-113.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(14)<\/strong> <em>Eastern Catholics Under Soviet Rule<\/em>, Sword of the Spirit, Londra 1946, pp. 54-59.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(15)<\/strong> Ibid., p. 35.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(16)<\/strong> Analecta OSBM, <em>White Book on the Religious Persecutions in Ukraine<\/em>, Rome 1953.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(17)<\/strong> Norman Cousins , <em>The Improbable Triumvirate<\/em>, Norton Co., New York 1972, p. 29. Cfr. anche Ulisse Floridi, S.J., op. cit., p. 278.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(18)<\/strong> Kurt Hutten, <em>Iron Curtain Christians<\/em>, Augsburg Co., Minneapolis 1967, p. 31.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(19)<\/strong> Ibid., p. 6<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(20)<\/strong> A. Monterati, \u201cII Cristo Distrutto\u201d, <em>Famiglia Cristiana<\/em>, aprile 1972.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(21)<\/strong> Bohdan Bociurkiw, <em>Religion and Atheism in the USSR and Eastern Europe<\/em>, University of Toronto Press, Toronto 1975.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(22)<\/strong> <em>Russia Cristiana<\/em>, Milano, vol. XVI, n. 143, 1975, p. 56.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(23)<\/strong> Yaroslav Bihun (a cura di), <em>Boomerang &#8211; The Works of Valentyn Moroz<\/em>, Baltimore 1974, pp. 48-61.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(24)<\/strong> Plinio Corr\u00eaa de Oliveira, <em>La libert\u00e0 della Chiesa nello Stato comunista<\/em>, Il Tempo, Roma, 1963.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(25)<\/strong> H. Hoffman, \u201cComment les Chefs d\u2019\u00c9glises pr\u00e9f\u00e8rent Cesar \u00e0 Dieu\u201d, <em>Catacombes<\/em>, n. 28, gennaio 1974.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(26)<\/strong> <em>The New York Times<\/em>, 18 settembre 1973.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(27)<\/strong> Questo, che all\u2019epoca del presente articolo (1977) era solo un\u2019ipotesi, oggi \u00e8 pienamente dimostrato. Si tratta dell\u2019Accordo di Metz tra la Santa Sede e la Chiesa ortodossa russa, sottoscritto il 13 agosto 1962, che impegnava la Chiesa a non condannare il comunismo in cambio della partecipazione di vescovi \u201cortodossi\u201d al Concilio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(28)<\/strong> Gianfranco Svidercoschi, <em>Storia del Concilio<\/em>, Milano 1967, pp. 601-607.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(29)<\/strong> Georges Dejaifve, <em>Civilit\u00e0 Cattolica<\/em>, vol. IV, 1964, pp. 461-462.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(30)<\/strong> \u00a0<em>Catacombes<\/em>, maggio 1972.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(31)<\/strong> Ulisse Floridi, S.J., <em>Mosca e il Vaticano<\/em>, pp. 291-292.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(32)<\/strong> <em>The Brooklyn Tablet<\/em>, 17 luglio 1975.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(33)<\/strong> Vasyl Markus, <em>Religion and Nationality &#8211; the Uniates of Ukraine<\/em>, p. 110.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(34)<\/strong> Ulisse Floridi, S.J., op. cit., p. 293.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(35)<\/strong> Daria Kuzyk, <em>Religious Genocide<\/em>, Society for the Patriarchate, Londra 1976, p. 70.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(36)<\/strong> Eva Piddubechesen, <em>And Bless thy Inheritance<\/em>, Eric Hugo Co., Schenectady, N.Y. 1970, pp. 48-49 .<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(37)<\/strong> Bohdan Bosiurkiw, \u201cThe Orthodox and the Soviet Regime in Ukraine,\u201d <em>Canadian Slavonic Papers<\/em>, vol. XIV, n. 2, Toronto 1972, pp. 191, 211.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(38)<\/strong> \u00a0\u201cManifesto of the Orthodox Action\u00a0 Movement in Western Europe,\u201d <em>Catecombes<\/em>, n . 32, 15 maggio 1974.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(39)<\/strong> <em>Newsweek<\/em>, 6 dicembre 1971.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(40)<\/strong> <em>L\u2019Osservatore Romano<\/em>, 4 luglio 1975.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(41)<\/strong> <em>The Ukrainian Herald<\/em>, n. 7-8, p . 159.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(42)<\/strong> \u201cDie Ukrainische Kirche lebt\u201d, <em>Der Fels<\/em>, Regensburg, n. 5, 1972, pp. 146- 149.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(43)<\/strong> <em>Svoboda<\/em>, Jersey City, 14 giugno 197 5.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(44)<\/strong> <em>Vistiy Rymu,<\/em> Rik 9, n. 16-17, Roma dicembre 1971.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>(45)<\/strong> Miroslav Zabunka e Leonid Rudnytzky, <em>The Ukrainian Catholic Church: 1945-1975<\/em>, p. 9.<\/span><\/p>\n<p>___________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/un-santo-ucraino-card-josyf-slipyj-1892-1984\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Un santo ucraino: Card. Josyf Slipyj (1892-1984)<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/raphael-lemkin-il-genocidio-sovietico-in-ucraina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Raphael Lemkin (*) Il genocidio sovietico in Ucraina<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tradizione Famiglia Propriet\u00e0 newsletter 24 Marzo 2022\u00a0 Il 23 dicembre 1595, accompagnato dalla Corte pontificia, dal Corpo diplomatico e dai trentatr\u00e9 cardinali presenti a Roma, papa Clemente VIII si rec\u00f2 nell\u2019Aula di Costantino del Palazzo Apostolico per accogliere la definitiva riunione dei fedeli ucraini con la Chiesa cattolica romana. Il giorno dopo, i vescovi uniati &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":53817,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,44,108,84],"tags":[157,1789,545,147,175],"class_list":["post-53804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa","category-cristiani-perseguitati","category-paesi-e-continenti","category-urss","tag-chiesa-2","tag-chiesa-ucraina","tag-paesi-e-continenti-2","tag-ucraina","tag-urss-2","item-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Ucraina: storia di una Chiesa martire (*) - Rassegna Stampa Cattolica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Ucraina: storia di una Chiesa martire, perseguitata dai capi dello scisma di Costantinopoli e dal comunismo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*) - Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ucraina: storia di una Chiesa martire, perseguitata dai capi dello scisma di Costantinopoli e dal comunismo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rassegna Stampa Cattolica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-03-30T22:00:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-05-14T14:37:36+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"533\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@rassegnastampa9\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"34 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\"},\"headline\":\"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*)\",\"datePublished\":\"2022-03-30T22:00:11+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-14T14:37:36+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/\"},\"wordCount\":5043,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/03\\\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg\",\"keywords\":[\"chiesa\",\"chiesa ucraina\",\"paesi e continenti\",\"Ucraina\",\"Urss\"],\"articleSection\":[\"Chiesa\",\"Cristiani perseguitati\",\"Paesi e continenti\",\"URSS\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/\",\"name\":\"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*) - Rassegna Stampa Cattolica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/03\\\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg\",\"datePublished\":\"2022-03-30T22:00:11+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-14T14:37:36+00:00\",\"description\":\"Ucraina: storia di una Chiesa martire, perseguitata dai capi dello scisma di Costantinopoli e dal comunismo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/03\\\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/03\\\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg\",\"width\":800,\"height\":533},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*)\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"description\":\"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Rass. Cattolica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#organization\",\"name\":\"Rassegna Stampa Cattolica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2014\\\/04\\\/logo-rassegna1.gif\",\"width\":600,\"height\":163,\"caption\":\"Rassegna Stampa Cattolica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/rassegnastampacattolica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/rassegnastampa9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rassegnastampa-totustuus.it\\\/cattolica\\\/author\\\/pietroelle\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*) - Rassegna Stampa Cattolica","description":"Ucraina: storia di una Chiesa martire, perseguitata dai capi dello scisma di Costantinopoli e dal comunismo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*) - Rassegna Stampa Cattolica","og_description":"Ucraina: storia di una Chiesa martire, perseguitata dai capi dello scisma di Costantinopoli e dal comunismo","og_url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/","og_site_name":"Rassegna Stampa Cattolica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","article_published_time":"2022-03-30T22:00:11+00:00","article_modified_time":"2024-05-14T14:37:36+00:00","og_image":[{"width":800,"height":533,"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@rassegnastampa9","twitter_site":"@rassegnastampa9","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"34 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3"},"headline":"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*)","datePublished":"2022-03-30T22:00:11+00:00","dateModified":"2024-05-14T14:37:36+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/"},"wordCount":5043,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg","keywords":["chiesa","chiesa ucraina","paesi e continenti","Ucraina","Urss"],"articleSection":["Chiesa","Cristiani perseguitati","Paesi e continenti","URSS"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/","name":"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*) - Rassegna Stampa Cattolica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg","datePublished":"2022-03-30T22:00:11+00:00","dateModified":"2024-05-14T14:37:36+00:00","description":"Ucraina: storia di una Chiesa martire, perseguitata dai capi dello scisma di Costantinopoli e dal comunismo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Chiesa_persecuzioni_urss.jpg","width":800,"height":533},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/ucraina-storia-di-una-chiesa-martire\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Ucraina: storia di una Chiesa martire (*)"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#website","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","name":"Rassegna Stampa Cattolica","description":"Per una cultura che nasce dalla Rivelazione cristiana in conformit\u00e0 alla tradizione e al Magistero della Chiesa in opposizione ad ogni relativismo e totalitarismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization"},"alternateName":"Rass. Cattolica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#organization","name":"Rassegna Stampa Cattolica","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","contentUrl":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/logo-rassegna1.gif","width":600,"height":163,"caption":"Rassegna Stampa Cattolica"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/rassegnastampacattolica","https:\/\/x.com\/rassegnastampa9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/#\/schema\/person\/08f319d2bd1a0904ad9e2bfb7b15e5c3","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2fcdf27c78ea025fbdb44e914cc63c72249ffec9dc8aafd5c82b26240ef3f346?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/author\/pietroelle\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53804"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60361,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53804\/revisions\/60361"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rassegnastampa-totustuus.it\/cattolica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}